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Un cidilibro per tuffarsi nella musica di Flavio Giurato

"Il Tuffatore" è il titolo di un libro+CD su racconti ed opinioni sul cantautore romano. Il disco allegato è una sorta di bootleg acustico di oltre 50 minuti. In questi giorni Giurato torna in sala d'incisione.


IL TUFFATORE
 Racconti e opinioni su Flavio Giurato
Antologia a cura di L. Pelo e A. Rossi
Contagi Cidilibri - No Reply
pp.192 + Audio Cd - 19 euro

Partiamo da un altro libro, “Il ritorno del pop italiano” di Paolo Barotto - libro prezioso per comprendere una stagione - che negli aggiornamenti dell’ultima edizione dedica una scheda anche a Flavio Giurato, rimarcando il valore dell’album “Il Tuffatore” .  “I testi - annota Barotto - sono inconsueti per un cantautore ed alcuni spunti musicali interessanti come in “Orbetello” e “Marcia nuziale” denotano un ottimo fraseggio tra percussioni e tastiere. Anche l’album d’esordio, ‘Per futili motivi’  va segnalato per alcuni brani rock e per la presenza di alcuni musicisti come Federico Troiani, Luciano Ciccaglioni e Massimo Buzzi”.

Fin qui il bravo Barotto che non a caso inquadra Flavio Giurato figlio di un’epoca, di una stagione musicale di grandi cambiamenti.

Giurato viene ricordato ora con un interessante libro, o meglio Cidilibro, che è al contempo opera di narrativa, saggistica, musica.

Flavio, fratello di Luca (giornalista e conduttore televisivo) e di Blasco (direttore della fotografia in numerosi film tra cui “Nuovo Cinema Paradiso”) è un cantautore sensibile e raffinato. Di più, come annota nella prefazione del libro Carlo Massarini (che nella sua nota trasmissione tv “Mr Fantasy” dette ampia risonanza alle proposte musicali di Giurato) è un cantatleta. Emerge la fisicità della sua musica, la preparazione atletica di chi si “tuffa” nella musica con passione e vivacità.

Il libro “Il tuffatore” si richiama al disco omonimo, quello più conosciuto del cantautore che uscì nel 1982. Una serie di scrittori hanno preso ispirazione dalle sue canzoni per novellare, per raccontare storie che sono delle specie di videoclip letterari. Storie d’autore che trovano genesi in brani d’autore. C’è Tiziano Scarpa (il suo ultimo libro è “Kamikaze d’Occidente” per Rizzoli) con il suo stile particolare, senza punteggiatura, senza maiuscole, con un unicum narrativo che dispiega fluido; c’è Gianrico Carofiglio, scrittore e magistrato (ha pubblicato recentemente “Ad occhi chiusi” per Sellerio) con una delicata storia un po’ “X files”; c’è Alessandra C. scrittrice e hacker, che si divide tra narrativa e pirateria. 18 i racconti e le firme proposti.

Quindi la sezione saggistica con 7 saggi che parlano di Flavio, degli incontri con lui e con la sua musica. Non ha dubbi Enrico Deregibus - vicedirettore della rivista musicale “L’isola che non c’era” - “Il tuffatore” è uno dei 5-10 migliori dischi italiani di tutti i tempi. Ed Ernesto De Pascale - critico musicale, produttore e conduttore di programmi radiofonici - racconta come la sua musica abbia caratterizzato, “segnato”, le notti romane ai microfoni di “Stereonotte”…

Il cd allegato è una sorta di bootleg di oltre 50 minuti, che contiene riletture live dei suoi brani, in versione unplugged a due chitarre (con Piero Tievoli). Non manca quel refrain indimenticabile: “Volevo essere un tuffatore indimenticabile, per rinascere ogni volta dall’acqua all’aria”. Qui viene urlato alla platea. Un urlo liberatorio per un cantautore che, per troppo tempo, è stato sottacqua.

Da ultimo una notizia che ci fa piacere: Flavio Giurato proprio in questi giorni (in queste ore) è rientrato in sala di incisione per registrare una nuova versione de  “Il manuale del cantautore” che comprenderà dodici brani tra cui quelli realizzati in forma embrionale nella precedente edizione per Vitaminic.

Gaetano Menna

 

Clicca a fondo pagina per leggere la prefazione del libro scritta da Carlo Massarini

 

DISCOGRAFIA DI FLAVIO GIURATO

Il tuffatore - Racconti e opinioni su Flavio Giurato (2004)

Il manuale del cantautore (2002)

Marco Polo (1984)

Il tuffatore (1982)

Per futili motivi (1978)