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Bollani/Rava a Estate Fiesolana

Prende il via con un grande, doppio, appuntamento la sezione dedicata alla musica jazz/pop di Estate Fiesolana 2004. Sul palco del Teatro Romano di Fiesole, giovedì 10 giugno (inizio ore 21, 15; ingresso 15/13 euro, prevendite circuito Box Office e Cassa Teatro) sono di scena due stelle del panorama jazz internazionale: il pianista Stefano Bollani – accompagnato per l’occasione dal suo nuovo Quintetto - ed il trombettista Enrico Rava.

Il concerto è diviso in due parti: in apertura Bollani presenterà il suo nuovo quintetto, con Mirko Guerrini e Nico Gori ai fiati, Ferruccio Spinetti al contrabbasso e Cristiano Calcagnile alla batteria (probabile anche la presenza della vocalist Petra Magoni). La seconda parte dello spettacolo vedrà sul palco il duo Bollani/Rava.
Eccelso pianista e compositore eclettico, Stefano Bollani appartiene ormai alla categoria dei big. Poco più che trentenne, ha all’attivo quasi un centinaio di incisioni discografiche e collaborazioni con personaggi del calibro di Richard Galliano, Gato Barbieri, Phil Woods, Lee Konitz, Pat Metheny… Tra i tanti estimatori un posto speciale merita Enrico Rava, probabilmente il jazzista italiano più famoso nel mondo, tra i primi ad intuire il talento del pianista fiorentino, e a volerlo al proprio fianco per importanti tournée (proprio lui che per anni ha suonato in quartetti privi di pianoforte).
I due si ritrovano adesso sul palco dell’Estate Fiesolana per un concerto quasi indefinibile, uno spettacolo all’insegna del jazz ma con ampie divagazioni pop, divertissement a cui entrambi si concedono molto volentieri.
STEFANO BOLLANI quintetto
Bollani compositore: abbiamo avuto modo di conoscerlo nei due dischi dell’ Orchestra del Titanic, anch’esso un quintetto che includeva fra gli altri Antonello Salis alla fisarmonica. Dischi usciti pochi anni fa per l’etichetta Via Veneto (“L’orchestra del Titanic” e “Il cielo da quaggiù”). Nei due dischi Label bleu (“Les fleures bleues” e “Småt småt”) troviamo ancora brani usciti dalla sua penna, pensati per il proprio pianoforte. Questo nuovo gruppo, composto da giovanissimi talenti, ha un repertorio interamente nuovo, scritto per questa formazione, la cui caratteristica principale sembra essere l’energia e l’eclettismo dei componenti. Basta seguire il loro percorso artistico, riassunto brevemente in questa scheda, per rendersi conto che fra le pieghe del gruppo ne è passata di musica: pop d’autore, sperimentazione, musica classica, hard bop…. e via dicendo. Tutto ciò porta a una musica frizzante che sfugge amabilmente a qualsiasi collocazione.
STEFANO BOLLANI - piano. Per quanto i suoi interessi siano molteplici e a 360 gradi, il suo percorso è stato lineare: diploma in pianoforte presso il conservatorio Cherubini di Firenze, cui segue una breve esperienza nel mondo delle tournèe pop (tastierista di Raf e Jovanotti). Esordisce professionalmente all’età di 15 anni e da allora ha modo di partecipare a più di 70 incisioni discografiche e a concerti in tutti i più importanti festivals del mondo, da Umbriajazz a Montreal, da Saalfelden al North sea, suonando su palchi prestigiosissimi come la Scala di Milano e la Town Hall di New York. Vince il referendum della rivista Musica Jazz nel 1998 e il Django d’or italiano nel 2000, entrambi nella categoria giovani talenti. Nel 2002 vince il premio Ciampi come miglior arrangiamento per l’album “Disperati intellettuali ubriaconi” di Bobo Rondelli.
La rivista giapponese Swing Journal gli conferisce nel 2003 il New Star Award, prima volta per un musicista europeo. Secondo la classifica pubblicata dalla stessa rivista, nel mese di luglio il suo disco “Falando de amor”, uscito solo in Giappone, è al primo posto nelle vendite jazz. Nel settembre 2003 riceve a Napoli il premio Carosone. Fra gli artisti con cui ha collaborato, troviamo grandi del jazz (prima di tutto Enrico Rava, con cui suona stabilmente da sei anni, ma anche Richard Galliano, Gato Barbieri, Phil Woods, Lee Konitz, Pat Metheny, Han Bennink, Paolo Fresu, Miroslav Vitous…), esponenti della sperimentazione elettroacustica (Hector Zazou, Elliot Sharp, Zeena Parkins, il gruppo Timet di Lorenzo Brusci) e cantanti pop/rock (Gianmaria Testa, Elio e le storie tese, Gino Paoli, Zizi Possi, Sainhko Namtchylak, Irene Grandi, Petra Magoni, Marco Parente, Cristina Donà, Paolo Benvegnù…). In ambito teatrale ha ideato e realizzato spettacoli con David Riondino, la Banda Osiris, Giorgio Gallione e il Teatro dell’Archivolto, Maurizio Crozza, Claudio Bisio.
MIRKO GUERRINI – sassofoni, flauti. Dopo il diploma in sassofono nel 1992, inizia una intensa attività in gruppi jazz, lavorando fra gli altri con l’ensemble Theatrum di Stefano Battaglia, con Dave Liebman, con l’European Jazz Orchestra diretta da Pierre Dorge, mantenendo un piede nella musica sinfonica (è chiamato abitualmente nell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino) e soprattutto nel pop d’autore. In questo ambito ha lavorato al fianco di Marco Parente (per i dischi “Trasparente” e “L’attuale jungla”, in cui ha diretto la “creatura” cui tiene di più, la Big Band Millenium’s Bug), Ivano Fossati e Giorgio Gaber (dal vivo e nei dischi “La mia generazione ha perso” e “Io non mi sento italiano” di cui ha curato anche gli arrangiamenti di fiati e archi). Ha all’attivo due dischi a proprio nome, uno per l’ etichetta Modern Times (Tornando a casa) e uno per la Philology (Mirko e i diavoli del ritmo)
NICO GORI - clarinetti, sassofoni. Vincitore del premio Massimo Urbani nell’anno 2000 come miglior talento emergente, ha appena realizzato il suo esordio da leader in un disco di prossima uscita, alla guida di un gruppo comprendente Sandro Gibellini, Massimo Moriconi e Ellade Bandini, ospite Renato Sellani. Diplomatosi in clarinetto nel 1993 e in musica jazz dieci anni dopo, assiduo collaboratore di Tiziana Ghiglioni nei suoi dischi più recenti, ha lavorato in ambito pop suonando in tournèe con Dirotta su Cuba, Anna Oxa, Massimo Moriconi e Fabio Concato.
FERRUCCIO SPINETTI – contrabbasso. Nel 1990 entra a far parte della Piccola Orchestra Avion Travel. In quattordici anni hanno registrato nove cd per la Sugar, realizzato colonne sonore e tenuto in concerti in tutt’Italia e all’estero, arrivando a vincere il festival di Sanremo nel 2000.
Ha prestato il suo contrabbasso, strumento nel quale si è diplomato nel 1994, a artisti pop come Fiorella Mannoia, Samuele Bersani, Gino Paoli, Nada e Patty Pravo e a grandi del jazz come Mal Waldron e Rita Marcotulli. Forma un duo con la cantante Petra Magoni, con la quale ha inciso il disco “Musica nuda”, uscito nel 2004 per l’etichetta Storie di note.
CRISTIANO CALCAGNILE - batteria, percussioni. Musicista attento alla coesione e alla sperimentazione dei diversi linguaggi, si trova a suo agio in ensemble di musica contemporanea (Milan Percussion ensemble diretto da David Searcy) o in compagnia di musicisti curiosi quanto lui, jazzisti sui generis come Ernst Reijseger, Tristan Honsinger, Cristina Zavalloni, Paul McCandless, Steve Piccolo, Misha Mengelberg. In ambito pop/rock fa parte del progetto “Il silenzio e lo spirito” con Eugenio Finardi e collabora stabilmente dal 1997 con la cantante Cristina Donà, al fianco della quale ha girato in lungo e largo il nostro paese. Di recente uscita il primo disco a proprio nome, alla guida di un trio comprendente Antonio Borghini e Libero Mureddu (“Chant”, Caligola records).
 
