Ildebrando D’Arcangelo canta Händel

Ildebrando D’Arcangelo è sicuramente uno dei più noti e apprezzati baritoni-bassi della scena internazionale.

La copertina del cd Deutsche GrammophonIldebrando D’Arcangelo è sicuramente uno dei più noti e apprezzati baritoni-bassi della scena internazionale. Ora, all’alba dei suoi primi quarant’anni (è nato a Pescara nel 1969), il cantante abruzzese, forte di una voce ideale nell’equilibrio tra forza e bellezza, gli spettatori di Salisburgo hanno ancora negli occhi e soprattutto nelle orecchie il suo Figaro nelle “Nozze” mozartiane andate in scena tre anni fa, ha deciso di registrare il suo primo recital solista, dedicato esclusivamente ad arie di Georg Friedrich Händel, in un disco apparso recentemente per la Deutsche Grammophon.

Il sommo compositore sassoneOra, basta ascoltare l’aria iniziale, “Io di Roma il Giove sono”, tratta da “Agrippina”, per comprendere come la musica del compositore sassone sia perfettamente nelle corde (è il caso di dirlo) dell’artista pescarese, il quale ha ammesso che fin da bambino a casa le composizioni strumentali e operistiche di Händel (che vediamo nel ritratto) erano molto ascoltate e ammirate. La sua scelta di dedicare il suo primo recital ad arie barocche è stata motivata soprattutto da un fatto, far comprendere che la cosiddetta tesi che un basso non possa esaltare appieno la musicalità del linguaggio händeliano appartiene esclusivamente alla nutrita galassia delle leggende metropolitane.

Il basso pescareseIn effetti, la nobiltà del legato che D’Arcangelo evidenzia in queste arie, a cominciare dall’immancabile “Ombra mai fu” dal “Serse” e, soprattutto, nella bellissima aria “Fra l’ombre e gl’orrori” da “Aci, Galatea e Polifemo”, ci fa comprendere che anche un basso, sebbene dotato dell’indispensabile agilità dell’artista pescarese (nella foto), è in grado di esaltare la prodigiosa ricchezza di sfumature timbriche presente nel genere operistico del grande sassone. Merito anche della levigata direzione d’orchestra dimostrata da Federico Maria Sardelli alla testa del “Modo Antiquo”, validissimi partner per un disco che farà felici tutti gli amanti del bel canto.

Georg Friedrich Händel “Händel - Arie italiane per basso” Ildebrando D’Arcangelo - Federico Maria Sardelli - Modo Antiquo, Deutsche Grammophon, 1 cd, tempo totale: 59,01 (distribuito in Italia da Universal Music Italia)

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