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I Cinquant'anni di "Volare", canzone dal destino fragoroso

Si intensificano gli omaggi a Domenico Modugno ed ai cinquant'anni di "Volare" (o meglio "Nel blu dipinto di blu") che vinse il Festival di Sanremo nel 1958 cantata da Domenico Modugno e Johnny Dorelli. Fu un successo planetario. Il 10 marzo al teatro Ghione di Roma il recital-concerto di Gianni Davoli dedicato a Modugno

Si intensificano gli omaggi a Domenico Modugno ed ai cinquant’anni di “Volare” (o meglio “Nel blu dipinto di blu”) che vinse il Festival di Sanremo nel 1958 cantata da Domenico Modugno e Johnny Dorelli. Fu un successo planetario.

Come ricordava Gino Castaldo in un ampio servizio apparso su Repubblica il 5 luglio 2007 “poche canzoni hanno avuto un destino così fragoroso”…

50 anni dopo gli ha reso omaggio Gianni Morandi cantando il brano in apertura del Festival di Sanremo edizione 2008.

Arriva ora in libreria il libro di Corrado Minervini (Arcana, marzo 2008), “Volere è volare. Domenico Modugno: cantante, poeta, rivoluzionario”.. Il libro contiene: materiale fotografico inedito, interviste a personaggi di spicco del panorama musicale italiano (Renzo Arbore, Morgan, Simone Cristicchi, Peppe Servillo, Dolce Nera etc.) ed un’intervista esclusiva a Franca Gandolfi (moglie di Domenico Modugno).

La canzone “Nel blu dipinto di blu” - il cui testo, con il leggendario ritornello ‘Volare, oh, oh’ fu scritta da Franco Migliacci ispirandosi a un quadro di Chagall - è ancora oggi identificata con Modugno, che è stato l’autore della musica e l’eccezionale interprete che tutti conosciamo. Ricorda Dorelli: “A parte il fatto che Mimmo aveva composto il pezzo, lui era un istrione, aveva un modo di stare in scena molto più teatrale del mio, che è sempre stato più da crooner.Formavamo una bella coppia, tanto è vero che l’anno dopo vincemmo di nuovo il festival con ‘Piove’ “.

Ai cinquant’anni della canzone che ha dato una svolta alla canzone italiana, giunge anche l’omaggio di Gianni Davoli che il 10 marzo propone al Teatro Ghione di Roma il recital-concerto “Cantando Modugno”, proprio per la festa di compleanno di Volare…

Profondo conoscitore del repertorio di Modugno, Gianni Davoli ha voluto rendergli omaggio in uno spettacolo che lo ricorda per le molteplici sfaccettature: non solo le canzoni, ma anche il suo genio, la sua creatività e la sua fantasia… Uno spettacolo straordinariamente sentito e vero, minuzioso nel restituire le giuste intenzioni e soprattutto attento a non tradire le sfumature e, con esse, le emozioni, ma anche uno spettacolo informativo e culturale che racconta, attraverso la voce narrante dell’attrice Loredana di Cicco, aneddoti e particolari sulla vita di Modugno, dialoghi, monologhi, poesie ed alcuni filmati di repertorio che rappresentano i momenti piu’ salienti della sua carriera artistica.

Racconta Davoli: “Mi sono innamorato delle canzoni di Modugno perché con i suoi motivi ed i suoi testi sul palcoscenico arrivi dritto al cuore dell’ascoltatore, stabilendo contatti diretti ed emozionali col pubblico. Per esprimere un sentimento Modugno non fa un giro di parole ma ti colpisce direttamente al cuore. Sono andato allo studio e alla scoperta di Modugno indipendentemente dalle canzoni che tutti cantano, ricercando brani che pochi hanno avuto il coraggio di interpretare poiché il confonto poi diventa pericoloso.”

Volare e Modugno, una canzone ed un artista che hanno cambiato il corso della canzone leggera. Commentava Eugenio Scalfari:«La prima scossa elettrica degli anni Sessanta è stata l’urlo di Modugno con “Volare”».

G.Me.

LUNEDI’ 10 MARZO

ore 21

CANTANDO MODUGNO

Recital-concerto in celebrazione dei 50 anni di VOLARE

TEATRO GHIONE

Via Delle Fornaci 37 – ROMA

Ingresso libero su prenotazione telefonica ai numeri

06 3225044 – 328 4112014

www.giannidavoli.it