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Domanda

E' da circa due anni che seguo 'distrattamente il jazz. Grazie a Tom Waits, ho iniziato a scoprire qs mondo. Il mio 'primo' disco jazz è stato A love supreme, poi sono venuti Kind of blues, Bitches Brew, l'Art Ensemble of Chicago, Mingus e di lì tanti altri. Purtroppo i pochi appassionati di musica che conosco seguono molto il jazz 'classico' (quello del film "Round Midnight", per intenderci), e anche le riviste specializzate italiane si occupano poco di ciò che mi interessa. Ho dovuto iniziare a leggere Blow Up, per poter trovare chi parlasse di cose che mi interessassero (Sun Ra, Achie Shepp, Marc Ribot, Dave Douglas). Ho deciso che mi rimetterò a studiare seriamente l'inglese, per poter accedere a riviste o siti in inglese e poter avere notizie su quello che mi piace; finora, andando a 'caso' mi sono trovato bene ma (lo so, è banale) i dischi costano e se degli ottimi capolavori di jazz li puoi trovare a 8 € (oggi mi sono portato a casa Mingus-Oh Yeah e The Avant Garde di Cherry e Coltrane), con le nuove uscite per me è difficile orientarmi. Ad esempio... Anthony Braxton: ho letto uno splendido articolo sul Manifesto dedicato a Composition n. 169 e l'ho messo tra i prossimi acquisti (è così che si dovrebbe 'scrivere di musica'... e non perchè io sia di sinistra, anche perchè Braxton con la politica c'entra poco,mi pare di aver capito). Ma di Albert Ayler cosa devo acquistare? Amo alla follia Art Ensemble of Chicago, ma ho sentito un paio di lavori solisti di Lester Bowie e non mi hanno comunicato assolutamente nulla.... fermo restando che i miei criteri di giudizio sono SOGGETTIVI che per me la musica è uno stimolo fortissimo a 'sentire', trovo difficile 'farmi una cultura' in quest'ambito: le cose che trovo sono poche in ambito di critica, mi sembra che ognuno si limiti alle proprie vacche sacre o a coltivare i propri orticelli, e quei pochi 'illuminati', se esistono, si mostrano poco (Olindo Fortino, ad es. mi ha fatto scoprire dischi stupendi dalle pagine di Blow Up). Avrei bisogno, insomma, di qualche 'punto di riferimento' estetico in più. Se puoi aiutarmi....

Risposta

Per questioni di praticità, tiro fuori un pò di nomi che ti potrebbero interessare:

1)il sassofonista e flautista Thomas Chapin (purtroppo deceduto nel 1998, all'età di quaranta anni). La sua discografia è ricca di progetti preziosi; ha inciso molto in trio (con Mario PAvone al contrabbasso e Michael Surin alla batteria)e con l'etichetta Knitting Factory;

2)il pianista Uri Caine, che spazia dal progetto sulle Variazioni Goldberg di Bach (doppio cd inciso per l'etichetta Winter & Winter), al lavoro per piano solo (Solitaire, Winter & Winter), alla rilettura di Mahler (Urlicht/Primal Light, Winter & Winter).
Da ascoltare è secondo me il nuovo lavoro del contrabbassista Drew Gress, spin & drift, Premonition Records, con al piano Uri Caine, alla batteria Tom Rainey e ai sassofoni Tim Berne;

3)il contrabbassista William Parker con la sua Little Huey Creative Music Orchestra (con cui ha inciso per la AUM FIDELITY il bellissimo Mayor of Punkville);

4)la percussionista Susie Ibarra (di cui consiglio il Cd Flower after flower, Tzadik Records).

Ecco questi sono alcuni musicisti che mi sento di consigliarti.
Tutti si muovono in un ambito che potrebbe essere definito (anche se le etichette non mi piacciono molto) free o più semplicemente di avanguardia musicale.
Poi chiaramente è una questione di gusti personali.
A presto
Fammi sapere
Ciao
Angelo

jun*** - 15 anni e 10 mesi fa
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