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Dieci anni di Snowdonia

La piccola etichetta messinese “Snowdonia” compie dieci anni di attività. Continua a sondare ed a dare spazio all’underground, agli artisti, alla band più originali e particolari.Per la festa di compleanno due produzioni: la band livornese Humanoira, il cantautore londinese/bresciano Jet Set Roger

Nella foto Jet Set Roger

Per Snowdonia è uscito il suo cd

“La vita sociale”

La piccola etichetta messinese “Snowdonia” - di Alberto Scotti e Cinzia La Fauci, compagni nella vita e “sulle scene” come suol dirsi - compie dieci anni di attività (avendo iniziato nel 1997). Continua a sondare ed a dare spazio all’underground, agli artisti, alla band più originali e particolari, al sacro fuoco che, oggi come ieri, arde sotto la cenere…

Per la “festa di compleanno” Snowdonia (www.snowdonia.it ) ha pubblicato le prime due produzioni (ne seguiranno altre quattro): La prima uscita è “umoristica”, l’altra “malinconica”. Riguardano: la band livornese Humanoira, in “L’arte di sciogliere la neve”; il cantautore londinese/bresciano Jet Set Roger, in “La vita sociale”.

«Humanoira ci piacciono perché – spiega la discografica siciliana – non sono un gruppo rock, fingono di esserlo ma sotto sotto amano le filastrocche, i giochi di parole, e quando si fanno psichedelici sanno di zucchero filato e festa di paese, almeno questa è la mia impressione».

«Di Roger – aggiunge – amiamo il punto di vista arguto, malinconico e sarcastico sul mondo. Ci piace il suo universo scazzato ma vitale, fatto di bar, donne dalle quali imparare qualcosa e di amici playboy con i quali fare quattro chiacchiere su sesso, conquiste e sentimenti».

Con Cinzia mi sento, di tanto in tanto, ci scambiamo pareri. Sono incuriosito dai nuovi talenti sotterranei, da quella sana follia di alcune produzioni, dalla dissacrazione e dall’humor oppure dall’amarezza e dal sarcasmo. Lei, invece, è contagiata dalla visionarità e dalla liricità della musica progressive degli anni Settanta…

Vedo in Cinzia La Fauci – per come lavora e si approccia alla scena musicale - un personaggio alla Gianni Sassi, il mitico patron dell’etichetta indipendente Cramps che, proprio nei ’70, pilotava, anche graficamente, il messaggio dei gruppi prodotti (pensiamo ad alcune delle più incisive cover degli Area, la band di punta della Cramps). Cinzia, che è anche grafico, ha firmato copertine e art work di molti dischi prodotti. Sono davvero un racconto nel racconto, un modo di re-interpretare gli artisti e la loro espressività. Auguri per le dieci candeline e per la vitalità indipendente.

Gaetano Menna

Recensione del cd degli Humanoira

http://guide.dada.net/musica_progressive/interventi/2007/08/304609.shtml