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Riccardo Storti: Tutti pazzi per Mozart

Wolfang Mozart: quali libri leggere? Quali dischi ascoltare? Quali film vedere? Quali siti Internet cliccare? Quali luoghi visitare? Quali artisti contemporanei a Wolfang da approfondire? Quali gli influssi di Mozart nel rock, nel jazz? Ecco, il libro di Riccardo Storti (CSPI) nasce per rispondere a queste (e tutte le altre) domande e curiosità

Tutti pazzi per MOZART

di Riccardo Storti

Editrice Aereostella, 2007

pagg. 271, Euro 18,00

Ha ragione Riccardo Storti ad intitolare il suo libro “Tutti pazzi per Mozart” (Edizioni Aereostella 2007).

D’altronde sul compositore sono stati spesi fiumi di inchiostro e realizzati una marea di libri. Non c’è ambito ed opera dell’artista che non sia stato scandagliato e raccontato; penso non so alla ricca biografia di Abert Hermann per “Il Saggiatore” in due volumi (la giovinezza, la maturità). La “Mozart-mania” l’anno scorso - nel duecentocinquantenario dalla nascita - poi è proprio esplosa. Addirittura è stato pubblicato anche un giallo a lui dedicato (”Mozart: delitti in re maggiore” di Gilberto Tito, Edizioni Todaro). Per non parlare dei dischi, dei concerti… E si è realizzato un ricco calendario di celebrazioni, appuntamenti, dibattiti, mostre… D’altronde Wolfang Mozart è stato, senza esagerazione ed enfasi, una sorta di miracolo all’interno della storia della musica che ha affascinato: un genio precoce e giovanissimo capace di rivoluzionare la tradizione.

Proprio in piena “Mozart-pazzia”, nel 2006, Riccardo Storti ha deciso di prendere carta e penna e di scrivere il suo libro dedicato a Mozart, concepito e vissuto - nei mesi della sua stesura - in quell’euforia della “festa di compleanno” in atto. Il libro giunge ora in libreria quando i riflettori (si fa per dire) si sono spenti sulle celebrazioni e possiamo gustarcelo in santa pace ed utilizzarlo per la sua finalità primaria: farci da “bussola” nell’universo mozartiano.

Riccardo Storti, critico musicale genovese, saggista e docente, è firma noti ai lettori di questa Guida. Così come è nota l’attività del Centro Studi per il Progressive Italiano (CSPI) da lui coordinato. Tra l’altro ha scritto “Codice Zena” (libro dedicato alla scena prog genovese degli anni Settanta, Aereostella 2005). Ed è atteso il suo saggio sui New Trolls (”New Trolls. Dai Gianketti al Sushi”, in corso di stampa sempre per Aereostella).

Il volume mozartiano in questione è una “guida” che giunge a soccorrere, dopo tanta Mozart-mania; giunge in aiuto di tutti coloro che non vogliono cimentarsi con tomi di critici musicali (oppure che lo vogliono fare ma non sanno da dove partire, o comunque desiderano una visione d’insieme) e che devono soddisfare la loro voglia di approfondimento, la sana curiosità, nata dal clamore e dalla passione. Certo anche la guida di Storti è corposa (271 pagine non sono uno scherzo) ma si legge tutta di un fiato, sia per la capacità dello scrittore di raccontare con il dono della essenziale semplicità (e non della cattedratica complessità), sia per come ha costruito il volume, come “strumento” da usare.

Quali libri leggere? Quali dischi ascoltare? Quali film vedere? Quali siti Internet cliccare? Quali luoghi visitare? Quali artisti contemporanei a Wolfang da approfondire? Quali gli influssi di Mozart nel rock, nel jazz?

Ecco, il libro nasce per rispondere a queste (e tutte le altre) domande e curiosità; è uno strumento da utilizzare liberamente - come dice Storti - anche saltando da un capitolo all’altro, spulciando qua e là secondo le proprie esigenze e desideri.

Un manuale per neofiti e cultori (sì anche cultori perché qui si trovano risposte a argomenti altrove non scandagliati a pieno, penso non so a quello sulla ritrattistica, sull’iconografia tra verità e menzogna…).

Va anche detto che quella di Riccardo Storti è anche una sorta di “guida meloturistica”. Visitando e cercando Mozart a Vienna, Praga, Augusta, Berlino, Monaco, Mannheim, Londra, Milano, Bologna, Verona, Napoli, Parigi… si indicano itinerari, luoghi e siti da visitare per un viaggio europeo tutto mozartiano.

Gaetano Menna

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