Questo sito contribuisce alla audience di

Quando lo straniero fa notizia

Quando lo straniero fa notizia”: un convegno a Udine

10/05/05

Udine - Uno svizzero è un extracomunitario quanto un marocchino eppure il termine viene adoperato solo per il secondo. E’ una delle contraddizioni che definiscono il rapporto tra i mezzi di informazione italiani e gli immigrati. Capire in che modo i media trattano le notizie sull’immigrazione ci aiuta a comprendere meglio l’idea che la nostra società ha degli immigrati. Lo spazio che essi ricevono nei media è ridotto a poche e limitate questioni (il più delle volte in cronaca), che difficilmente riflettono la realtà vissuta dai due milioni e mezzo di stranieri residenti oggi sul territorio nazionale. Attraverso il convegno “Quando lo straniero fa notizia”, promosso dalla Provincia di Udine nelle giornate del 13 e 14 maggio nell’ambito del progetto comunitario Equal “Maqram-Maqôr” e organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana presso il Teatro San Giorgio, si vuole analizzare, con l’aiuto di autorevoli giornalisti e ricercatori italiani e stranieri, la rappresentazione che i mezzi di informazione danno dell’immigrazione, nonché presentare alcune delle più interessanti iniziative di partecipazione degli immigrati al “fare informazione” oggi, in Italia.

Nella prima giornata verrà presentato il recente studio “Fuori luogo. L’immigrazione e i media italiani”, realizzato dal Dipartimento di sociologia e comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma nell’ambito di un progetto che vede il coinvolgimento di Amnesty International, della Caritas, della Federazione nazionale della stampa italiana e della Rai. Saranno presenti a Udine due dei curatori della ricerca, Valentina Martino e Andrea Cerase. Il giornalista di origine congolese Jean Leonard Touadi, autore della trasmissione Rai “Un mondo a colori”, porterà la sua testimonianza di professionista della comunicazione da oltre vent’anni impegnato sul campo, uno dei primi volti “stranieri” della tv italiana. Seguirà una tavola rotonda, coordinata dal giornalista friulano Max Mauro, a cui parteciperanno giornalisti delle principali testate giornalistiche regionali e rappresentanti delle associazioni delle comunità straniere presenti in Friuli Venezia Giulia. Nel pomeriggio i partecipanti al convegno si divideranno in due gruppi di lavoro (il primo sull’immagine degli immigrati nei media e il secondo sulla loro partecipazione all’informazione), con l’obiettivo di approfondire i principali aspetti del tema del convegno.

La giornata di sabato 14 maggio sarà dedicata alla presentazione di alcune delle più interessanti esperienze di informazione rivolte agli immigrati attualmente realizzate in Italia. Tra gli altri, verranno presentati il periodico “Città Meticcia”, edito a Ravenna, e il sito internet e agenzia stampa “Migranews”, con sede a Roma, e il progetto informativo “Tam Tam”, avviato circa dieci anni fa da Radio Onde Furlane di Udine.

A fare da cornice e suggello al convegno “Quando lo straniero fa notizia” si svolgerà il “Festival delle Culture”. Nelle giornate del 13 e 14 maggio saranno aperti, nell’area esterna al Teatro San Giorgio, stand con prodotti etnici, mentre nelle serate si esibiranno gruppi folcloristici e musicali. Nella pomeriggio di venerdì verranno organizzati giochi teatrali sul tema della convivenza e proposti racconti della letteratura latinoamericana, il tutto a cura dell’Unione delle comunità e delle associazioni di immigrati del Friuli Venezia Giulia (Ucai).

La Provincia di Udine ritiene che le due iniziative si integrino e si completino, in coerenza con gli obiettivi di innovazione ed inclusione del Progetto “Maqram-Maqôr”, cui partecipa una vasta rete di istituzioni ed associazioni territoriali: entrambe esprimono la voce e il ritmo del dialogo, del confronto, della condivisione e dell’integrazione e rimarcano l’impegno di istituzioni ed associazionismo in una comunità sempre più pluri-culturale. Abbiamo rivolto alcune domande riguardo l’iniziativa dei prossimio giorni a una delle organizzatrici, Silvia Canciani della Cooperativa d’informazione Friulana.

Link correlati