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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Fri, 10 Jul 2009 04:00:11 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Art.e School</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2005/09/225496.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 18 Sep 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>YMIR</dc:creator>
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    <category>economia_e_cultura_il_museo_d_impresa</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Comunicato stampa<br />
Iniziative<br />
Art.e School<br />
Firenze</p>
<p>Nell&#8217;ambito di un nuovi progetti artistico-culturali, la scuola Art.e di Firenze mette a disposione i propri spazi, gratuitamente, ad artisti giovani ed interessati ad esporre i propri lavori.</p>
<p>I designer, fotografi, grafici, illustratori e creativi interessati possono inviare un massimo di tre immagini, in formato jpg assieme a una breve presentazione scritta, all&#8217;attenzione di Federico al seguente indirizzo e-mail: <A href="mailto:passion_revue@yahoo.it">passion_revue@yahoo.it</A></p>
<p>I lavori più interessanti saranno inseriti nel programma annuale di esposizioni della scuola e nella futura galleria artistica del sito di Art.e.</p>
<p>Per maggiori informazioni - e-mail: <A href="mailto:passion_revue@yahoo.it">passion_revue@yahoo.it</A><br />
Federico_</p>
<p>Art.e<br />
via delle Conce 14/r - 50122 Firenze, Toscana - Italia<br />
<A href="http://www.arteschool.com/">http://www.arteschool.com/</A></p>
<p>info ufficio_stampa federico_347/1471635 <A href="mailto:passion_revue@yahoo.it">passion_revue@yahoo.it</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050918000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050918000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050918000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20050918000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusei_e_gallerie%2Finterventi%2F2005%2F09%2F225496.shtml"/></p>
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	<description>Comunicato stampa
Iniziative
Art.e School
Firenze
Nell&amp;#8217;ambito di un nuovi progetti artistico-culturali, la scuola Art.e di Firenze mette a disposione i propri spazi, gratuitamente, ad artisti[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>UNO “SCUDO BLU” PER LA MEMORIA DELLA PALESTINA</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/11/184167.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 14 Nov 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>YMIR</dc:creator>
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    <category>_b_i_s_fo_r_m_monitoraggio_patrimonio_cu</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">UNO “SCUDO BLU” PER LA MEMORIA DELLA PALESTINA </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Uno scudo blu, simbolo di protezione da apporre su monumenti da salvare, previsto dalla Convenzione dell’Aja, sventola adesso su una serie di edifici storici palestinesi. “Uno scudo blu per la Palestina” è il nome dato a questo importante progetto pilota condotto dalla missione italo-palestinese guidata dal professor Fabio Maniscalco, già responsabile del reparto dell’esercito italiano per la protezione dei beni culturali in Bosnia e ora direttore dell’Osservatorio permanente per la protezione dei beni culturali in aree di crisi. Il risultato dell’operazione è pubblicato in esclusiva sull’ultimo numero di <I style="mso-bidi-font-style: normal">Archeologia Viva</I>.</B></p>
<p>Dopo i casi eclatanti del ponte di Mostar, dei Budda di Bamiyan e del Museo di Baghdad, anche il patrimonio culturale della Palestina corre da tempo gravissimi rischi. La Convenzione dell’Aja del 1954 sulla protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato prevede che il cosiddetto “scudo blu” (un simbolo stampato su stendardi e pannelli di varie dimensioni) venga appeso dai responsabili istituzionali di un territorio sui monumenti da proteggere. Si tratta di una disposizione che finora è stata applicata raramente. Tra gli stati che hanno ratificato la Convenzione dell’Aja c’è anche Israele che, nella sua veste di “paese occupante”, è responsabile della tutela culturale dei “territori occupati”. Da queste considerazioni è nata l’idea del progetto “Uno scudo blu per la Palestina”, realizzato in collaborazione con ‘Al Quds University di Gerusalemme, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e Osservatorio permanente per la protezione dei beni culturali in area di crisi dell’Isform (Istituto per lo sviluppo, formazione e ricerca nel Mediterraneo). «Dovendo limitare il progetto ai centri più colpiti – racconta Fabio Maniscalco – l’attenzione si è concentrata sulle città di Hebron e Nablus. Hebron, trenta chilometri da Gerusalemme, sotto vigilanza israeliana, è un luogo sacro per cristiani, ebrei e musulmani. L’insediamento, nel centro storico della città, di un nucleo di coloni ebrei (circa quattrocento), protetti dall’esercito israeliano (circa duemila soldati), è la principale causa degli attriti tra le due entità costrette a vivere in settori separati. Una delle aree più a rischio sul cui perimetro sono stati posti i drappi con lo “scudo