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  • Le opere mozartiane per le voci dei castrati - Seconda parte

    Questo disco della Telarc, dal titolo “Arias for Male Soprano”, rappresenta il debutto discografico del giovane Maniaci, già apparso in un DVD della Dynamic con un’opera di Meyerbeer, “Il crociato in Egitto”.

  • Le opere mozartiane per le voci dei castrati - Prima parte

    Come altri compositori tra il XVII e il XVIII secolo, anche Mozart ebbe modo di scrivere opere per le voci dei castrati, ossia per quei cantanti con voci di soprano e contralto, ottenute mediante una pratica in uso a quel tempo, quella della castrazione, effettuata prima della pubertà.

  • In ricordo di Carlo De Pirro

    Muore giovane colui che è caro agli dei”. Il noto verso del poeta e commediografo greco Menandro non può non essere citato, riferendosi alla prematura scomparsa di Carlo De Pirro.

  • Un capolavoro allo stato dell’arte

    Un incontro appassionato tra l’arte dell’esecuzione e l’arte dell’incisione quello che avrà luogo a Padova il 30 e il 31 gennaio all’Hotel Crowne Plaza (Limena, zona industriale, Padova), grazie a Giulio Cesare Ricci, lo stimato discografico.

  • Appunti di storia del Concerto per violino e orchestra - Ottava parte

    Un altro grande rappresentante della scuola violinistica italiana del XVIII secolo è stato Pietro Antonio Locatelli, nato a Bergamo nel 1695 e morto ad Amsterdam nel 1764.

  • Appunti di storia del Concerto per violino e orchestra - Settima parte

    Grande rappresentante della scuola violinistica italiana, Giuseppe Tartini (che vediamo in un ritratto dell’epoca), nacque a Pirano d’Istria nel 1692 e morì a Padova nel 1770.

  • Olivier Messiaen: un compositore anticonvenzionale

    Voce tra le più interessanti e originali di tutto il Novecento, il francese Olivier Messiaen (nato ad Avignone nel 1908 e morto a Clichy nel 1992) è stato un compositore del tutto anticonvenzionale.

  • Un compositore francese del primo Novecento

    Quando si pensa alla musica francese del primo Novecento, vengono subito in mente compositori quali Claude Debussy e Maurice Ravel, per poi passare a Francis Poulenc.

  • Un’interpretazione controversa

    A volte presentare, recensire, valutare un’esecuzione vocale o strumentale assume i connotati di un dovere, più che di un piacere.

  • Il Rachmaninov operistico

    Ci sono compositori che faticano ancora per essere ammessi nel Pantheon che raccoglie i grandi della storia della musica.