Ultimi interventi

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  • Ritorno a Bach

    Aveva mosso i primi passi della sua carriera di mezzosoprano proprio cantando alcune cantate bachiane nel Bach Choir di Stoccolma.

  • De Sabata compositore

    Raramente l’immagine del gentiluomo di un tempo, dell’aristocratico nei modi e nella cortesia, si è unita a quella del musicista come avvenne in Victor De Sabata, uno dei più grandi direttori d’orchestra dello scorso secolo.

  • Intervista a Ramin Bahrami

    Maestro Bahrami, la sua visione artistica è legata indissolubilmente all’opera di Johann Sebastian Bach, com’è già successo in passato a interpreti come Rosalyn Tureck e Glenn Gould.

  • Concerti Brandeburghesi minimalisti

    I celeberrimi "Concerti Brandeburghesi" di Johann Sebastian Bach vantano in assoluto una delle discografie più ricche di tutta la storia del disco. Come le "Quattro Stagioni" vivaldiane rappresentano un must per ogni discoteca che si rispetti.

  • Ritorno al clavicembalo ben temperato

    Il nome della pianista canadese Angela Hewitt è legato indissolubilmente a quello di Johann Sebastian Bach, come lo fu indubbiamente quello di un altro sommo interprete canadese, il leggendario Glenn Gould.

  • A un passo dall'Olimpo

    L'Olimpo dei grandi direttori orchestrali, di quelli che hanno fatto la storia dell'interpretazione nel corso del Ventesimo secolo, è ricco di nomi che sono entrati di diritto nella storia della musica.

  • Omaggio a un virtuoso

    Il nome di David Russell risulterà sicuramente familiare a tutti coloro che amano la chitarra classica. In effetti, questo artista scozzese è attualmente, nel panorama internazionale, uno dei maggiori virtuosi di questo strumento.

  • La spiritualità del violino

    È stato un arduo e stimolante banco di prova l'ultima fatica discografica di Anne-Sophie Mutter, la primadonna del violino internazionale. Per l'etichetta Deutsche Grammophon, la violinista tedesca ha presentato, in prima assoluta, l'ultimo lavoro orchestrale della compositrice russa contemporanea Sofia Gubaidulina, dal titolo "In tempus praesens".

  • Lo Chopin orchestrale di Lang Lang

    Ogni virtuoso del pianoforte, prima o poi, deve affrontare non solo sul palcoscenico, ma anche in sala di registrazione, i due concerti per pianoforte e orchestra di Fryderyk Chopin. Una legge, questa, che è stata rispettata anche dal funambolico pianista cinese Lang Lang, uno degli interpreti più acclamati e richiesti dell'attuale concertismo internazionale.

  • Il “ben canto” tra le braccia del Barocco

    Il “bel canto” ottocentesco, rappresentato dalla voce tenorile per eccellenza del momento, quella del messicano Rolando Villazón, che approda, apparentemente in modo rischioso, al cuore del Barocco, simboleggiato da quel maestro del “teatro degli affetti” che fu Georg Friedrich Händel (di cui quest'anno ricorre il 250° anniversario della morte).