blu” è il quartiere di Hart Dar Daan, con edifici risalenti al XVIII secolo alcuni dei quali già bombardati o vandalizzati da civili e militari che talvolta si acquartierano all’interno di case o complessi monumentali. L’altra città, Nablus, sotto amministrazione palestinese, con le vie d’accesso sbarrate da posti di blocco israeliani, è una delle più colpite a causa dell’elevato numero di “ribelli” che vi risiede. I monumenti coinvolti nel progetto sono stati il palazzo Abd el Hadi (un complesso monumentale del XIX secolo sistematicamente soggetto a raid) e il Khan Al-Wakala (un caravanserraglio del XVII secolo, distrutto dai bulldozer israeliani nell’aprile 2002). «Per scongiurare ulteriori episodi di questa <I style="mso-bidi-font-style: normal">damnatio memoriae</I>, conclude il direttore dell’Osservatorio, la protezione del patrimonio delle aree a rischio bellico dovrebbe essere considerata prioritaria, al pari della salvaguardia dei diritti umani perché finalizzata a preservare l’identità dei popoli. Un popolo senza la sua storia cessa infatti di esistere». </p>
<p>Al progetto hanno preso parte, anche, il prof. Osama Hamdam e la dott.ssa Carla Benelli.</p>
<p>___________</p>
<p>Addetta Stampa: <I style="mso-bidi-font-style: normal">Giulia Pruneti</I>- «Archeologia Viva» </p>
<p>340.2352222 - 055.5062303</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20041114000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20041114000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20041114000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20041114000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusei_e_gallerie%2Finterventi%2F2004%2F11%2F184167.shtml"/></p>
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	<description>UNO “SCUDO BLU” PER LA MEMORIA DELLA PALESTINA 
Uno scudo blu, simbolo di protezione da apporre su monumenti da salvare, previsto dalla Convenzione dell’Aja, sventola adesso su una serie di edifici[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Call For Artists: The Museum of New Art (MONA)</title>
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	<pubDate>Sun, 14 Nov 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>YMIR</dc:creator>
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    <category>exhibitions_estero</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Call For Artists: <STRONG>The Museum of New Art (MONA)</STRONG><br />
<STRONG></STRONG> </p>
<p>Dear artists and friends,</p>
<p>I&#8217;m selecting all interesting video/film to include in <STRONG>The Detroit International Video Festival</STRONG>, dedicated to show all new video and digital works that are received by December 20, 2004. All work must be on dvd, no matter what the original source medium. As always, the festival will highlight the best of foreign videos. The festival runs from January 15 to February 24, 2005.  Entry deadline is December 20, 2004. </p>
<p>We accept DVD format only (American version NTSC ONLY). <STRONG>All selected videos will join those currently in the museum’s permanent archive.</STRONG>  Send your video entry with a CV/bio and an introduction about the piece to: </p>
<p>Luca Curci<br />
via Casamassima, 75<br />
70010 - Capurso (Bari) - Italy</p>
<p>Thanks for your time,<br />
Luca Curci - <A href="http://www.lucacurci.com/artexpo">www.lucacurci.com/artexpo</A><br />
phone: +39.338.7574098<br />
e-mail: <A href="mailto:lucacurci@lucacurci.com">lucacurci@lucacurci.com</A></p>
<p><STRONG>International ArtExpo</STRONG> is a not for profit organization that provides a significant forum for cultural dialogue between all artists from different cultures and countries. We depend on the support of you. ArtExpo is grateful to all of the institutions, corporations, and individuals who support our efforts. If you are interested in supporting our mission please write to: <A href="mailto:artexpo@lucacurci.com">artexpo@lucacurci.com</A></p>
<p>We work with a number of national and international galleries as well as publishers, museums, curators and writers from all over the world. We help artists through solo and group exhibitions, gallery representation, magazine reviews and advertisements, press releases, internet promotion, as well as various curatorial projects. If you are interested please write to: <A href="mailto:lucacurci@lucacurci.com">lucacurci@lucacurci.com</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20041114000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20041114000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20041114000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20041114000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusei_e_gallerie%2Finterventi%2F2004%2F11%2F184169.shtml"/></p>
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	<description>Call For Artists: The Museum of New Art (MONA)
 
Dear artists and friends,
I&amp;#8217;m selecting all interesting video/film to include in The Detroit International Video Festival, dedicated to show all[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>PERSONALE di LUIGI DE GIOVANNI</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/11/184171.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 14 Nov 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>YMIR</dc:creator>
