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Intervista con i Daemonia

Ho intervistato per voi Claudio Simonetti e Titta Tani dei Daemonia.

Ottavio: Come nasce il progetto Daemonia?

TITTA: -I DAEMONIA nascono da un’ idea di Claudio e Federico (bassista, nda); inizialmente la band era formata anche dal chitarrista Nicola di Staso, “vecchio” leone delle sei corde .

Il progetto è iniziato con il riarrangiamento e la successiva registrazione del “DARIO ARGENTO TRIBUTE” agli inizi del 1999, prodotto dalla S4 e distribuito dalla SONY ITALIA.
Per alcune divergenze prima di partire per New York (dove abbiamo suonato alla Cult-con in un concerto organizzato dai fans americani nel novembre 2000) Nicola si e’ allontanato dal gruppo per poi entrare nel gruppo di Renzo Arbore. Siamo riusciti in una settimana a trovare un sostituto altrettanto bravo,Davide ARU con il quale ci siamo imbarcati nell’avventura americana riscuotendo un notevole successo.

Finalmente nel 2001 abbiamo trovato un chitarrista stabile(non mentalmente): Bruno PREVITALI J (grandeee!!nda.).

E’ poi uscito il cd “LIVE OR…DEAD” (DEEP RED/ AUDIOGLOBE)ottenendo ottimi risultati sin dai primi giorni di pubblicazione sia di vendita che di critiche sui giornali specializzati del settore (FLASH,METAL SHOCK etc).

O: Cosa hanno ereditato i Daemonia dai Goblin? Quali sono i punti di contatto e le differenze principali?

CLAUDIO: Non credo che i ragazzi del gruppo abbiano ereditato niente in particolare dai Goblin vista la differenza generazionale. Naturalmente conoscevano i pezzi del gruppo ma quando si è trattato di riarrangiarli hanno comunque dato il loro tocco personale proprio perché non erano mai stati influenzati precedentemente.

Il sound dei DAEMONIA è sicuramente più energico e grintoso rispetto ai Goblin. La vera differenza sta proprio qui !

O: E quali sono invece i punti di contatto con il mondo del Metal?

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