Questo sito contribuisce alla audience di

Corso di sloveno

Il corso di sloveno inserito nel gemellaggio con il comune di Divaccia di Alice Fumis

Alcuni lo hanno scelto perché nelle trasferte in Slovenia si erano resi conto di non sapere neppure come si dicesse «grazie». Altri lo hanno inteso come un’ottima occasione per approfondire la conoscenza di una cultura così vicina. Altri ancora hanno pensato che la dimestichezza con questa lingua sarebbe stata un aiuto per il lavoro. Insomma le motivazioni che hanno spinto numerosi cittadini a cominciare il corso di sloveno promosso dal Comune di San Canzian sono davvero varie. E oggi, a distanza di cinque mesi dal suo inizio, si può ben dire che a San Canzian e dintorni ci sono 26 persone in più che masticano lo sloveno. L’iniziativa, finanziata dal progetto europeo Interreg III A, è stata realizzata grazie soprattutto alla parrocchia di San Canzian che due volte a settimana ospita le lezioni nell’oratorio, all’Apcs Le Grodate e all’Associazione Jadro. Nel momento in cui era stata lanciata l’idea del corso, finalizzato soprattutto alla facilitazione dei contatti con la Slovenia e in particolare con la comunità di Divaccia (partner di San Canzian nel progetto Interreg), in molti avevano chiesto di aderirvi. E tra questi non c’erano solo cittadini di San Canzian. «Sebbene il nostro territorio sia così vicino al confine, di iniziative come questa ne esistono davvero poche» hanno spiegato i frequentanti, tutti molto soddisfatti del corso. Visto l’afflusso di presenze, le lezioni, tenute dall’insegnante goriziana Polona Strnad, si svolgono in due differenti giornate per dar modo a tutti di partecipare e di essere seguiti costantemente nell’apprendimento. Le lezione sono corredate da altre attività, mirate alla messa in pratica delle nozioni impartite in classe: già due volte infatti i frequentanti si sono recati al Kulturni dom di Gorizia per assistere a spettacoli teatrali in lingua slovena e a breve sono previste uscite a Gorizia e a Divaccia.

25 febbraio 2005

il Piccolo