Blackmore's Night: il rock illuminato dalla lanterna

Grande successo ha riscosso il concerto al teatro Ambra Jovinelli di Roma dei Blackmore's Night. La band del chitarrista Ritchie Blackmore (Deep Purple, Rainbow) e della vocalist Candice Night, propone i brani del suo ultimo cd "Village Lanterne"

Ritchie Blackmore, il chitarrista di gruppi inglesi che hanno fatto la storia del rock come i Deep Purple ed i Rainbow, è ritornato in Italia, in occasione del suo tour mondiale con la band “Blackmore’s Night“. E’ un gruppo - che il chitarrista ha formato, circa dieci anni fa, con la sua compagna e vocalist Candice Night - che propone un interessante ” renaissance rock”, con un impasto di pop, folk e classica, ed atmosfere epico-medioevali.

Il giro italiano è partito da Roma, con un concerto all’accogliente teatro Ambra Jovinelli, che ha registrato il tutto esaurito. Il pubblico ha accolto con particolare calore e trasporto il chitarrista di cui ricordava (e sollecitava a viva voce) le gesta del passato. Ma Blackmore non è parso particolarmente interessato a ricordare i vecchi suoni. Niente nostalgia e poche riletture: ricordiamo in particolare il remake della celeberrima “Child in time” dei Deep Purple, proposta in una suggestiva versione medioevale e di “Street of Dream” dei Rainbow che diventa, con la voce di Candice Night, una ballad dai toni vellutati.

Entrambe le cover, riadattate alle nuove atmosfere, sono ricomprese nel nuovo pregevole cd “The Village Lanterne” (Spv/Edel) . E l’ambientazione teatrale del concerto si richiama proprio alla copertina del disco, con una lanterna in primo piano che illumina la scena, che è l’interno di un castello; sullo sfondo, si scorge un paesino con le luci cangianti delle finestre; i musicisti indossano costumi d’epoca e suonano anche antichi e preziosi strumenti della tradizione.

Il concerto è una lunga cavalcata dedicata al folk inglese che, a tratti, anche grazie ad innesti di flauto e tastiere, ci ricordano un pò i Jethro Tull. Blackmore, in gran forma, arpeggia alla chitarra e propone assoli di chitarra pizzicata veramente notevoli. Night ha una bella voce che si adatta magnificamente alle antiche suggestioni.

La title track di “The Village Lanterne” è una rielaborazione di un brano balcanico che un fan propose alla cantante durante il tour in Ucraina; da segnalare poi “World of Stone” che è una canzone su Giovanna D’Arco. Colpiscono “25 Years”, “Old Mill Inn” (che ripropone l’atmosfera gioiosa ed avvinazzata di una bettola), che dal vivo è ancora più intensa, con il pubblico che si diverte ed accompagna a viva voce. Si instaura una bella atmosfera all’Ambra Jovinelli, di magia e partecipazione.

Dopo il concerto il chitarrista si fa desiderare a lungo, pur intensamente reclamato ed invocato dalla platea. Torna quindi per il bis, con tutti in piedi a sollecitare “Smoke on the water” (il brano cult dei Deep Purple) appena accennato per poi rituffarsi nell’ epic sound illuminato dalla lanterna.

Gaetano Menna

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