Questo sito contribuisce alla audience di

Musikbox: special su Battiato anni Settanta

La rivista edita da Paolo Ansali e diretta da Anselmo Patacchini, dedica un reportage di ben trenta pagine al cantautore siciliano, ripercorrendo gli inizi della sua carriera, negli anni Settanta, dal disco "Fetus" del 1972 a "L'Egitto prima delle sabbie"

La maschera-mostro di Battiato

tra le pietre…

Pagina/foto tratta

da un mitico

numero di “Ciao 2001″

Nel nuovo “Musikbox”, in corso di stampa c’è - annuncia il suo editore Paolo Ansali - uno specialone sul Battiato periodo Bla Bla-Ricordi, dal suo primo ellepi “Fetus” (1972) a “L’Egitto prima delle sabbie” (1978)…

Nel 1979 uscirà “L’era del cinghiale bianco” e sarà tutta un’altra musica.

Lo special di Musikbox ò- rivista diretta da Anselmo Patacchini - è di ben trenta pagine sviscerate con molta cura da Pio De Bellis, analizzando da vicino una delle discografie tra le più complesse degli anni Settanta.

Il reportage giornalistico è corredato da foto del periodo, tra cui quella celebre del manifesto del divano Busnelli con Franco Battiato, dove troviamo scritto: “Cos’è, non avete mai visto un divano?” e sopra un ‘pazzo’ vestito con la bandiera americana!

Nella copertina della rivista svetta invece la mitica maschera-mostro.

Il numero di Musikbox – sottolinea Ansali - sarà presto disponibile.

Sfogliamo un vecchio numero di “Ciao 2001″ (del 25 marzo 1973). Questa l’intro di un articolo su Battiato. Il Battiato di Fetus ci introduce bene alle discussioni, accese dell’epoca su questo artista “scomodo”. Con un disco che molti negozianti si rifiutarono di esporre per la copertina troppo “cruda”…

Ecco cosa scrive Ciao 2001:

“Battiato è un furbo. Battiato è un genio. Battiato è un mistificatore. Battiato è un martire. Battiato è un intellettualoide… Mai un personaggio, nella musica italiana, ha ssunto, nei giudizi di critica e pubblico e nel suo stesso discorso artistico, un valore così ambiguo e controverso. Un solo disco, che, attraverso una struttura musicale in bilico fra tradizionalità più spicciola e avanguardia elettro-acustica, descrive l’evoluzione di un feto prima della nascita, ha imposto l’artista al centro dell’interesse (e della polemica) generale.

I suoi spettacoli, violentissimi e la loro conturbante simbologia scenica, hanno contribuito a creare fratture nette in chi lo giudica: e allora rimane soltanto chi lo esalta e chi, invece, lo distrugge.

Battiato continua per la sua strada senza curarsene, e bisogna riconoscere, al di là di qualsiasi posizione personale, che tale cammino è lontanissimo dalle austostrade della commercialità…”

Siamo curosi di leggere il nuovo “Musikbox”…

Musikbox
Via Panisperna 187
00184 Roma
tel. 06483118
musikbox@tin.it
euro 6,20 + spese postali

Link correlati