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    <category>andar_per_mostre</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>PERSONALE di LUIGI DE GIOVANNI<br />
PRESSO<br />
RAGGIO VERDE-ASSOCIAZIONE ARTISTICO SOCIO CULTURALE via Federico d&#8217;Aragona, 4 LECCE<br />
Tel. 339 4038939 - 339 5607242<br />
E-mail: <A href="mailto:raggio_verdeonlus@libero.it">raggio_verdeonlus@libero.it</A><br />
INAGURAZZIONE Sabato 4 Dicembre 2004 alle ore 18.30<br />
la Mostra rimarrà aperta fino al 4 Gennaio 2005<br />
Orario di Galleria dalle 17.30 alle 21.00</p>
<p>J&#8217;accuse<br />
di Ambra Biscuso</p>
<p>&#8220;Io sono convinto che il nostro fratello che vive nel sottosuolo lo si debba tenere alla cavezza.<br />
Si, perché per quanto egli sia capace di restarsene lì zitto nel sottosuolo foss&#8217;anche per quarant&#8217;anni, il giorno che vien fuori non ce la fa proprio a trattenersi, si mette a parlare, parlare, parlare. alla fine, signori miei: è meglio non far niente! È meglio la consapevole inerzia! E dunque evviva il sottosuolo!&#8221; (F.Dostoevskij)</p>
<p>Dal caos nasce la vita che si consuma nella lotta. &#8220;J&#8217;accuse&#8221; urlano nella loro fissità motoria i jeans di De Giovanni, divenuti vuoti involucri senza corpo dove la storia è scritta a lettere maiuscole, dove la parola si perde nel silenzio. Eravamo abituati e leggere nelle opere di De Giovanni il grido della rivoluzione e l&#8217;avvertimento che tutto poteva finire nella controrivoluzione. Eravamo abituati a leggere: LIBERTA&#8217;, CAOS, VITA.LIBERTA&#8217;, VITA, CAOS., jeans usati come tela su cui tesseva con il colore il suo dissenso verso una società che stritola la libertà dell&#8217;uomo a favore dell&#8217;interesse individuale, del capitalismo. Era il suo parlare. Parole come colori o colori come parole invadevano l&#8217;azzurro del cielo stracciando di rosso il giorno, le vele gonfiate dal vento dell&#8217;ideale solcavano i mari della speranza. Parole segnavano l&#8217;orizzonte ed il nero marcava la circolarità della vita e definiva il pensiero. Parole, tante, numerose come compagni nei cortei. Oggi il parlare di Luigi De Giovanni è cambiato, il rosso, il blu, il giallo brillante di un tempo si spengono cedendo il posto alla notte, nessun orizzonte trattiene la parola libertà. Le parole sembrano reperti archeologici del passato, menhir di MORTE svettano tagliando in due la tela e l&#8217;orizzonte è L&#8217;Urlo Nel Buio. Il grido rivoluzionario indietreggia e le parole lasciano il posto ai numeri: 50 7&#215;7 49 . due per due quattro. Mi riporta alla mente Dostoevskij quando in: &#8220;Memorie del sottosuolo&#8221; dice &#8220;.forse tutto lo scopo al quale tende l&#8217;umanità consiste soltanto e per l&#8217;appunto in questa perpetuità del processo del suo raggiungimento, o in altre parole: nella vita stessa, e dunque non nello scopo considerato di per sé, - il quale scopo, si capisce, non dovrà essere altro se non appunto quel due per due quattro, ovverosia una formula; in effetti quel due per due quattro non è già più vita, signori miei, bensì il principio della morte&#8221;<br />
Ed il 7&#215;7 49 non è più vita ma il principio della morte?<br />
Dopo il 2 per due non rimane nulla, se non la consapevolezza che ogni azione si termina in un urlo nel buio, mentre il pensiero affoga nell&#8217;infinito e benché l&#8217;artista tenti di sprofondare nel letto molle dell&#8217;inerzia, cercando di sfuggire all&#8217;infinito, non riesce a sfuggire al suo pensiero perché ne è prigioniero e carceriere per scelta e per bisogno. Ed anche i numeri svaniscono e rimane l&#8217;uomo abbracciato al ricordo: un gruppo di nostalgici segna il passo dietro un corteo trattenendo tra le mani una vecchia bandiera lacera e stinta con sopra scritta la parola libertà e benché De Giovanni appenda la sua rivoluzione ad una gruccia la dipinge di rosso e il jeans dipinto sul jeans diventa  memoria. Aderenze contestuali. Ma anche il due per due quattro svanisce. Rimane l&#8217;uomo, l&#8217;uomo che vola nel suo pensiero oltre il limite imposto dalla forma, oltre il limite di quella linea bianca tratteggiata che compare su una tela, quasi strisce pedonali nella memoria, dove la parola libertà non è scritta ma si legge e l&#8217;eco della rivoluzione svanisce lasciando l&#8217;immagine piatta di un jeans sul jeans.<br />
&#8220;J&#8217;accuse!&#8221;. </p>
<p>Programma 2005<br />
Venezia galleria d´arte&#8221;III Millennio&#8221; Firenze galleria d´arte &#8220;Mentana&#8221; Filadelfia &#8220;Fiera dell´arte&#8221; Presentato dalla galleria d´arte &#8220;Mentana&#8221; di Firenze Curricolo </p>
<p><A href="http://www.degiovanniluigi.com/">http://www.degiovanniluigi.com/</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20041114000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20041114000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20041114000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20041114000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusei_e_gallerie%2Finterventi%2F2004%2F11%2F184171.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>PERSONALE di LUIGI DE GIOVANNI
PRESSO
