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Ultimi interventi

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  • Compositori italiani a Dresda

    Antonio Scandello, Giovanni Battista Pinello, Johann Hermann Schein, Carlo Farina e Heinrich Schütz. Furono questi compositori italiani o di scuola italiana a monopolizzare la vita musicale del XVI secolo e della prima metà di quello successivo nella luterana Dresda.

  • Luigi Dallapiccola e Firenze

    Domenica 16 gennaio, alle ore 10,30, presso la sede degli “Amici dei Musei Fiorentini”, il compositore, direttore d’orchestra e musicologo Mario Ruffini terrà la conferenza dal titolo “Firenze dodecafonica - Seimila passi in città con Luigi Dallapiccola”.

  • I due volti di Alfredo Casella

    A chi gli faceva notare che peccava alquanto d’immodestia, Alfredo Casella affermava che era vero ma, allo stesso tempo, specificava che invece era altrettanto umile «nel nome della musica».

  • Appunti di storia del Concerto per violino e orchestra - Diciassettesima parte

    Uno dei motivi ricorrenti che fanno di Felix Mendelssohn-Bartholdy un romantico “tranquillo” sembra trovare una diretta conferma nella parte della sua opera musicale destinata all’orchestra, sia in ambito sinfonico, sia in quello che riguarda il concerto solistico.

  • La voce barocca di Magdalena Kožená

    Magdalena Kožená, la cantante ceca considerata uno degli attuali maggiori mezzosoprani in ambito internazionale, ha recentemente registrato un compact disc, dal titolo “Lettere amorose”.

  • Le parole di Riccardo Muti

    In un certo senso, il titolo dell’autobiografia di Riccardo Muti, pubblicata dalla Rizzoli, ossia “Prima la musica, poi le parole”, mantiene fede non solo nelle intenzioni, ma anche nel contenuto del libro scritto dal musicista napoletano.

  • L’altra faccia delle Quattro Stagioni vivaldiane

    Essendo con ogni probabilità la composizione che vanta il maggior numero di registrazioni (basta fare un rapido controllo su Internet per rendersene conto), oggi chi propone una nuova incisione delle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, lo fa a ragion veduta.

  • Sperimentando e ricercando con l’arpa

    Floraleda Sacchi, oltre ad essere una delle maggiori arpiste nell’attuale panorama musicale internazionale, è anche un’artista sempre alla ricerca di nuovi stimoli, di nuovi orizzonti, in un certo senso di nuove sfide.

  • Appunti di storia del Concerto per violino e orchestra - Sedicesima parte

    Composto in un periodo straordinariamente fecondo, costellato dalla Quinta e Sesta sinfonia, dal Quarto concerto per pianoforte e dai tre Quartetti per archi op. 59 “Razumowskij”, il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61 di Ludwig van Beethoven rappresenta una composizione ineludibile nella storia di questo genere musicale.

  • Andrea Gabrieli, l’iniziatore della musica veneziana per tastiera

    Tutto ebbe inizio con un maestro venuto dal Nord, il leggendario fiammingo Adrian Willaert, che nel 1540, dopo essere giunto a Venezia, con un gruppo di allievi e di fedelissimi musicisti, diede avvio all’interno della cappella musicale della Basilica di San Marco a una scuola.