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Le "note divine" dei Metamorfosi

Alla Chiesa Santa Galla di Roma, il 24 aprile il concerto della storica prog band: la maestosità dell'organo Formentelli suonato da Enrico Olivieri (con classicheggianti momenti solistici davvero superbi), l'energia e la teatralità della voce di Jimmy Spitaleri.

Jimmy Spitaleri
(© foto di
Monica Menna)

Rassegna
NOTE DIVINE
Concerti nelle Chiese

Roma
Chiesa di Santa Galla

24 aprile 2009
METAMORFOSI
Paradiso

La recensione

A Roma “Note Divine” è la rassegna musicale che porta la musica nei luoghi sacri. La prima edizione di questa interessante rassegna romana non poteva che inaugurarsi nella Chiesa Santa Galla alla Circonvallazione Ostiense… una parrocchia moderna in cui spicca il magnifico organo Formentelli; un trionfo musicale dietro l’altare, che arricchisce questo luogo di culto dal soffitto ligneo…

Il monumentale organo meccanico, a 80 registri e 4 tastiere, è davvero una delizia per le orecchie e gli occhi… uno strumento congeniale per il prog sinfonico dei Metamorfosi del cantante Jimmy Spitaleri e del tastierista e organista Enrico Olivieri. Con i due componenti storici ci sono Fabio Moresco alla batteria e Leonardo Gallucci alla chitarra classica; questo il quartetto che ha inciso cinque anni fa “Il Paradiso” (il concept pubblicato dall’etichetta “Progressivamente”) che segue ai due album dei Settanta: “…E fu il sesto giorno” del 1972 e lo stupendo “Inferno” del 1973 (per inciso, entrambi ristampati in vinile da BTF/Vinyl Magic, ndr).

C’è insomma un habitat naturale per i Metamorfosi con Olivieri che ha riarrangiato i brani per l’occasione. In scaletta la versione integrale di “Paradiso”, altri brani da “…E fu il sesto giorno”, un inedito dalla futura opera “Orlando Furioso”.

La maestosità dell’organo suonato da Olivieri (con classicheggianti momenti solistici all’organo davvero superbi); l’energia della voce di Spitaleri; il lirismo dei brani in cui la chitarra di Gallucci accompagna da sola le suggestioni vocali del cantante, esaltandole negli echi della chiesa; gli apporti incisivi di Moresco alla batteria “sintetica”… davvero una performance vibrante ed appassionata; suggestivamente “teatrale” e “sacrale”…

Un concerto particolarmente apprezzato dal pubblico (tra i presenti abbiamo notato anche Lino Vairetti degli Osanna e la cantante Sophya Baccini venuti appositamente da Napoli).

Ha ragione Guido Bellachioma, che ha introdotto la serata: è bello e naturale che il rock sinfonico acceda non nelle cattedrali ma in una chiesa popolare e di periferia qual è Santa Galla. E’ questa una parrocchia che sentiamo viva e vitale. La musica arricchisce l’anima ed avvicina a Dio!

Gaetano Menna