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Workshop "Fotografia e Spettacolo" tenuto da Roberto Masotti

Sabato 9 e Domenica 10 Marzo 2002 a Terni, si concluderanno i workshop di fotografia della seconda edizione del “Terni in Jazz season” organizzati dall’Associazione Culturale Charlie e dalla rivista specializzata JAZZIT

Le iscrizioni al seminario del 9 e 10 marzo sono giunte da tutta Italia e oltre, tanto che tra gli allievi sarà presente persino un ragazzo giapponese e a recensire workshop e concerto arriverà il redattore americano della prestigiosa rivista newyorkese di jazz Down Beat, nonchè collaboratore per la sezione “Travel, Food & Lifestyle Features” dell’“Italy Daily” (International Herald Tribune).

L’incontro sarà interamente dedicato al rapporto esistente tra fotografia e spettacolo. A tenerlo un docente conosciuto ed apprezzato in ambito musicale e teatrale, sia in Italia che all’estero: Roberto Casotti. Fotografo di professione, ma soprattutto appassionato cultore di jazz e rock dal 1971, Masotti si è dedicato da sempre alla documentazione ed alla ricerca attraverso il mezzo fotografico, integrando la sua attività con scritti, interviste ed articoli nel campo dello spettacolo, in particolare della musica jazz contemporanea e strumentale. Molte sue immagini sono state utilizzate dall’editoria per libri, riviste, copertine di dischi e per lavori prodotti dalla nota casa discografica tedesca ECM. A tutt’oggi può essere considerato, senza alcuna retorica, una pietra miliare della fotografia dello spettacolo di questi ultimi trent’anni in Italia. Il suo lavoro più noto “You tourned the tables on me”, che consta di ben centocinque ritratti di musicisti contemporanei è stato esposto a Londra, Berlino, Torino, Genova, Monaco di Baviera e pubblicato con un saggio di Daniel Charles.
Tra le esperienze più importanti della sua carriera vi è l’incarico di fotografo ufficiale al Teatro alla Scala di Milano dal 1979 al 1996 , che gli ha permesso di realizzare libri e mostre esposte in Giappone, a Tokyo e Yokohama, e in altre capitali europee. Uno dei lavori più recenti è quello dedicato a Riccardo Muti dal titolo “Riccardo Muti, dieci anni alla Scala” e quello organizzato dall’Università di Brighton per il 30° anniversario della casa discografica ECM.

Di tutt’altro genere sono invece le esperienze che si rapportano alla scena: collaborazioni per immagini in proiezione con Pier’Alli (Erwartung) e Bussotti (scene e costumi per il Tabarro) entrambe al Teatro alla Scala, elaborazioni e produzioni di immagini per l’opera multimediale di F. Hoch “Leonardo e/und Gantembein” per la TSI di Lugano, proiezioni e contributo registico per Transarmonica di Roberto Cacciapaglia. L’ultimo lavoro , una mostra dedicata alla musica jazz “Jazz Area” è stato prodotto dal Comune di Pavia nell’ambito della rassegna “Dialoghi, Jazz per due”, prontamente “ribattuta” dall’assessorato alla cultura di San Donato Milanese e ospitata poi al Talos Festival di Ruvo di Puglia e al Lingotto di Torino per Musica 2000.

Il workshop avrà la durata di due giorni, con inizio la mattina di Sabato 9 Marzo alle ore 10.30 e termine nel pomeriggio del giorno successivo. Durante l’incontro si affronterà dapprima una parte teorica per discutere alcuni tra i più interessanti temi che possono riguardare la fotografia della musica in genere ed il jazz nello specifico; poi ci si sposterà alle 18.00 al Teatro Verdi (di Terni) per seguire il sound-check degli trio Kenny Barron- Ron Carter-Billy Cobham, che si esibirà in serata, a cui solo i partecipanti saranno autorizzati ad assistere. La giornata di Sabato 9 si concluderà con il concerto, lo sviluppo e la stampa dei rulli presso la camera oscura allestita appositamente dall’Associazione Charlie. Domenica 10 verrà invece interamente dedicata al commento e alla discussione degli scatti effettuati il giorno precedente per analizzare le differenze di interpretazione e confrontare le foto da fotografo a fotografo.

Costo di partecipazione ai workshop:
77.47 euro (comprensivo di sviluppo e ingresso ai concerti)

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