Ultimi interventi
prossimi 10 »-
Mitsuko Uchida interpreta Mozart

In quel meraviglioso crogiuolo che sono i concerti per pianoforte e orchestra di Mozart, spiccano sicuramente il n. 23 K. 488 e il n. 24 K. 491, composti entrambi nel marzo del 1786 dal genio salisburghese.
-
Appunti di storia del Concerto per violino e orchestra - Quarta parte

È indubbio che i concerti per violino composti da Johann Sebastian Bach (che vediamo in un ritratto a fianco), creati nello stesso spazio di tempo dei Concerti brandeburghesi (ossia intorno al 1721), devono molto a quelli composti dai maestri italiani coevi, in primis da Antonio Vivaldi.
-
I concerti per organo di Händel

Solo i geni della musica avrebbero potuto conciliare uno strumento “assoluto” come l’organo con un’orchestra barocca, formata soprattutto dagli archi. E tra questi geni ce n’è uno che risponde al nome di Georg Friedrich Händel.
-
Gli oratori di Jan Dismas Zelenka

A Dresda, nella prima metà del XVIII secolo, per volontà di Maria Giuseppa d’Asburgo, moglie di Augusto III di Polonia, si affermò un genere musicale denominato “Oratorio al Sepolcro”.
-
Bernstein, ossia la duplice ragione

Il fascino di ciò che è in continuo mutamento, che fluttua e che si cangia nell’atto di interpretare, veicolare e manifestare la musica.
-
Richard Wagner: immenso artista, misero uomo

Rappresentante emblematico del concetto squisitamente tardoromantico e decadentista dell’arte per l’arte, Richard Wagner, pur di raggiungere le vette e i vertici della sua creatività, non guardò mai in faccia a nessuno, uomini o donne che fossero.
-
La voce contemporanea di Marjorie Wright

Il Novecento è stato fecondo di voci femminili che hanno contrassegnato la musica contemporanea.
-
Il “Don Giovanni” di Carlos Saura

In occasione dell’uscita dell’ultimo film di Carlos Saura, uno dei maggiori cineasti spagnoli, dal titolo “Io, Don Giovanni”, la casa editrice Electa ha pubblicato un bellissimo volume fotografico che ripercorre la storia di Lorenzo da Ponte.
-
Quando la natura si fonde nella musica: il “Winterreise” di Schubert

Si potrà forse discutere sul fatto che possa essere considerato il ciclo di canzoni più bello che mai sia stato composto, ma resta l’indubbio fatto che il “Winterreise” di Franz Schubert rappresenta una pietra miliare non solo della storia dei Lieder, ma anche della musica.
-
Un sinfonista dimenticato: Franz Schmidt

Tra quei musicisti che operarono tra la fine dell’Ottocento e i primissimi decenni del Novecento, ossia nel momento cruciale del passaggio tra il Tardoromanticismo e l’inizio del nuovo linguaggio musicale, il nome dell’austriaco Franz Schmidt non è molto conosciuto.
Le categorie della guida
- Concerti (5)
- Concorsi (3)
- Festival Estivi (2)
- Gli strumenti musicali (28)
- I generi musicali (21)
- I grandi interpreti (28)
- Il linguaggio della musica (52)
- in collaborazione con... (3)
- Istruzione (4)
- La discoteca ideale (31)
- Libri (29)
- Master Class (3)
- Musica classica (6)
- News (32)
- Scuole di Musica (1)
- Teatri d'Italia (2)
- Vite di compositori (15)
- Vite Illustri (18)

Andrea Bedetti