 
STEFANO BOLLANI & ENRICO RAVA
Ci piace suonare, ci piace giocare
Strano, ma vero. Il gioco di Enrico Rava e Stefano Bollani sta nel creare una musica capace di avventurarsi lungo i binari dell’espressione più profonda e della comunicazione più autentica, una musica aperta che riesca a trascinare il pubblico in questo divertissement fantastico ed inaspettato.
Un duo consolidato ormai in molteplici progetti e diversi dischi, l’ultimo appena uscito per l’etichetta francese Label Bleu, documenta l’esibizione al Montreal Jazz Festival 2001, sottolineando la solidità del sodalizio ed esalta il dinamismo e la vitalità che rappresentano le solide fondamenta sulle quali poggia il mirabile duo.
Dotato di tecnica prodigiosa, di straordinarie capacità compositive e improvvisative, di una cultura a tutto campo della letteratura musicale, Bollani è in grado di riunire il rigore del pianismo di alta scuola con una innata vocazione allo spettacolo e all’intrattenimento, grazie anche alla sua duttilissima vocalità e alle naturali doti comunicative, trascinando così Rava in divertenti ed eleganti dialoghi musicali.
L’amore per la chanson  e la melodia italiana trasuda in tutta la loro musica: Silenzioso Slow, Baciami piccina, Le tue mani ed Amore baciami sono ormai standars del repertorio Rava - Bollani. Altra grande passione condivisa da entrambi è la musica di Nino Rota, primo fra tutti il tema de La dolce vita (che dà il titolo al disco nato dalla collaborazione con il contrabbassista Giovanni Tommaso).
Biglietti
I biglietti possono essere acquistati in prevendita presso il circuito Box Office e alla Cassa del Teatro Romano di Fiesole (tutti i giorni, orario 10/19)
Prezzi al netto del diritto di prevendita: 15 euro intero, 13 euro ridotto per over 65, under 18, studenti under 26, soci Coop, Soci Semplici e Ordinari Amici Estate Fiesolana.
Vendita biglietti prima dello spettacolo:
Vendita dei biglietti (senza diritto di prevendita) alla cassa del teatro la sera stessa dello spettacolo (dalle ore 20.30).
Info:
Numero Verde Estate Fiesolana 800414240
www.estatefiesolana.com
www.comune.fiesole.fi.it

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