
10 anni di Periferia del Mondo (PDM) il gruppo romano capeggiato dal sassofonista Alex Papotto (che fa parte anche del Banco del Mutuo Soccorso).
Questo album porta semplicemente il nome del gruppo ed è stato pubblicato da Electromantic, www.electromantic.it ). Nel nome della band in copertina la seconda ‘e’ di “Periferia” è un ‘3′ , a ricordare che siamo al terzo cd dopo “In ogni luogo in ogni tempo” (2000), “Un milione di voci” (2002).
Il nuovo album si distacca dai due precedenti, rivelandosi più rock che progressive; a tratti anche zeppeliniano, deep-purpliano, hard e post-rock.
C’è anche un’autocitazione con la mini-suite che apre il disco e che porta il titolo della band (e dell’album): “Scegli una periferia del mondo/ guarda il suono e tocca il suo sapore”… un invito alla percezione sensoriale della musica targata PDM.
“Suite Mediterraneo” ha un recitato in greco su un’intro classicheggiante; inusuali sapori orientali, arabeggianti coniugati ad atmosfere rock “occidentali”.
Colpiscono “Chiaroscuro” (un tango rock) ed“Angeli Infranti”, brano molto bello, intimistico con un testo particolare (la rivincita dei sentimenti, dell’attesa dell’alba). In questo disco non ci sono guest star; si è scelta la strada del “fai-da-te” ed è stata senz’altro indovinata. C’è una band solida con una spiccata personalità che si mostra per quel che vale.
Due bonus track per una chiusura suggestiva ed intimistica, alla Moricone e “polvere di stelle”… due grandi, rilassanti momenti di grande sax. L’altro volto di PDM? Senz’altro di Alex Papotto…
Gaetano Menna
FORMAZIONE
Alessandro Papotto
Voci, fiati, pianoforte, percussioni
Giovanni Tommasi
chitarre
Bruno Vegliante
pianoforte e tastiere
Claudio Braico
basso
Tony Zito
batteria
TITLE TRACKS
periferia del mondo
oceani
suite mediterranea
chiaroscuro (le tango du diable)
come un gabbiano
alghe
synaesthesia
angeli infranti
cartolina per il giappone
piove sul mare
2 bonus tracks

Claudio Costantino








