
Meta 12 gennaio 2008 - L’acquazzone non ha impedito agli appassionati ed
i curiosi di assistere alla performance musicale di Piero Ricci e l’Orchestra Popolare del Molise.
Ideata e sostenuta dalla stessa Regione, in collaborazione con Piero Ricci, ed il Centro di Cultura Popolare di Antonio Acocella la formazione si è esibita anche il 6 gennaio nel tradizionale concerto dell’Epifania trasmesso da Napoli, dalla RAI ed al quale hanno partecipato, altri artisti e musicisti di fama nazionale.
Appagante compiacimento per la neo-nata l’Orchestra Popolare del Molise a cui la Regione ed in particolare l’Assessorato alla Cultura hanno affidato il compito di divulgare
a tutti i livelli le significative tradizioni musicali del Molise.
La zampogna, con cui si esibisce nei suoi spettacoli è uno strumento speciale, a chiave molisana a cui ha genialmente apportato delle modifiche che gli permettono di modulare in altre tonalità: da quella del bordone, e addirittura di suonare in tono minore.
Poliedrico strumentista si destreggia bene anche con la fisarmonica confrontandosi anche con altri strumenti della tradizione popolare quali flauto, ciaramella.
Autore di buona parte dei brani interpretati durante la serata, è considerato uno dei massimi esecutori di zampogna, si è esibito anche alla Scala di Milano sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti.
La formazione era composta da:
Maurizio Marino, oboe, è docente al conservatorio di Campobasso.
Tiziana Tamasi, arpa, ’Prima arpa’ dell’orchestra sinfonica del Molise.
Ernest Carracillo, organetto, nato a Philadelphia, ma molisano a tutti gli effetti, ha mostrato uno straordinario virtuosismo.
Antonello Iannotta, alle percussioni, che ha sostenuto ed accompagnato con maestria tutte le esecuzioni.
Lusinghiere performance anche per il contrabassista Nicola Giovannitti ed il clarinettista Lelio Di Tullio.
Il concerto
è stato aperto da una splendida e magistrale esecuzione di Mainarde un brano composto dallo stesso Ricci e omaggio alla catena montuosa delle Mainarde, compresa tra le province di Frosinone e di Isernia area in cui risiedono costruttori di zampogna.
Un paio di minuti dopo il rombo di un tuono forte è saltata la
corrente elettrica e la luce e’ andata via, ma i musicisti hanno continuato a suonare, tranne l’arpista che si e’ fermata perche al buio non vedeva le corde, cosi Piero e’ Intervenuto dicendo che avremmo dovuto attendere un po, e fortunatamente e’ stato veramente poco e cosi’ hanno rieseguito il pezzo.
Questa volta, a differenza dell’esibizione estiva avvenuta al Chiostro
di San Francesco a Sorrento, la formazione era composta da sette
elementi (di cui 5 facevano parte della formazione Ecletnica Pagus) –
con una esecuzione rigorosamente acustica Hanno inoltre eseguito la Ninna Nanna di Brams le composizioni originali di Piero Ricci (Mainarde, Tratturo, Matese, Mazzamauriegl, Natale Internazionale, Danza di Mastro Gerardo) ed di Ernest Carracillo (St. Michel).

Velardiniello