RAGGIO VERDE-ASSOCIAZIONE ARTISTICO SOCIO CULTURALE via Federico d&amp;#8217;Aragona, 4 LECCE
Tel. 339 4038939 - 339 5607242
E-mail:[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>METAMORPHOSIS DI UNA CITTÀ: architettura contemporanea a  Matera</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/11/184172.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 14 Nov 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>YMIR</dc:creator>
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    <category>exhibitions_estero</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l’inaugurazione della Project Room Next Heritage (struttura dedicata agli esponenti più interessanti e promettenti della giovane scena artistica) e la mostra omaggio a Joseph Beuys (primo di una serie di appuntamenti dedicati ai grandi maestri dell’arte contemporanea), SoutHeritage inaugura la piattaforma dedicata ai temi dell`architettura, che chiude le principali linee di intervento della Fondazione.<br />
La città di Matera sede degli storici Rioni Sassi (un complesso d’abitazioni scavati nella roccia, organizzati in articolati ed incredibili spazi iscritti nel 1993 nella World Heritage List UNESCO) è stata un territorio inteso attraverso i secoli come una grande fabbrica di sperimentazione la cui storia parte dal neolitico fino ai giorni nostri, in cui la città è divenuta un vero e proprio laboratorio per quanto riguarda l&#8217;architettura contemporanea. Architetti del calibro di Piccinato, Aymonino, De Carlo, Fabbri, Quaroni hanno realizzato interi quartieri che hanno segnato la storia dell&#8217;architettura e dell`urbanistica. </p>
<p><STRONG>Il progetto </STRONG><STRONG>METAMORPHOSIS DI UNA CITTÀ: architettura contemporanea a  Matera</STRONG> è finalizzato alla valorizzazione di questo patrimonio e della cultura architettonica contemporanea, per creare i presupposti di relazioni tra le diverse istituzioni di settore regionali e i principali centri nazionali ed internazionali. Il progetto <STRONG>METAMORPHOSIS DI UNA CITTÀ: architettura contemporanea a  Matera</STRONG> si pone come una ricerca che attraverso un allestimento multimediale illustra i risultati di una ricognizione sull`architettura contemporanea (curata dal Prof. Amerigo Restucci) a Matera e provincia, a partire dal 1952, anno della famosa inchiesta patrocinata da Adriano Olivetti. La ricerca è intesa come strumento per la costituzione di una piattaforma di discussione sul ruolo della cultura contemporanea architettonica a Matera, città con una storia significativa e una lunga tradizione di ricerche e studi sulle metamorfosi urbane e sui fenomeni dell&#8217;architettura. </p>
<p>La mostra s’inserisce all’interno del progetto europeo <B style="mso-bidi-font-weight: normal">GAUDI</B> (<I style="mso-bidi-font-style: normal">Governo, Architettura, Urbanistica, Democrazia e Interazione</I>), supportato dal <STRONG>Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori</STRONG> ed alcune tra le più prestigiose istituzioni di architettura europee, come: l&#8217;I.C.A.R. (<STRONG>Istituto di Cultura Architettonica,</STRONG> che in Italia rappresenta il Progetto GAUDI), <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Architekturzentrum</B>,<B style="mso-bidi-font-weight: normal"> Centre International pour la Ville l`Architecture et le Paysage</B>,<B style="mso-bidi-font-weight: normal"> Dansk Arkitektur Center</B>,<B style="mso-bidi-font-weight: normal"> Museum of Finish Architecture</B>,<B style="mso-bidi-font-weight: normal"> Institut Français d&#8217;Architecture</B>,<B style="mso-bidi-font-weight: normal"> Direction de l&#8217;Architecture et du Patrimoine - Berlage Institute</B>,<B style="mso-bidi-font-weight: normal"> Nederlands Architectuur Instituut, The Architecture Foundation, The Lighthouse</B>, <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Centre de Cultura Contemporània de Barcelona e Fundació Mies van der Rohe.</B> </p>
<p>Con questo progetto la Fondazione SoutHeritage si propone come veicolo per  far crescere la sensibilità del grande pubblico per i temi della cultura architettonica, urbanistica e del paesaggio, per sviluppare la partecipazione su progetti che riguardano il territorio e promuovere la domanda di architettura e di spazi di qualità. La ricerca comprende i progetti di: <I style="mso-bidi-font-style: normal">Architetti Associati Acito/Lamacchia/Rota, Carlo Aymonino, Vincenzo Baldoni, Pier Giorgio Corazza, Giancarlo De Carlo, Marcello Fabbri, Formica &#038; Caturegli, Tommaso Giura Longo, Ernesto La Padula, Sergio Lenci, Giovanni Michelucci, Nicola Pagliara, Raffaele Panella, Renzo Piano, Luigi Piccinato, Carlo Pozzi, Ludovico Quaroni, Mauro Saito, Ettore Stella, Studio BBPR.</I> </p>
