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Un cofanetto sul "Battisti sperimentale" degli anni 80 e 90

Lucio Battisti, sceso dal cavallo Mogol, avviò una nuova fase della sua carriera musicale con il paroliere Pasquale Panella. E' l'altra faccia di Battisti, quella minimalista e sperimentale. Meno conosciuta ma che vale la pena riscoprire. Questo nuovo cofanetto dedicato al cantautore ci invita alla'ascolto del "secondo periodo battistiano". Nei negozi dal 13 ottobre

BATTISTI - PANELLA

“IL COFANETTO”

Tutto il Battisti degli anni ’80 e ’90 in 3 cd

Nei negozi dal 13 ottobre 2006

Nel 1986, a quattro anni dalla fine del sodalizio con Mogol, Lucio Battisti si riaffacciava al mercato discografico con “Don Giovanni”, l’album che segnava l’inizio della sua collaborazione con il poeta romano Pasquale Panella. Fu l’inizio di uno dei periodi più dibattuti e analizzati che abbia mai riguardato l’opera di un musicista nella storia del pop, appassionata disanima di pubblico e critica su questa singolare accoppiata di melodie che apparivano sempre più perfette e immacolate nella loro costruzione, con testi surreali e inafferrabili, trionfo del doppio senso e dell’allitterazione. Dopo “Don Giovanni” altri quattro album costituiranno il corposo frutto di questa intesa: “L’apparenza”, “La sposa occidentale”, “Cosa succederà alla ragazza”, e infine “Hegel” del 1994. Cinque dischi che oggi costituiscono, dopo il naturale processo di storicizzazione, il non meno interessante e apprezzato “secondo periodo battistiano”, oggetto di una continua riscoperta che dà ragione ancora una volta alla profezia che lo stesso Battisti era solito fare sulle sue opere sottolineandone la modernità e il loro essere in anticipo sui tempi. Cinque album che inoltre estremizzarono il distacco dell’artista di Poggio Bustone non solo dal pubblico, che ne era orfano ormai da anni, ma anche da qualsiasi occasione di contatto con il mondo esterno, esaltazione di quella “assenza” che produceva l’effetto opposto di diventare gigantesca e mitica “presenza”. Dal 13 ottobre tutti e cinque i lavori tornano nella nuova e lussuosa veste di triplo cd per un totale di 40 brani – ogni album conteneva rigorosamente 8 canzoni e usciva con cronometrica precisione ogni due anni – secondo una scaletta che rispetta l’ordine temporale di uscita e la sequenza delle stesse canzoni all’interno dei singoli album. Il titolo di questo cofanetto, corredato di un booklet contenente “versetti” inediti di Panella sulla sua intensa frequentazione battistiana, non poteva che essere, in perfetto “Panella-style”, una esemplare tautologia: “IL COFANETTO”, mentre i singoli cd si intitolano, con uguale e disarmante semplicità, “Uno”, “Due” e “Tre”. Una veste grafica essenziale, uno schizzo in bianco e nero firmato dallo stesso Panella vuole dare continuità alle copertine appena accennate dei cinque album, sono la parte esterna del forziere, dello scrigno, come spiega lo stesso Pasquale: “Il “cofanetto” è la sostanza, il cuore delle cose. Le gioie si chiamano gioie non solo perché sono preziose ma perché danno gioia, intimamente, e questo cofanetto è uno scrigno pieno di gioie”.

Battisti - Panella “IL COFANETTO” su etichetta Numero Uno/SonyBmg

Prezzo consigliato al pubblico € 29.90 – nei negozi dal 13 ottobre 2006

APPROFONDIMENTI

I PRECEDENTI COFANETTI BMG SU BATTISTI-MOGOL

Battisti-Mogol n.1

Battisti-Mogol n.2