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Il concerto dei Paradise Lost a Zurigo

Resoconto del concerto Paradise Lost - Sisters Of Mercy tenutosi al Limmat Haus a Zurigo il 7 Marzo 2001. Di Dalia The Gryphon

Mercoledi’ sera ore 20. Extra Limmat Haus a Zurigo, una sorta di moderno edificio neanche tanto grande, stile cinema, con una sala disco dove si tengono concerti, spettacoli e incontri.

Fuori tanta gente, ma tutta in buon ordine, di varia eta’, alcuni di loro prettamente gotici. Non dimentichiamo infatti che i Paradise Lost facevano da pregruppo ai Sisters Of Mercy che erano ovviamente l’attrazione fondamentale della serata. Si apre il portone in vetro, si entra senza fretta anche perche’ all’ingresso ragazzotti della security controllano le borse e le persone (meglio cosi’, stiamo tutti piu’ tranquilli). Il bello e’ che quasi contemporaneamente si viene timbrati sul polso col marchio del Limmat Haus. Benissimo, ora che siamo tutti bollati possiamo raggiungere il guardaroba e il piccolo stand della merchandise.

Prima sorpresa per un Paradise Lost Fan: neanche l’ombra di una loro shirt. Solo felpe e shirts dei Sisters of Mercy (e neanche troppe) facevano mostra di se’. L’inglese pelato predisposto alla vendita ci dice che era molto dispiaciuto, ma era colpa delle leggi svizzere di importazione e che insomma…peggio per noi! (???) e i Sisters avranno ben importato anche loro no? Ah gia’ dimenticavo che loro sono la band A…Mi sono lamentata il giorno dopo sul forum ufficiale dei PL di cui mi onoro di essere membro ( per gli interessati sono Gryphon anche la’) e che non si chiama a caso Weeping Words. Ricevetti le risposte di Dave Godfrey superfan che mi introduce alla geometria parlandomi proprio lui di band A e band B (i supporters) i quali non possono certo vendere piu’ della band A ( con buona pace di Archimede in Germania i PL hanno portato tutta la merchandise possibile fra cui CD firmati a mano che forse hanno riscosso piu successo della roba dei Sisters).

L’altra risposta del moderatore Furball e’ invece molto seria: e’ difficile per qualsiasi band fare i conti con la burocrazia idiota di molti paesi, specie aggiungo io quando si ostinano a non far parte dell’Europa unita. Per cui amici: attenzione alle gigs in Svizzera!

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