<p>La relazione fra uomo, territorio e paesaggio è uno dei temi storici che l’arte contemporanea ha considerato da molteplici punti di vista. Il progetto <B style="mso-bidi-font-weight: normal">ARTE  CITTA  PAESAGGIO: il luogo tra ambiente</B> <B style="mso-bidi-font-weight: normal">e arte</B> è una ricerca a latere della mostra <STRONG>METAMORPHOSIS DI UNA CITTÀ: architettura contemporanea a  Matera</STRONG> che comprende e affronta le tematiche e le diverse pratiche di intervento artistico scaturiti da un legame con il territorio architettonico e paesaggistico di Matera – attraverso molteplici medium. Una ricerca non cronologica , ma guidata dalla ricorrenza del tema attraverso le opere di: <I style="mso-bidi-font-style: normal">H. Cartier Bresson , Dario Carmentano, Andrea Cascella, Pietro Consagra, Franco Di Pede, Luigi Guerricchio, Cynthia Karalla , Oskar Kokoschka, Carlo Levi, Sebastian Matta, Josè Ortega , Antonio Paradiso, Giuseppe Santomaso,Salvatore Sebaste, David Seymour, Emilio Vedova, Luchino Visconti, Arturo Zavattini. </I> </p>
<p>Un sistema di videoproiezioni documenta la ricerca architettonica, mentre postazioni multimediali consentono la visione e la consultazione diretta dei materiali prodotti dalle due ricerche: testi, immagini e schede descrittive sui progetti architettonici e urbanistici e sul lavoro svolto dagli artisti. Ogni visitatore potrà individuare un proprio percorso di indagine e accedere a diversi livelli di lettura delle ricerche, che presentano 60 progetti architettonici e il lavoro di 18 artisti. </p>
<p><STRONG>Metamorphosis di una città: </STRONG><STRONG>architettura contemporanea a  Matera</STRONG><STRONG><br />
</STRONG><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><br />
Curatore</B>:                           Prof.  Arch. Amerigo Restucci<B style="mso-bidi-font-weight: normal"><br />
Consulenza artistica</B>:      Arch.  Nico Colucci</p>
<p><STRONG>Arte  Citta  Paesaggio:</STRONG> il luogo tra ambiente e arte</p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Curatore</B>:              Angelo Bianco / Giusy Checola<br />
<B style="mso-bidi-font-weight: normal">Coordinamento</B>   Francesca Matina</p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"> </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Ricerca e documentazione</B>   Alessandra Mottola, Francesco Rizzi</p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Editing</B>                                      Niccolò Duni </p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Progetti  multimediali           </B>Genos - Taranto</p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Sedi</B>:                                        Fondazione SoutHeritage - Via F.sco Paolo Volpe 6 Matera - ITALY<br />
Chiesa S. Pietro Barisano - Rioni Sassi - Matera<B style="mso-bidi-font-weight: normal"><br />
Periodo</B>:                                  13 novembre 2004 – 28 gennaio 2005<B style="mso-bidi-font-weight: normal"><br />
Orari</B>:                                       dal martedì al venerdì 16.00 – 19.00 – ingresso libero<B style="mso-bidi-font-weight: normal"><br />
Opening:                                 </B>sabato 13 novembre ore 18.00 Mostra c/o Fondazione SoutHeritage<br />
<B style="mso-bidi-font-weight: normal">Info:</B>                                         T. +39 0835 240348       F. +39 0835 336425    southeritagepress@southeritage.org<B style="mso-bidi-font-weight: normal"></B></p>
<p><STRONG>La mostra è organizzata da </STRONG><STRONG>con il supporto di:<br />
</STRONG><STRONG>   </STRONG>Milano/Matera/Bari/Lecce<br />
Comune di Matera<br />
Provincia di Matera<br />
Fondazione Zétema - Centro per la valorizzazione e Gestione delle Risorse Storico – Ambientali<br />
A.P.T. Azienda Promozione Turistica della Basilicata</p>
<p><STRONG>Partner tecnici<br />
</STRONG>Genos produzioni multimediali<br />
Strabilia - Matera</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20041114000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20041114000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20041114000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20041114000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusei_e_gallerie%2Finterventi%2F2004%2F11%2F184172.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Dopo l’inaugurazione della Project Room Next Heritage (struttura dedicata agli esponenti più interessanti e promettenti della giovane scena artistica) e la mostra omaggio a Joseph Beuys (primo di una[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>ORIENTE EXPRESS, UN EVENTO DELL&#039;ASSOCIAZIONE bb.cc. ONLUS</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/11/184173.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 14 Nov 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>YMIR</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/11/184173.shtml#comments</comments>
    <category>exhibitions_estero</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><STRONG>ORIENTE EXPRESS, UN EVENTO DELL&#8217;ASSOCIAZIONE bb.cc. ONLUS</STRONG></p>
<p>Venerdì 12 Novembre dalle 18.00 alle 21.00, l’evento Oriente Express: un mese di esposizioni d&#8217;arte che si svilupperanno intorno alle nostre attività e al tema dell&#8217;Oriente. Nella serata di vernissage si inaugureranno la mostra fotografica &#8220;:dal Marcopolo alla Cina&#8221; di Alberto Cannetta e la personale dell&#8217;artista Luciano Robur. Saranno inoltre in esposizione le opere dei concorsi &#8220;Quiet Bodies&#8221; e del &#8220;PremioVisioneGiovani&#8221; 2003. Verrà presentato il nuovo portale <A href="http://www.beniculturalionline.it">http://www.beniculturalionline.it</A> e il nuovo Mezzo Polifunzionale del Progetto Culturland.</p>
