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Gli Odessa: dieci anni dopo ripartono da "Cometa Rossa"

Dopo dieci anni un nuovo disco degli Odessa, con rinnovato slancio hard-progressive. Il cd "The Final Day - il Giorno del Giudizio" (Lizard Records) raccoglie l'eredità del primo disco, con una formazione rinnovata ed un'ulteriore maturazione e forza espressiva; nuova originale, intensa versione di "Cometa Rossa" degli Area

Dopo dieci anni dall’apprezzato “Stazione Getsemani” (Mellow Records), ritorna con rinnovato slancio l’hard-progressive degli Odessa. Esce infatti “The Final Day - il Giorno del Giudizio” (Lizard Records) che raccoglie l’eredità del primo disco, con una formazione rinnovata ed un’ulteriore maturazione e forza espressiva, suggellando stavolta il proprio legame con gli anni Settanta con una nuova originale ed intensa versione di “Cometa Rossa” degli Area.

D’altronde gli Odessa si erano posti in evidenza, sul finire del 1998 al Premio “Omaggio a Demetrio Statos” ed avevano partecièpato con due brani (tra cui proprio “Cometa Rossa” ) alla compilation di brani live del concerto-premiazione del Demetrio Stratos pubblicata da Mellow Records.

Il ritorno è ancora sulle ali della “Cometa Rossa”. In “Stazione Getsemani” c’erano anche le riletture di “Caronte” dei Trip e di “Alzo un muro elettrico” del Rovescio della Medaglia; il testo della title track era del discografico Loris Furlan che oggi pubblica il loro nuovo disco…

Gli Odessa hanno all’attivo importanti esperienze; tra queste la collaborazione con Ian Paice e Glenn Hughes (Deep Purple), la presenza in alcuni tra i più importanti festival di rock progressivo internazionali (ProgFarm - Olanda 2003, ProgSud - Francia 2003, 2004 e 2005, BajaProg - Messico 2006) e la collaborazione con la Banda Militare di Stato di San Marino in un “concerto grosso” per inaugurare il nuovo anno 2007.

Si esibiscono spesso nei loro Hard Rock Legends show, concerti che ripropongono in maniera impeccabile alcuni tra i gruppi più leggendari del rock, da Hendrix ai Dream Theater passando per Deep Purple, Led Zeppelin, King Crimson e altri.

Il loro è hard-rock progressivo caratterizzato dalla notevole voce del leader Lorenzo Giovagnoli, impegnato anche alle tastiere (hammond in gran rilievo), coadiuvato da ottimi musicisti come Giulio Vampa (chitarra), Valerio De Angelis (basso) e Marco Fabbri (batteria, in tour anche con The Watch).