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Musikbox: osservatorio editoriale sul progressive storico

Il bimestrale - che si occupa di cultura musicale e guida ragionata al collezionismo - dedica ampie monografie ai gruppi inglesi ed italiani che hanno fatto la storia del prog. Nell'ultimo numero lo speciale sui "Gentle Giant"

Tra le riviste che si occupano di rock progressive (ma non solo) merita indubbiamente una segnalazione”Musikbox“, bimestrale di cultura musicale e guida ragionata al collezionismo.

Il periodico - di cui è editore Paolo Ansali - si è occupato (e si occupa) spesso dei progressive storico, sia inglese che italiano, attraverso ampie ed accurate monografie che vanno dai King Crimson alla PFM.

Nell’ultimo numero in diffusione c’è la monografia completa dei Gentle Giant.

«Abbiamo analizzato - spiega Paolo Ansali - la storia e la discografia completa dei Gentle Giant, uno dei gruppi-simbolo del glorioso progressive anni 70. Capolavori epocali,come “Three Friends”,”Octopus” e “In a glass house”,sono ancora oggi dischi geniali e imprescindibili per capire l’evoluzione del genere.
Sono presenti anche le varie antologie uscite dallo scioglimento del gruppo dei fratelli Shulman (1980) sino ad oggi».

Nella rivista, tra l’altro,anche articoli su Yes e Porcupine Tree (con un’intervista a Steven Wilson).

A Roma la rivista (che costa 6,20 euro) è in vendita nei negozi specializzati: “Disfunzioni musicali”, “Revolver”, “Pink Moon”, ecc.

La redazione di “Musicbox” può essere contattata per e-mail: musikbox@tin.it