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Francesco Sarzi

Intervista Esclusiva

foto del vocalist A che età ti sei avvicinato al mondo delle discoteche? E come?

Ho cominciato a frequentare le discoteche relativamente più tardi rispetto ai miei coetanei. I miei amici andavano a ballare la domenica pomeriggio già a 14 anni ma io avevo altro da fare. Sono sempre stato molto diligente a scuola e per questo preferivo starmenea casa a fare i compiti. Passata la “secchionite”, negli anni del liceo, ho iniziato a organizzare le c.d. feste d’istituto. All’epoca è esplosa la mia passione per il by night anche perchè il “fenomeno dance” si allargava a macchia d’olio.
L’incontro con Cristian Marchi, in quegli anni direttore artistico di Radio Base Mantova, è stato fondamentale perchè la passione si trasformasse ben presto in un lavoro.

Come vocalist hai un gran seguito. Come fai?

Sono sempre stato molto attento alla comunicazione…Ho sempre cercato di “stare dalla parte di chi frequenta le disco”. Se nel 2011 si pensa ancora di potersene stare in consolle a fare “i fighi”, non salutare nessuno, non accennare un mezzo sorriso, prendere la busta e scapparsene a casa senza dare modo a chi ti ascolta di avvicinarti, si è sbagliato completamente lavoro. L’umiltà, a prescindere dal successo, è l’arma vincente per stare sempre “in piedi”…Quanti “artisti” si sono bruciati per aver trascurato questo piccolo aspetto. Gestisco personalmente la mia fan page e il mio profilo di facebook, cerco sempre di rispondere a tutti i miei interlocutori. Penso che questo “componente” umana venga apprezzata ancora di più della mera esibizione artistica.

Cosa pensi di ciò che suonano i dj che affianchi? Ti piace il sound attuale, senz’altro meno minimale e meno elettronico rispetto a qualche tempo fa?

Si è tornati finalmente a qualcosa di più melodico e più cantato. Sono tornate le c.d. “songs” dopo anni di suoni duri e molto electro. Rivendico con orgoglio il mio ruolo all’interno del cd circuito fashion o commerciale. Sono sempre stato dell’opinione che un suono più morbido sia di grande appeal per il pubblico femminile. Il successo di un locale, oltre ad una serie innumerevole di altri fattori, non può prescindere da questa considerazione. Se ci sono tante donne… il locale si riempie da solo!

Cosa pensi del fenomeno dei vip televisivi nei locali e dei loro cachet, quasi sempre notevoli?

In discoteca c’è posto per tutti…ahahahah!!! Scherzi a parte, ho sempre avuto molta diffidenza. Mi sono sempre fatto questa domanda “Io vado in televisione a cercare di rubargli il lavoro???”…La risposta ovviamente è negativa!!!
Mi sembra che molti dei c.d. vip, terminata la loro esposizione mediatica, cerchino rifugio nelle discoteche spesso perchè non potrebbero fare altro. La tecnologia di oggi consente a tutti di fare il deeejay… Ci si limita ad essere dei selezionatori di tracce… e con un clic di mouse i dischi sono magicamente a tempo! Non voglio generalizzare, ci sono ovviamente le eccezioni. Penso ai miei due carissimi amici Luca Dorigo e Catrina Davies.. .fanno questo mestiere a tempo pieno, sperimentano, propongono e si stanno avvicinando entrambi alle produzioni. Due belle sorprese in un by night sempre più scarno di idee.

Qual è il segreto per un party perfetto?

Non ci sono segreti, ma solo lavoro, impegno e dedizione. Nel nostro settore l’improvvisazione e la superficialità continuano a mietere vittime! Gestire un locale od organizzare una one night richiedono una cura maniacale per tutti gli aspetti: dalla scelta giusta dell’artista, alla predisposizione di un impianto audio luci all’altezza, dalla corretta comunicazione, alla giusta promozione, dalla scelta di una location in linea con la potenziale clientela, al servizio in sala. I locali top offrono un mix eccellente di tutti questi elementi.

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