
Festival Mistà
da Saluzzo a Cuneo
5 luglio - 31 agosto 2008
L’estate è il periodo in cui in Italia fioriscono festival di tutti i generi, da quelli che ormai fanno la storia di un certo tipo di musica a quelli più piccoli legati ad eventi locali, anche il Festival Mistà ha una sua particolarità ben precisa.Giunto ormai alla sua ottava edizione, il Festival Mistà si avvale quest’anno della direzione artistica di Enrico Rava grande musicista di fama internazionale.
“Mistà” è una parola che in occitano significa immagine sacra.
L’ intento degli organizzatori del festival Mistà è quello di far scoprire, o meglio riscoprire, attraverso i concerti e gli incontri culturali le Valli piemontesi del cuneese. La manifestazione si snoderà lungo un percorso che parte dalla città di Saluzzo con il concerto inaugurale di Enrico Rava, proseguirà toccando le valli Varaita, Grana, Maira e la città di Busca per chiudersi sempre con Enrico Rava a Cuneo. I concerti si svolgono tutti in location di grande suggestione e particolare atmosfera.
Un festival che permette al pubblico di avere un dialogo con la musica più da vicino, di sentire gli artisti in contesti “intimi” ai quali non siamo abituati soprattutto quando si parla di musicisti come Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, il Quintetto d’Archi dell’Accademia di Santa Cecilia.
Mistà è un festival, che nasce ai suoi albori come festival di musica barocca ma che da tempo si è aperto alle altre musiche. Si spazia dal jazz alla classica, dalla musica world alla lettura-concerto, dedicando anche uno spazio alla musica occitana che in questi luoghi ha la culla di origine.
Il Jazz
Per quello che riguarda il jazz Enrico Rava, direttore artistico di questa edizione, apre le danze il 5 luglio dopodichè si ripropone altre due volte con formazioni diverse, il 17 agosto e un’ultima volta per la chiusura del festival il 31 agosto.
L’altro grande musicista jazz è Enrico Pieranunzi che per questa occasione si propone con Massimo Giuseppe con un progetto su Bach e Scarlatti.
Il Roberto Fonseca Group, il pianista cubano di Buena Vista Social Club e l’Atelier di Swing del Quartetto Cuneese saranno l’ anello di passaggio verso la worl music.
La World Music
Al centro della sezione dedicata alla world music ci sarà la Multikulti Orkestra, feat Sergio Berardo, leader dei Lou Dalfin.
La Classica
Il programma dedicato alla musica classica vedrà le esibizioni del Quintetto d’archi dell’Accademia di Santa Cecilia, la Symphonica Toscanini Cello Players, ensemble di violoncelli provenienti dall’orchestra diretta dal M° Lorin Maazel, la Gomalan Brass Quintett che propone un’originale versione dell’Aida, l’Ensemble Bottesini, Fabio Gallucci e Antonio Pilato, Gabriele Buffi e Giovanna Franzoni, il giovane flautista cuneese Claudio Marinone con l’ungherese Sturcz Quartett.
Il Teatro-Musica
Il connubio fra teatro e musica è un’iniziativa inaugurata nelle ultime edizioni, che ha riscontrato grande successo con la partecipazione di ospiti quali Michele Placido e Alessandro Haber. Quest’anno vedrà in scena l’attrice Daniela Poggi, accompagnata per l’occasione dal Quartetto di Cremona.
Camerata Musicale Mistà
La Camerata Musicale Mistà è una formazione da camera a parti reali fondata dai due Direttori Artistici delle passate edizioni del Festival; la Camerata è il filo conduttore tra le varie valli del festival, infatti ogni anno propone un particolare repertorio che viene presentato con un concerto per ogni valle.
L’idea originale di quest’anno sarà l’esecuzione de “Le quattro stagioni” di Vivaldi con il commento grafico di Fabio Vettori, autore delle famose “Formiche”, che estemporaneamente le animerà su maxischermo durante i concerti.
Master dei Talenti
Importanti saranno i due concerti dedicati ai giovani vincitori del Master dei Talenti, selezione di musicisti e gruppi da camera a cura del Progetto Diderot della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
Festival di sapori
C’è la possibilità di cenare o pranzare presso i ristoranti delle valli con menu tipici. L’elenco dei ristoranti aderenti all’iniziativa è disponibile presso gli uffici turistici di ogni valle.
Concerti-scambio
Come di consuetudine, continuano le collaborazioni con altri Festival con la collaudata formula dei “Concerti-scambio”, con il concorso di Cantalupa, con la Salvi Harps e il Museo dell’Arpa.

Claudio Costantino








