
Martedì 19 dicembre, presso gli spazi della Provincia di Genova, è stato presentato il nuovo cartellone della rassegna “Live in Genova 2007: Musica senza frontiere“. Ad illustrare la programmazione il Presidente della Provincia, Alessandro Repetto (che non ha mai nascosto una profonda passione per il rock), l’Assessore alle Politiche per la Cultura, Maria Cristina Castellani, nonché il braccio organizzativo della kermesse, la DuemilaGrandiEventi, nella persona di Vincenzo Spera. Il cartellone prevede un’apertura di fuoco (13 gennaio) con i New Trolls al Teatro Carlo Felice con il loro Terzo Concerto Grosso e evergreen; sempre sul maggiore palcoscenico cittadino verrà ospitato Ivano Fossati (24 febbraio). Le nuove generazioni, invece, potranno apprezzare Tiziano Ferro al Mazda Palace Fiumara il 22 febbraio (aggancio indiretto con il progressive nostrano: alla chitarra il figlio di Aldo Tagliapietra, Davide). Una quarta data – per ora top secret – pare possa coinvolgere un grande nome: non mancano indiscrezioni ma, al momento, chi di dovere (e piacere) preferisce glissare.
Inoltre, alcuni comuni limitrofi (Arenzano, Busalla e Rapallo) saranno promotori dell’iniziativa collaterale Musicisti per sempre, tesa a valorizzare la storia (passata e presente) di chi, in Liguria, ha fatto e fa musica, magari lontano dai riflettori, ma continuando ad incidere nel sottobosco del panorama nazionale (sono stati citati nomi a noi – carbonari della nicchia “prog” – assai noti: Bambi Fossati, Bob Callero, Marco Zoccheddu, Beppe Quirici e Claudio Guidetti). A tale proposito il Presidente Repetto ha sottolineato la necessità di valorizzare al massimo gli artisti locali, quasi a volere riprendere quel filo – comunque mai interrotto – con la scuola genovese.
I New Trolls c’erano, nell’anima rigenerata di Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo, pertanto abbiamo cercato di sfruttare al massimo l’occasione di porgere alcuni quesiti riguardanti la reunion, il battesimo del 13 gennaio e i progetti futuri.
Vittorio De Scalzi ha spiegato che lo spettacolo di inizio anno sarà la prima mondiale di un tour che li porterà prima in Oriente (Corea del Sud e Giappone) e poi nel continente americano, anche sulla scorta del nuovo album, attualmente in fase di registrazione (sì, il Terzo Concerto Grosso). Il musicista ha sottolineato l’importanza dell’evento: al Carlo Felice i New Trolls festeggeranno quarant’anni di attività, la classica re-incontrerà il rock in una miscela suggestiva e emozionante (alcuni lo chiamano progressive). “La cornice più adatta per ricevere 40 anni di musica. La nostra”, ha ribadito.
Nico Di Palo, invece, ha fatto notare che questo ritorno sia nato da una semplice domanda di fondo: “Perché abbiamo fatto tante belle cose per poi rischiare di cancellarle dalla memoria?”. L’unica risposta, la reprise in atto, partendo dal fulcro compositivo (appunto il duo De Scalzi-Di Palo).
Una nuova sfida, secondo il presidente Repetto: in un’epoca in cui si fanno “concerti supermarket”, il live dei New Trolls è un concerto da “boutique”. Non elitario, bensì di qualità rifinita, per un pubblico esigente, che chiede – soprattutto – buona musica.
Vittorio si è soffermato sulla formazione in campo, distillata con cura: il sound dei New Trolls pretende ottimi musicisti capaci anche di cantare. La tradizione progressiva genovese (Alfio Vitanza dei Latte e Miele) e il futuro (i talentosissimi Bellia, Maddalone e Sposito) con un giovane direttore d’orchestra. Quello Stefano Cabrera, violoncellista dell’Orchestra del Carlo Felice, ultimamente distintosi con alcuni lavori musicali in ambito cinematografico.
Ne siamo convinti, per il 13 gennaio si stapperà una bottiglia di vino stagionato con tutti i crismi e il bouquet sarà inconfondibile: chitarre elettriche e pulsazioni di basso e batteria con retrogusto di archi.
Riccardo Storti
coordinatore del CSPI

Claudio Costantino








