
E’ stata inaugurata nei giorni scorsi, a Triestea la mostra su Herbert Pagani che durerà fino ad ottobre inoltrato.Finalmente una mostra dedicata a questo grande cantautore e musicista, ma anche poeta, scrittore, scultore, pittore. Pagani morì di leucemia negli Stati Uniti, a soli 44 anni, il 16 agosto 1988.
Va apprezzata l’iniziativa del direttore artistico della manifestazione, Davide Casali e di quello tecnico, Rav Ariel Haddad. L’anno prossimo decorrerà il ventennale dalla scomparsa e questa mostra può essere un’occasione importante per riportare l’attenzione e ricordare l’artista e la sua musica d’autore.
La mostra è organizzata dalla Comunità ebraica di Trieste, dal Museo ebraico Carlo e Vera Wagner e dall’Associazione “Musica Libera”. La mostra è inserita all’interno della manifestazione musicale Erev/Laila sera/notte che si tiene all’interno della terrazza del Museo ebraico.
Come ricorda Wikipedia, ecologista e pacifista convinto, Pagani a partire dal 1970 abbandonò la canzone per fondare uno dei primi “progetti multimediali” (il “Megalopolis”) incidendo alcuni album di taglio “progressive” e dedicandosi anche all’attività politica. E www.megapolis.it è il nuovo sito, in costruzione, dedicato a Herbert Pagani.

Claudio Costantino