<p>Le mostre saranno visitabili fino al 7 Dicembre 2004.</p>
<p>Oriente Express, c/o Chiodi Automobili, via Linghidal 10, Venezia Mestre</p>
<p>Orari: Lunedì, Mercoledì e Giovedì dalle ore 09.00 alle ore 19.00; Martedì e Venerdì fino alle ore 20.00; Sabato dalle 09.00 alle 12.30<br />
Informazioni: Carolina Lio - Ufficio Stampa Associazione bb.cc. ONLUS +39 041 54 60 952 – <A href="mailto:ufficiostampa@beniculturalionline.it">ufficiostampa@beniculturalionline.it</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20041114000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20041114000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20041114000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20041114000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusei_e_gallerie%2Finterventi%2F2004%2F11%2F184173.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>ORIENTE EXPRESS, UN EVENTO DELL&amp;#8217;ASSOCIAZIONE bb.cc. ONLUS
Venerdì 12 Novembre dalle 18.00 alle 21.00, l’evento Oriente Express: un mese di esposizioni d&amp;#8217;arte che si svilupperanno[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Aktionen - Domenico Oliviero</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/10/181085.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/10/181085.shtml</guid>
	<pubDate>Mon, 25 Oct 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>YMIR</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/10/181085.shtml#comments</comments>
    <category>exhibitions_estero</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Aktionen</p>
<p>Date : 09-20/11/04<br />
Titolo mostra: Aktionen.<br />
Artista : Domenico Olivero<br />
Luogo: Libreria Janus P.zza Europa 24 , Cuneo tel:+39.0171.698800</p>
<p>Nelle diverse giornate della mostra verranno riprese alcune storiche azioni realizzate da Joseph Beyus, iniziative creative che presero avvio dal 1964. Mentre negli spazi saranno allestiti dei pannelli con alcune delle sue celebri riflessioni:</p>
<p>&#8220;L&#8217;uomo è il custode di un&#8217;energia che può modificare il mondo: in senso sociale, culturale, estetico, ecologico&#8221;.<br />
&#8220;Elemento fondamentale di tale processo è la &#8220;creatività&#8221;. Essa incanala l&#8217;energia presente nell&#8217;uomo, che arricchisce ogni istante del vivere, e qualsiasi oggetto che si realizza. Ciò è l&#8217;anima del gesto artistico. Da ciò l&#8217;unirsi dell&#8217; &#8220;uomo artistico&#8221; e &#8220;uomo creativo&#8221;.<br />
&#8220;Cosicché si eleva la quotidianità ad Arte.&#8221;<br />
&#8220;L&#8217;uomo libero è l&#8217;uomo che agisce creativamente.&#8221;<br />
&#8220;Arte&#8221; non è più un concetto materiale, bensì un&#8217;esigenza antropologica.&#8221;<br />
&#8220;la rivoluzione siamo noi&#8221;</p>
<p>Questa mostra fa parte di un progetto che per tutto il 2004 si svolgerà sul territorio cuneese. Un attraversamento meditativo dell&#8217;artista Domenico Olivero sull&#8217;essere in un determinato spazio, contaminato da una particolare tradizione culturale, come in questo caso quella della provincia subalpina. Queste opere si realizzeranno rielaborando elementi sociali e familiari vissuti direttamente dall&#8217;artista, alla scoperta delle ipotesi d&#8217;origine. Il nuovo progetto prende il nome globale di &#8220;Resonance - l&#8217;arte dell&#8217;attenzione&#8221;.</p>
<p>Inaugurazione Sabato 6 Novembre alle ore 15,30. Libreria Janus Piazza Europa. Orario di apertura dal Martedì al Sabato dalle 09,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30 - Ingresso libero.</p>
<p>Foto e altri testi al sito : <A href="http://xoomer.virgilio.it/domenico.olivero1/resonaceweb">http://xoomer.virgilio.it/domenico.olivero1/resonaceweb</A></p>
<p>Programma generale</p>
<p>28/1-20/2/04 &#8220;1.9.6.4_7&#8243; azione visiva presso lo spazio Albume di Cuneo.<br />
12-26/02/04 &#8220;Source&#8221; intervento urbano nel centro di Cuneo.<br />
06-20/03/04 &#8220;tivogliobenemakefatica&#8221; azione artistica presso radio/tv locali.<br />
15-30/04/04 &#8220;27Aprile&#8221; installazione presso il Plaid di Cuneo.<br />
08-15/05/04 &#8220;Monjoie&#8221; scultura, presso la Fondazione Peano.<br />
12-26/06/04 &#8220;C&#8217;era sempre del dolce&#8221; sculture presso &#8220;Senzatamburinetrombette&#8221;.<br />
03-17/07/04 &#8220;Antesna&#8221; intervento ambientale al Nuvolari Libera Tribù di Cuneo.<br />
06-29/08/04 &#8220;Lippa&#8221; camminata artistica da Paglieres (Italia) a Grasse (Francia).<br />
12/09/04   &#8220;Pluch&#8221; video performance in Cuneo.<br />
16-24/10/04 &#8220;Dispacci&#8221; manifesti nel centro storico di Cuneo.<br />
09-20/11/04 &#8220;Aktionen&#8221; mostra presso la libreria Janus in Cuneo<br />
12-31/12/04 &#8220;Ordito&#8221; progetto web.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20041025000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20041025000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20041025000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20041025000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusei_e_gallerie%2Finterventi%2F2004%2F10%2F181085.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Aktionen
Date : 09-20/11/04
Titolo mostra: Aktionen.
