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Oscar Prudente all'Auditorium di Roma racconta i suoi primi 40 anni di musica italiana

All'Auditorium Parco della Musica di Roma il 5 dicembre concerto di Oscar Prudente festeggia i 40 anni di carriera. Si riappropria di alcuni dei suoi successi più noti: da Benvenuto Fortunato (del 1968) a Odissea (composta di recente), passando per brani assai noti, tra cui "Jesahel", grande successo dei Delirium

Oscar Prudente
“Benvenuto Fortunato”

5 dicembre 2008, ore 21
Roma
Auditorium Parco della Musica
Sala Petrassi

Biglietti:

Platea: 25.00 euro
Galleria: 20.00 euro
Biglietteria 199.109.783

con
Oscar Prudente
Maria Pierantoni Giua cantautrice
Gnu Quartet
Francesca Rapetti flauto
Roberto Izzo violino
Raffaele Rebaudengo viola
Stefano Cabrera violoncello
Pietro Fabbri attore

Testo e regia di
Tonino Conte

L’Auditorium parco della Musica di Roma ospita Oscar Prudente con lo spettacolo “Benvenuto fortunato”, dal titolo della sua prima canzone scritta nel 1968 con il regista dello spettacolo, Tonino Conte.
E’ autore di più di 800 canzoni, molte delle quali portate al successo da interpreti e artisti quali Patty Pravo, Adriano Celentano, i Delirium, Ornella Vanoni, Loredana Bertè e Dori Ghezzi.
In particolare ricordiamo che fu l’autore del brano Jesahel, uno dei maggiori successi dei Delirium (con cui si esibì mescolato nel coro hippy durante le serate del Festival di Sanremo), e anche di un successivo brano della band genovese, Haum
Oscar Prudente – accompagnato dalla cantautrice Maria Pierantoni Giua (apprezzata al Festival di Sanremo 2008 nella categoria Giovani), dallo Gnu Quartet (flauto e archi) e dall’attore Pietro Fabbri – si riappropria di alcuni dei suoi successi più noti: da Benvenuto Fortunato a Odissea (composta di recente), passando per Jesahel, Pensiero stupendo e Margherita non lo sa.


Nell’ambito della canzone italiana Oscar Prudente – un innamorato del jazz con la dote inconsueta di precorrere i tempi senza mai seguire le mode del momento ma solo il suo istinto artistico - può essere definito l’anello di congiunzione tra la primissima generazione della scuola genovese, quella di Umberto Bindi, Luigi Tenco, Gino Paoli, Bruno Lauzi, Fabrizio De André (artisti con i quali ha collaborato) e quella successiva: Ivano Fossati, con il quale ha scritto l’album Poco prima dell’Aurora e Francesco Baccini, di cui è stato anche produttore.
Nato a Rossiglione, nell’entroterra ligure, il 9 gennaio 1944, Oscar Prudente si avvicina alla musica giovanissimo, studiando privatamente la batteria, il pianoforte e la chitarra. A quindici anni, mentre frequenta il liceo scientifico, ed è già considerato un virtuoso dello strumento e Colin Hicks, uno dei profeti del rock & roll, lo sceglie come suo batterista per una tournée in Europa.
Prudente ha frequentato anche il cinema, la televisione (sua la storica sigla di “Domenica Sprint”) e il teatro, scrivendo le musiche di diverse commedie tra cui “La signora è da buttare”, di Dario Fo e Franca Rame (nella quale ha anche partecipato in qualità di “cantattore”) e contribuendo alla nascita del Teatro della Tosse (fondato da Tonino Conte e Lele Luzzati), con cui tuttora collabora.