Tullio De Piscopo a Cittaslow di Orvieto: pummarola blues e roveja

Grande successo ha riscosso l’edizione 2009 di “Cittàslow-Dinner Music” a Orvieto. Incontro intenso tra il sound di Tullio De Piscopo ed i sapori dell'antico legume di Preci, presidio di Slowfood


Cena-concerto del 7 marzo 2009

Grande successo ha riscosso anche l’edizione 2009 di “Cittàslow-Dinner Music” a Orvieto (TN) presso il country resort “La Penisola” sul lago di Corbara. La manifestazione - che abbina appuntamenti gastro-culinari a concerti - prevede ancora due appuntamenti: il 14 marzo con la cucina elvetica di Mendrisio ed il concerto di Servillo, Girotto, Mangalavite; il 21 marzo con Castelnovo Ne’ Monti ed il sound del duo Irio De Paula & Fabrizio Bosso.

Uno degli eventi più attesi, all’insegna dell’incontro tra suoni e saperi d’autore, c’è stato il 6-7 marzo 2009; sono state due serate intense quelle dei live di Tullio De Piscopo abbinati alle “cittaslow” ospiti, Orsara (FG) e Preci (PG).

Il batterista napoletano ha suonato, accompagnato da un valido e grintoso sestetto, un fluido jazz, ricco di swing, che ha messo in risalto le sue indiscutibili doti. Intenso l’omaggio alla batteria a Max Roach (ed ha ricordato, tra le pieghe, come il video del suo duetto con Billy Cobham su Youtube conti milioni di accessi).

L’artista non ha mancato di proporre il suo “pummarola blues” (come il titolo di un suo recente fortunato disco live) che sa abbinare jazz (e blues) agli umori veraci partenopei, con una commistione suggestiva. Ha mostrato tutta la sua grinta, percuotendo (e fulminando!)… anche faretti e lampade, e poi battendo su pareti, ma anche il basso elettrico; suonando pure il panjai, che è uno strumento di origine orientale, nel suggestivo brano “Akebono” (dal suo nuovo album “Bona jurnata”)…

Il 7 marzo, prima del concerto, la cena di Slowfood (curata da Camst) è stata incentrata su roveja, un pisello scuro coltivato a Preci (antico borgo medioevale in provincia di Perugia). Solo quattro aziende locali si dedicano alla coltivazione di questo particolarissimo prodotto di nicchia.

Nell’ottica della biodiversità, per le sue peculiarità ed essendo in via di estinzione, Slowfood da tre anni a questa parte giustamente ha avviato un proprio “presidio” dell’antico legume. L’appuntamento gastro-culinario ha mostrato la versatilità in cucina della Roveja che si presta a molteplici utilizzi.

Il concerto orvietano non poteva che chiudersi con “Andamento lento”, l’hit di successo del canta-batterista.

Gaetano Menna

Iolowcost

Una vita a basso costo?

Visita subito il nostro portale!