Questo sito contribuisce alla audience di

Ville e giardini storici

Momenti di assoluta bellezza artistica e ambientale assieme; nei giardini di citta', di alcune ville famose, come dei celebri monasteri. Alcuni percorsi.

LOMBARDIA - A Milano il giardino storico della Guastalla, un vero e proprio parco nel centro della citta’, col suo patrimonio storico, naturale e architettonico. La sua storia risale al sedicesimo secolo, anno in cui la Contessa di Guastalla, Paola Lodovica Torelli, acquisto’ una proprieta’ con annessa un’area verde e fondo’ il Collegio delle Guastalline. Lo spazio verde fu adibito a parco per i giochi e acquisi’ la caratteristica configurazione, mantenuta fino ad oggi. Nel 1704 la Guastalla divenne un orto botanico e verso la meta’ del secolo fu arricchita con elementi architettonici e decorativi tipici dello stile neoclassico, come il “Tempietto” del Gagnola.

EMILIA-ROMAGNA - Dalle antiche mura di Ferrara si possono raggiungere diversi giardini, fra cui il Montagnone: al termine di viale Alfonso I, di fronte alla seicentesca Porta Romana, si trova un’area verde, resto dell’antico giardino della “Montagna di San Giorgio”, voluto dal duca Ercole II a meta’ Cinquecento, originariamente ricco di peschiere, fiori, alberi rari e grotte artificiali. Oggi la Montagna e’ aperta al pubblico ed e’ attrezzata per il gioco dei bambini.

TOSCANA – All’interno del centro storico monumentale di Lucca, ancora racchiuso da un’intatta cinta di mura del 1500, sorgono: Villa Bottini e Villa Guinigi “nei Borghi”. E’ proprio Villa Bottini, anticamente Villa Buonvisi “al giardino” ad aver esercitato una grande influenza sulla costruzione di numerose altre dimore ed e’ uno degli esempi fondamentali dell’architettura rinascimentale delle ville lucchesi. Diventata di proprieta’ pubblica e’ stata restaurata e riaperta alle visite. Nel comprensorio altre 300 ville.

LAZIO - Le fontane artistiche della cinquecentesca Villa d’Este a Tivoli (tel. 0774.312070), alimentate dal fiume Aniene, sono state riaperte di recente. Per realizzare il suo palazzo, il cardinale Ippolito d’Este fece radere al suolo un intero quartiere di Tivoli e una galleria lunga 600 metri per deviare dal fiume Aniene acqua a sufficienza per alimentare le quasi cinquecento fontane del Bernini, le vasche e i giochi d’acqua del giardino, ideato dall’architetto Pirro Logorio.
Famosi il Viale delle 100 Fontane (che riversano in un canale getti d’acqua di diversa forma e portata) e la Spianata delle Tre Peschiere.

CAMPANIA - il Monastero di Santa Chiara è il piu’ famoso del mondo, grazie alla bella canzone napoletana che vi si ispira, ma e’ anche uno dei monumenti medioevali piu’ importanti di Napoli, composto dal monastero, dalla chiesa e dal chiostro delle Clarisse, la parte piu’ visitata del. Il chiostro e’ molto vasto e nel 1742 subi’ una radicale trasformazione ad opera di Domenico Antonio Vaccaro, che ideo’ un giardino rustico scandito dalle meravigliose maioliche color giallo, verde e azzurro, e da muretti, pilastri e sedili rivestiti con piastrelle decorate raffiguranti scene campestri e mitologiche, trionfi carnevaleschi e paesaggi.

Ultimi interventi

Vedi tutti