Ultimi interventi

« precedenti 10 | prossimi 10 »
  • Dudamel incontra Čajkovskij

    Indubbiamente, Gustavo Dudamel, l'astro nascente della direzione orchestrale, è affezionato alle quinte sinfonie. Dopo aver registrato la sinfonia n.5 di Beethoven (insieme con la n.7) e la sinfonia n.5 di Mahler, ora il giovane direttore venezuelano ha voluto incidere, sempre per l'etichetta discografica Deutsche Grammophon, la Quinta sinfonia di Pëtr Il'ič Čajkovskij.

  • La musica barocca a Roma - Seconda parte

    Il cd in questione vanta un programma d’ascolto che ricalca in massima parte l’ordine dei vespri che venivano eseguiti nel corso delle feste dedicate alla Vergine.

  • La musica barocca a Roma - Prima parte

    Dopo i periodi bui del Medioevo, simboleggiato dal grande scisma occidentale e dall'esilio del papato ad Avignone, sotto lo slancio e l'impulso dato dal Rinascimento, agli albori del XVII secolo Roma divenne uno dei centri culturali più importanti e attivi d'Europa, con il sorgere del periodo barocco.

  • Dedicato alla Vergine

    Dopo il precedente disco "The road to paradise", che ha ottenuto un buon successo di critica e di pubblico, il direttore inglese Paul McCreesh e il "Gabrieli Consort" rilanciano la sfida, pubblicando, sempre per l'etichetta tedesca Deutsche Grammophon, un nuovo cd dedicato a percorsi di musica sacra corale, dal titolo "A Spotless Rose".

  • Pegni d'amore - Seconda parte

    I ventinove Lieder che fanno parte del cd pubblicato dalla Naxos sono stati eseguiti dal soprano Dorothea Craxton e dal pianista Hedayet Djeddikar. La registrazione è avvenuta proprio all’interno della “Robert-Schumann-Haus” e il pianista svizzero ha avuto la possibilità di accompagnare il soprano suonando sul fortepiano Stein appartenuto alla stessa Clara Schumann, che le fu donato dal padre Friedrich Wieck nel marzo del 1828.

  • Pegni d'amore - Prima parte

    Non è facile vivere all’ombra dei giganti, soprattutto quando il gigante in questione si chiama Robert Schumann e se chi ha a che fare con una figura del genere è la consorte, Clara Wieck, una delle musiciste più straordinarie della storia della musica.

  • Il violino secondo Bach - Seconda parte

    Da qualche tempo le majors discografiche puntano su giovani interpreti femminili che fanno della loro avvenenza fisica una sorta di marchio di fabbrica, quasi si trattasse di presentare un’affascinante pin up e non un’artista musicale.

  • Il violino secondo Bach - Prima parte

    Nell'immenso corpus dell'opera di Johann Sebastian Bach spicca, al di là dell'imponente mole di composizioni dedicate alla musica sacra, anche il considerevole tributo che il genio di Eisenach fornì al genere concertistico, a cominciare da quei gioielli che sono i concerti per violino e orchestra.

  • La magia dell'equilibrio - Seconda parte

    Ma prima di parlare della splendida registrazione del duo Hewitt&Müller-Schott, vediamo di esaminare la sonata op. 69 che fu composta dal musicista tedesco tredici anni dopo rispetto alle prime due.

  • La magia dell'equilibrio - Prima parte

    Le composizioni cameristiche per violoncello hanno sempre rappresentato un banco di prova non indifferente per i musicisti, quando a questo strumento veniva accoppiato il suono del pianoforte, in quanto fino alla metà del XIX secolo, le quattro corde erano ancora in budello, in grado di emettere, quindi, un timbro ben più flebile rispetto alla tastiera pianistica.