
15 dicembre ora 18, Biblioteca Onofri (via Umberto Lilloni 39/ 45, info: 06 45460641)
20 dicembre ora 18, Libreria Universitas Sora (via S. Tommaso D’Aquino, 3d)
10 gennaio ore 18, Stabilimento Venezia (lungomare Ostia 10/1)
Tre date fra Roma e Lazio per NICOLA ALESINI: l’autore e sassofonista sarà infatti il 15 dicembre alle ore 18 alla BIBLIOTECA ONOFRI di Via U. Lilloni 39. Il 20 dicembre sempre alle 18 sarà a Sora alla LIBRERIA UNIVERSITAS (via Tommaso D’Aquino 3d). Mentre il 10 gennaio prossimo sarà allo STABILIMENTO VENEZIA (lungomare di Ostia 10/1).
Tre occasioni per riproporre alcuni dei suo pezzi di maggior successo e suggestione. A cominciare dal recente FdA, lavoro dedicato alle suggestioni da e intorno a Fabrizio De Andrè, passando per le atmosfere calviniane di Diomira Invisibile, fino a dialogare, nel suo viaggio onirico musicale, con Dante e Ungaretti.
Compositore e sassofonista, Nicola Alesini è uno dei più attenti ricercatori di nuove sonorità nell’ambito dei ritmi e delle melodie della tradizione mediterranea. Nella sua musica, sempre aperta a tutto l’universo del linguaggio d’arte (parola, gestualità e immagine), si incontrano e si fondono jazz e musica popolare, ambient e world music.
Ha lavorato con musicisti del calibro di Glen Velez, Hans Joachim Roedelius, David Sylvian, Roger Eno, David Thorn, Harold Budd, Steve Jansen, Richard Barbieri. Sylvian ha inserito due brani di Alesini nel suo recente doppio album antologico Anything and nothing. L’ultimo album di Claudio Lolli, La Scoperta dell’America, lo vede coautore ed esecutore del brano “Medley con rumori rosa”.
FdA (Edizioni Il Manifesto) , il nuovo disco di Nicola Alesini dedicao a Fabrizio De Andr, è stato accolto con entosiasmo dalla critica; è un incontro con le musiche del grande genovese fatto con discrezione ed “in punta di piedi”, ripescando dalla memoria quelle melodie familiari, spesso rimescolando le une con le altre, proprio come succede fischiettando davanti ad uno specchio.
Ne vien fuori, più che un disco di rielaborazioni di De Andrè, un lavoro personalissimo, in cui il classico mood del sassofonista emerge avvalendosi di quelle celebri linee melodiche ricche di impegno, passioni e sentimenti: con pazienza e profondo rispetto, Alesini ha preso di De Andrè la nostalgia, l’ironia, l’amore e l’impegno, inserendovi alcuni elementi della propria visionarietà compositiva. Dodici pezzi, di cui otto tratti dal repertorio più celebre del primo De Andrè, quello di Bocca di Rosa, Amore che vieni amore che vai, il Testamento di Tito. Quattro sono i brani originali, uno di questi, Per F.& L., - ispirato all’incontro tra Fabrizio De Andrè e Luigi Tenco (nella vita intenso ma fugace) riesce particolarmente romantico, struggente ed appassionato, grazie anche alla straordinaria complicità dei Radiodervish, che con Alesini firmano la composizione.
Nicola Alesini: sassofini, clarinettino, campionamenti, programmazione
- Michele Lobaccaro: arrangiamento e programmazione
- Nabil Salameh: voce e recitato
Con la partecipazione di RADIODERVISH
FDA
1. LA CANZONE DI MARINELLA
2. BOCCA DI ROSA
3. PER F & L
4. AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI
5. IL TESTAMENTO DI TITO
6. LA GUERRA DI PIERO
7. LA BALLATA DEL MICHE’ / VIA DEL CAMPO
8. LIBERA
9. LA BALLATA DEGLI IMPICCATI / INVERNO
10. IL CONCERTO DI ARANJEZ
11. MARIA
12. GENOVA IL GIORNO DOPO

Claudio Costantino