Artista : Domenico Olivero
Luogo: Libreria Janus P.zza Europa 24 , Cuneo tel:+39.0171.698800
Nelle diverse giornate della mostra verranno riprese[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Nuove tecnologie e trasmissione dei saperi</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/10/180161.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/10/180161.shtml</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Oct 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>YMIR</dc:creator>
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    <category>andar_per_mostre</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il giorno 22 Ottobre 2004 alle ore 9.30, presso il Centro Congressi Partenope, Aula Magna, Via Partenope n 36 a Napoli, si terrà il convegno Nuove tecnologie e trasmissione dei<br />
saperi: come cambia la diffusione della cultura.<br />
Il convegno co-organizzato dal Consorzio Mediateca 2000, il Goethe Institut sede di Napoli e l&#8217;Università di Napoli Federico II metterà confronto realtà culturali italiane ed europee<br />
di diversa natura e ambiti di intervento, focalizzando l&#8217;attenzione su &#8220;se&#8221; e &#8220;quanto&#8221; i contenuti culturali e informativi gestiti da mediateche, archivi on-line, biblioteche digitali<br />
consentano una migliore e maggiore diffusione della conoscenza.</p>
<p>Interverranno per i saluti Guido Trombetti, Magnifico Rettore dell&#8217;Università degli Studi di Napoli Federico II ed Herwig Kempf, Direttore del Goethe Institut di Napoli.</p>
<p>Relatori:Roberto Pettorino - Presidente della Commissione Permanente di Ateneo per le Biblioteche e le Risorse Digitali Università degli Studi di Napoli &#8220;Federico II&#8221;, Dietmar<br />
Preissler, Bonn - Responsabile archivio digitale presso la Fondazione Istituto storico della Repubblica Federale di Germania di Bonn, Silvia Stasselova, Bratislava -<br />
Responsabile biblioteca e informazione della facoltà di ingegneria c/o il Politecnico di Bratislava, Marianella Pucci - Presidente Consorzio Nazionale Mediateca 2000, Jürgen<br />
Keiper, Francoforte - Istituto cinematografico tedesco, Luigi Amodio Città della scienza, Napoli, András Bálint Kovács Budapest - Responsabile dell&#8217;Archivio nazionale<br />
audiovisivo presso il Ministero di informatica e comunicazione<br />
Moderatore: Franco Filice, Responsabile Biblioteca Goethe-Institut sede di Napoli</p>
<p><A href="http://www.mediateca2000.it">www.mediateca2000.it</A><br />
Segreteria di convegno:<br />
Ufficio Comunicazione Mediateca 2000<br />
P.zza Portanova 5, 84122 Salerno<br />
tel e fax 089 225727 email <A href="mailto:redazione@mediateca2000.it">redazione@mediateca2000.it</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20041019000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20041019000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20041019000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20041019000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusei_e_gallerie%2Finterventi%2F2004%2F10%2F180161.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Il giorno 22 Ottobre 2004 alle ore 9.30, presso il Centro Congressi Partenope, Aula Magna, Via Partenope n 36 a Napoli, si terrà il convegno Nuove tecnologie e trasmissione dei
saperi: come cambia la[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Racconti brevi - CarloLivi115 galleria d&#039;arte</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/10/180162.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/10/180162.shtml</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Oct 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>YMIR</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/10/180162.shtml#comments</comments>
    <category>andar_per_mostre</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">PRATO</B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"> </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><I style="mso-bidi-font-style: normal">CarloLivi115</I></B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><I style="mso-bidi-font-style: normal">Galleria d’arte</I></B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><I style="mso-bidi-font-style: normal"> </I></B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><I style="mso-bidi-font-style: normal"> </I></B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><I style="mso-bidi-font-style: normal">Racconti brevi</I></B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><I style="mso-bidi-font-style: normal">Le visioni di forme e colori di uno dei protagonisti </I></B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><I style="mso-bidi-font-style: normal">della pittura italiana contemporanea</I></B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><I style="mso-bidi-font-style: normal"> </I></B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Mostra personale di Giovanni Lombardini</B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"> </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">23 ottobre – 19 novembre 2004</B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"> </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Galleria d’arte “CarloLivi115”</B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Via Carlo Livi 115, Prato</B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"> </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"> </B></p>
<p>“Racconti brevi” è la mostra personale che la galleria CarloLivi115 di Prato propone dal 23 ottobre al 19 novembre 2004.</p>
<p>Dopo Fausto De Nisco e Sergi Barnils, è ora Giovanni Lombardini, con la sua appassionata ricerca sulle infinite possibilità di innovazione di tecniche pittoriche, materiali, supporti, senza mai recidere il filo che lega la sua opera alla tradizione della pittura, a proporre una nuova e interessante esperienza dell’arte italiana contemporanea. Nell’ambito delle ricerche astratte e minimaliste, esalta la forza espressiva del colore, concepito come strumento di svelamento dell’energia vitale della natura e dello stesso rapporto tra persona e natura.</p>
