
Tony Pagliuca:
note d’agosto

Prima settimana (1-7 agosto)
http://guide.supereva.com/musica_progressive/interventi/2005/08/220114.shtml
Seconda settimana (8-14 agosto)
http://guide.supereva.com/musica_progressive/interventi/2005/08/220995.shtml
Terza settimana (15-21 agosto)
http://guide.supereva.com/musica_progressive/interventi/2005/08/221589.shtml
Quarta settimana (22-28 agosto)
Domenica, 28 agosto
Chiuso per lutto
Caro Gaetano, questa mattina a Pescara è morto mio cugino Alessandro D’isidoro (35 anni) in un incidente stradale con la sua moto… Oggi proprio non me la sento di scrivere.
Ciao, scusami.
Sabato, 27 agosto
Presto DVD e CD del concerto di Pescara
Sono passate da poco le quarantotto ore dall’evento musicale dell’ Adriatico 2005, e si cominciano ad osservare e sentire le prime reazioni.
I primi commenti positivi in rete, le prime richieste di concerti, le prime telefonate di apprezzamento… insomma un bilancio positivo sotto ogni punto di vista.
Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito al successo della serata, ringrazio il pubblico intervenuto e un grazie anche a chi ha acquistato i CD, Re-Collage e Demos a Marghera, e a questi ultimi (e a tutti i lettori) comunico che è stato girato tutto il concerto in digitale e che è prevista la pubblicazione del DVD e del CD.
Infine l’ultima bella notizia… mi è stato confermato che, a breve, sarà pubblicata la prima recensione del concerto del 25 agosto sul sito SuperEva Rock-Progressive…
Venerdì, 26 agosto
Grazie Moog
Ore 18,51 - Cara SuperEva avevo lasciato dei punti di sospensione …
hanno dato l’ultimo saluto a Robert Moog… mi sarebbe piaciuto essere vicino alla sua grande famiglia.
Ricordo la gioia e lo stupore che ho provato quando ho sentito per la prima volta il suono della sua più famosa creatura: il Mini Moog.
Una parte del mio successo lo devo a lui. Grazie Bob.
Giovedì, 25 agosto
Sulla strada del ritorno
Saranno state le tre quando mi sono coricato e alle sette ero già sveglio pronto per partire, ma i bambini dovevano riposare ed ho aspettato il loro risveglio. Alle undici ci siamo messi in strada per il ritorno a Marghera.
C’era molto traffico, il pulmino era molto carico e non poteva procedere speditamente… soprattutto in salita, abbiamo impiegato maggior tempo che all’andata ma non ce ne siamo accorti.
La situazione del ritorno era talmente diversa
quando si sta bene e con il morale sù, le difficoltà e le fatiche sono più sopportabili.
Lungo il viaggio abbiamo rivissuto i giorni trascorsi raccontandoci gli episodi più divertenti e le sensazioni dei momenti più belli e pur essendo tutto vero mi sembrava ancora un sogno. Avevo bisogno di un segno esterno che mi confermasse quello che è successo ieri.
Come quando si possiede una cosa bella , sappiamo che essa c’è, ma abbiamo bisogno di rivederla, toccarla
Eravamo ormai a pochi chilometri da Venezia quando il cellulare squilla: è Tolo Marton che mi dice che gli farebbe piacere suonare ancora insieme.
Poi ancora il telefono… è la voce di Eddy De Fanti che mi dice della voglia di tutto il gruppo di risuonare tutti insieme.
Allora mi sa che a Pescara è successo qualcosa di grande!
Mercoledì, 24 Agosto
Nuvole e note davanti ad un mare di stelle
Lasciare Pescosansonesco è stato un dolce e malinconico distacco. Il cielo cambiava continuamente colori e forme, la sfida tra il vento del mare e il vento della montagna era iniziata e dal centro della lotta si sollevava tutt’attorno un gran movimento di nuvole impazzite.
Dopo aver caricato le valigie , l’organo ed il Leslie sul pulmino siamo passati in Municipio per restituire le chiavi del Riparossa… Il Sindaco prima di lasciarci ha voluto curiosare in rete le previsioni del tempo su Pescara: bel tempo per tutto il giorno con un temporale alle ore 17.00.! ( giusto l’ora delle prove del suono).
Tra luci ed ombre siamo scesi verso il mare percorrendo la strada Tiburtina sfiorata da sottili gocce di pioggia.
Pescara ci aspettava girata di spalle, ma lei non era adirata con noi, stava semplicemente contemplando il suo mare azzurro e sembrava dirci guardate che se stasera piove non è colpa mia.
Alle ore 15 il bus dei musicisti ed il furgone del Service non erano ancora arrivati.
Il sole picchiava sul legno del palcoscenico che mostrava, sotto e sopra, ancora i segni del cabaret della sera prima: centinaia di grossi grumi di nastro adesivo nero usati, strappati, sgualciti, aggrovigliati, lacerati, appiccicosio insabbiati e caldi.
Ho preso l’asciugatoio e mi sono diretto verso la riva… il mare era l’amico di sempre , ma sussurrava suoni indecifrabili.
Alle 18, sotto il cielo minaccioso, i telefonini e le speranze di tutte le persone coinvolte nel concerto erano tutti sbollentati.
Alle ore 20 è ritornato sul palco il pianoforte Yamaha C3.
Alle ore 21.40 davanti un mare di stelle Eddy De Fanti prende in mano la sua bacchetta , la innalza e scende deciso toccando una, due, tre, quattro volte sui piatti del suo HH e come per incanto nello stesso istante si accendono improvvisamente suoni e luci.
Martedì, 23 agosto
Al top
Se oggi fosse l’ultimo giorno: sotto lo specchio celeste non provo timore alcuno e questo mi impensierisce perché non c’è peggior cosa della incoscienza. Nella mia incoscienza mi vedo soddisfatto, completamente.
So che è difficile seguire il mio pensiero , ma come padre e marito avverto intorno a me un mondo vivo, pieno di desideri e speranze, così pure i miei amici e colleghi di lavoro, tutti hanno approvato la mie “follie artistiche”.
La prova aperta al pubblico fatta il 19 a Pescosansonesco ha avuto un incredibile successo, tanto da far spostare il giorno dopo, nonostante il tempo, diverse persone a Pescara.
Ora, se oggi fosse l’ultimo giorno, direi che tutto quello che dovevo fare l’ho fatto ed il resto non mi compete , lascerei perciò questo mondo senza alcun rammarico. Credo di essere al top, come soddisfazioni artistiche (e fuori palcoscenico). Ma so già che domani mi rimetterò in moto nuovamente, alla ricerca di nuovi stimoli, di percorsi innovativi. Andando oltre…
Cari amici, dal Municipio di Pescosansonesco apprendo la notizia della morte di Robert Moog…
Lunedì, 22 agosto
Giornata un po’ stramba
Giornata un po’ stramba. Leggendo il quotidiano di oggi mi sono soffermato su un articolo che parlava della sfortunata stagione turistica a causa del maltempo
tra le altre cose si ricordava ai lettori che il concerto del 20 agosto è stato spostato al 24 e che eventualmente, nel caso di pioggia sarebbe stato spostato al teatro Massimo.
L’articolo poi parlava in un modo molto impreciso sulla formazione del gruppo
Nel pomeriggio sono andato a Pescara per gli ultimi preparativi. Ci sono state una serie di telefonate per chiarire il solito “equivoco abruzzese” poi risolto.
La giornata si è conclusa serenamente con una cena con parenti a Passo Lanciano.

Claudio Costantino








