Ultimi interventi

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  • Un sinfonista dimenticato: Franz Schmidt

    Tra quei musicisti che operarono tra la fine dell’Ottocento e i primissimi decenni del Novecento, ossia nel momento cruciale del passaggio tra il Tardoromanticismo e l’inizio del nuovo linguaggio musicale, il nome dell’austriaco Franz Schmidt non è molto conosciuto.

  • Appunti di storia del Concerto per violino e orchestra - Terza parte

    Una perfetta dimostrazione di quanto è stato precedentemente enunciato sui meccanismi compositivi concertistici di Vivaldi, può essere ravvisato nella celeberrima raccolta di dodici concerti per violino e archi dal titolo “Il cimento dell’Armonia e dell’Inventione” op. 8.

  • Appunti di storia del Concerto per violino e orchestra - Seconda parte

    Una delle maggiori conquiste del nascente concertismo barocco furono sicuramente le composizioni di Antonio Vivaldi.

  • I concerti per tastiera di Paisiello

    Dopo la pubblicazione del primo volume, che conteneva i concerti n.2 e n.4, la Naxos, ha pubblicato il secondo disco dedicato agli otto concerti per tastiera e orchestra di Giovanni Paisiello, uno dei maggiori esponenti della cosiddetta scuola napoletana.

  • Un testimone della tradizione ungherese: Jenő Hubay

    Nato a Budapest nel 1858 e morto nella stessa capitale ungherese nel 1937, Jenő Hubay non è stato soltanto uno dei più grandi violinisti della seconda metà dell’Ottocento.

  • Lo Stabat Mater pergolesiano di Abbado

    In previsione del terzo centenario della nascita di Giovanni Battista Pergolesi, che cadrà il prossimo anno, l’industria discografica ha già cominciato a immettere sul mercato le prime registrazioni commemorative.

  • Appunti di storia del Concerto per violino e orchestra - Prima parte

    Non si può cominciare a parlare del violino, se prima non si fanno alcuni debiti accenni sui grandi costruttori che idearono e svilupparono (per come noi lo intendiamo oggi) questo tipo di strumento che appartiene alla famiglia degli archi.

  • Nuove pagine pucciniane

    Il direttore Alberto Veronesi e il tenore messicano Plácido Domingo (uno dei “monumenti” assoluti del Belcanto internazionale) sono stati protagonisti in passato della rivalutazione della seconda opera lirica di Giacomo Puccini.

  • Intervista a Pietro De Maria, il “guardiano” di Chopin - Seconda parte

    Continuiamo l'intervista con il grade pianista veneziano, raffinato interprete anche della letteratura pianistica contemporanea.

  • Intervista a Pietro De Maria, il “guardiano” di Chopin - Prima parte

    Giunti in prossimità del traguardo, quello della pubblicazione dell’integrale pianistica di Fryderyk Chopin (mancano solo le Mazurke) per l’etichetta discografica Decca, il veneziano Pietro De Maria è ormai entrato di diritto nell’Olimpo dei grandi interpreti del compositore polacco.