<p>Lombardini, negli ultimi anni, interviene con colori mordenti di derivazione industriale sulla formica o su tavola preparata o poliestere, arrestando il percorso, ora libero ora guidato, del colore e l’azione del diluente quando la visione - che lui ha fissato in precedenza in schizzi, piccoli disegni – consegue il suo momento decisivo.  L’artista interviene allora con un fissante che contribuisce a fare sì che le sue opere abbiano un evidente affinità di percezione con la fotografia: fondi, forme e colori sono imprigionati per sempre nella loro splendente immobilità.</p>
<p>La mostra si concentra su tre cicli di Lombardini: “Pietre preziose”, “Scie”, “Rime”, realizzati tra il 2002 e 2004, con la presenza di alcune opere precedenti che confermano la profonda continuità di motivi, tecniche, concezioni dell’artista, che pare sempre aver conservato il retaggio autentico dell’esordio (negli anni Settanta Lombardini operò nell’ambito dell’”arte povera”).</p>
<p>I lavori di Giovanni Lombardini affascinano per i colori ardenti, per le forme geometriche, transitanti e instabili, per le luci e i bagliori che emergono dal fondo, per le suggestioni visive che suggeriscono.</p>
<p>Giovanni Lombardini è nato a Coriano di Rimini nel 1950. Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Urbino, inizia a operare negli anni Settanta, intensificando la sua attività espositiva negli anni Ottanta e Novanta. Tra le mostre in spazi pubblici ricordiamo “Solubile e apparente” ai Musei comunali di Rimini nel 2001, presentato in catalogo da Marco Vallora, tra le esposizioni in gallerie private citiamo quella alla Barbara Behan Contemporary Art di Londra nel 2004.</p>
<p>In occasione della mostra personale di Lombardini presso la galleria CarloLivi115 di Prato viene pubblicato un catalogo, con la riproduzione a colori di oltre 90 opere e testi di Sandro Parmiggiani e Valerio Dehò.</p>
<p>La mostra si inaugura sabato 23 ottobre, alle ore 18, alla presenza dell’artista, e resterà aperta fino al 19 novembre 2004.</p>
<p>Orario apertura galleria: 9,30 -12,30 / 15,30 -19,30</p>
<p>chiuso il lunedì mattina</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20041019000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20041019000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20041019000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20041019000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusei_e_gallerie%2Finterventi%2F2004%2F10%2F180162.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>PRATO
 
CarloLivi115
Galleria d’arte
 
 
Racconti brevi
Le visioni di forme e colori di uno dei protagonisti 
della pittura italiana contemporanea
 
Mostra personale di Giovanni Lombardini
 
23 ottobre[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>FRANCESCA GALLIANI - UP TO THE SKY</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/10/180163.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/10/180163.shtml</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Oct 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>YMIR</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/interventi/2004/10/180163.shtml#comments</comments>
    <category>andar_per_mostre</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>la galleria d’arte </p>
<p><B> </B></p>
<p><B>IL TORCHIO – COSTANTINI ARTE CONTEMPORANEA</B></p>
<p><B> </B></p>
<p><B>in occasione dell’inaugurazione della nuova sede</B></p>
<p><B> </B></p>
<p><B>Presenta la mostra personale di</B></p>
<p><B>FRANCESCA GALLIANI</B></p>
<p>Dal titolo:</p>
<p><B> </B></p>
<p><B>UP TO THE SKY</B></p>
<p><B> </B></p>
<p><B>21 ottobre – 20 novembre 2004</B></p>
<p>In mostra le opere che <B>Francesca Galliani</B>, artista milanese con cittadinanza americana, ha realizzato sul tema di quella che considera la sua città di adozione: <B>New York.</B></p>
<p>I lavori che Francesca Galliani ha creato per questa mostra sono fotografie stampate su tela con interventi pittorici e a collage. Sono quindi pezzi unici che partono dal lavoro fotografico scattato dall’artista e che ci offrono una visione nuova ed estremamente contemporanea della capitale culturale ed economica degli Stati Uniti nella quale la Galliani vive da circa quindici anni.</p>
<p>Grattacieli, immagini della Gran Central Station, scorci di Manhattan diventano i protagonisti di un viaggio virtuale in una città che attraverso la cinematografia e la letteratura ci è estremamente familiare. </p>
<p>“Up to the sky” perché è innegabile e naturale che quando il nostro pensiero va a New York ne emerga la verticalità del paesaggio caratterizzato  dal “bosco” di grattacieli che rendono questa città unica al mondo.</p>
<p>Francesca Galliani  si laurea in Belle Arti (Fotografia) alla Scuola Corcoran di Washington, D.C. Dopo aver vissuto 21 anni negli Stati Uniti, vive ora fra New York e Milano. Numerosi i viaggi per il mondo allo scopo di catturare diverse realtà attraverso il suo obiettivo. L’artista, che esprime attraverso la fotografia la sua estrema sensibilità, dichiara “la mia creatività viene dallo spirito”.</p>
<p>Numerose le mostre personali e collettive in spazi pubblici e con importanti gallerie d’arte di New York e italiane.</p>
<p>Nel 1995 vince il prestigioso premio Kodak European Panorama of Young Professional Photography che la porta ad esporre ad Arles. </p>
<p>Il curatore della mostra è <B>Giuliana Scimé,</B> fra i nomi tra i più importanti nel panorama critico della fotografia quale forma d’arte.</p>
<p>Catalogo in galleria.</p>
<p><B>Inaugurazione giovedì 21 ottobre 2004 ore 18.00</B></p>
<p><B> </B></p>
<p>Ingresso libero.</p>
<p>Orari: 10 -12.30 / 15.30 19.30</p>
<p>Chiuso Lunedì mattina e festivi                                             Per informazioni: Il torchio 0258318325</p>
 
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    ]]></content:encoded>
	<description>la galleria d’arte 
 
IL TORCHIO – COSTANTINI ARTE CONTEMPORANEA
 
in occasione dell’inaugurazione della nuova sede
 
Presenta la mostra personale di
FRANCESCA GALLIANI
Dal titolo:
 
UP TO THE SKY
[...]</description>
	
	</item>
    

</channel>
</rss>
