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Programmare un allenamento personalizzato

Creare un programma di allenamento personale può sembrare complicato, ma seguendo le regole ed i principi fondamentali che stanno alla base, le difficoltà diminuiscono. Inizia con questa prima parte un viaggio in due puntate sui fondamentali per costruire un programma di allenamento personale.

                            PREPARARE UN PROGRAMMA DI ALLENAMENTO

Per preparare un programma d’allenamento personalizzato bisogna dapprima definire alcuni parametri iniziali.
Si comincia con l’identificare quale  o quali scopi si vogliono raggiungere mediante l’allenamento diciamo gli obiettivi
finali.
Diamo per scontato come scopo principale il raggiungimento di un ottima condizione fisica, per fini  quali la competizione
agonistica, ma potrebbe altrimenti essere come scopo, il miglioramento della forma fisica più in generale oppure il
dimagrimento o altro ancora.
Comunque nel nostro caso abbiamo individuato nella competizione agonistica lo scopo principale del nostro programma.

Il secondo punto obbligatorio è quello di stabilire la quantità di tempo che si intende mettere a disposizione del progetto.

Il terzo punto consiste in una valutazione globale del nostro stato di forma che sarà il punto di partenza sul quale
costruire il nostro progetto allenante. Per determinare tale valutazione bisogna rivolgersi ad un centro di medicina dello
sport, che per mezzo di una visita appropriata ci fornirà molti dei parametri divalutazione iniziale.

E’ bene ricordare che ogni atleta è comunque diverso dall’altro, potrà somigliare per caratteristiche ma non sarà mai uguale
ad un altro. Per questo motivo i parametri che formano un allenamento vanno saggiamente miscelati sulla base delle
caratteristiche del singolo atleta poichè stiamo parlando di un allenamento personalizzato.

Dopo aver definito i tre punti, abbiamo visto che si deve miscelare sapientemente alcuni parametri. Ma quali e quanti
sono questi parametri.

—Frequenza delle sedute di allenamento
—Intensità
—Durata

La frequenza delle sedute deve essere compresa tra un minimo di 3 fino ad un max di 5, superare questo numero non si hanno
miglioramenti anzi…

L’intensità di allenamento può raggiungere anche il 100% della frequenza max, tale frequenza verrà raggiunta per mezzo
di più metodi allenanti che possono essere di intensità alternata o continua.

La durata della seduta di allenamento deve essere adeguata alle capacità del singolo atleta, per poi crescere via-via
col progredire delle capacità dello stesso.
In linea di massima la durata dovrà crescere fino ad arrivare a coprire e anche superare la durata o distanza della gara.
Per esempio si può cominciare da una base minima di durata di 30′ fino a raggiungere le 2 ore, 2 ore e mezza per seduta.

Abbiamo fin qui visto i componenti necessari per creare un piano di allenamento personale. A questo punto si deve  anche
sapere miscelare nelle giuste dosi tutti questi componenti.
Come fare?

 

(la prossima settimana la seconda ed ultima parte)

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