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Beppe Aleo: 30 dischi coprodotti all'insegna della qualità

Intervista al discografico di VideoRadio sui trenta cd realizzati in coproduzione con Rai Trade. Il compact, il dvd, il 33 giri, le vendite on-line... chiacchierata a tutto tondo sul produrre musica oggi

La compilation “Fara music festival”, in doppio cd e con alcuni video, è il traguardo numero 30 di dischi coprodotti da VideoRadio e Rai Trade. Un traguardo importante che suggella una collaborazione ormai consolidata e duratura. Ne parliamo con Beppe Aleo, patron di VideoRadio. Di seguito l’intervista

L’effervescente compilation dedicata al festival di Fara Sabina (Rieti) giunge in un momento molto particolare di grande crisi del settore discografico. Ed anche per questo è ancor più apprezzabile…
In effetti la collaborazione che ormai dura da più di quattro anni fra Videoradio e Rai Trade per me è un grande traguardo, raggiunto solo grazie ai tanti artisti di grande fama nazionale e internazionale che mi hanno regalato musiche ed esecuzioni di grande spessore artistico; senza di loro probabilmente non sarei mai riuscito ad arrivare ai 30 album e a più di 400 brani in coedizione.

Davvero un bel cofanetto quello ora proposto, con ottimi live e grandi nomi del jazz non solo italiano, che spazia, dal blues al groove, dal soul alla samba…
La Compilation “Fara Music Festival” - estratto di una bella e importante manifestazione musicale ideata e diretta da Enrico Moccia che si svolge ogni anno a Fara Sabina - rende ancora più speciale questo traguardo ed evento discografico.
Si tratta di un doppio cd di jazz con 4 video inclusi a cui hanno partecipato artisti importantissimi basta citare: Roberto Gatto, Gegè Telesforo, Ares Tavolazzi, Umberto Fiorentino, Greg Burk, Dario Deidda, John Arnold ecc.

Allarghiamo la riflessione. Analizzando i trenta dischi realizzati assieme dalle due label, mi vengono in mente produzioni, come quella dedicata al giudice Borsellino, ma anche dischi di world music, oltre a quest’ultimo doppio cofanetto, che fanno ben comprendere come si è puntato su proposte di qualità…
Sono orgoglioso e soddisfatto del grande livello artistico musicale degli album realizzati fino ad oggi, primo fra tutti il cd su Falcone e Borsellino che ho prodotto con Rai Trade 2 anni fa , un grande evento culturale e musicale senza precedenti, la storia dei due giudici che ha commosso non solo l’Italia descritta in “ una cronaca sinfonica per voce recitante e orchestra” mai realizzata prima. Poi come non parlare dello spessore musicale dei vari album di world music basta citare per esempio “ I Percussionisti dell’ Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai “(sono state usate oltre 50 percussioni miscelate sapientemente con i vari interventi dell’orchestra sinfonica).

L’altro dato interessante è quello dei “gregari” della musica (gregari in senso buono), ben rappresentato dall’immagine della bicicletta in copertina. Cioè dei musicisti abituati a tirare la volata dei big. Videoradio e Rai Trade hanno avuto il merito di valorizzare e porre in risalto l’impegno di musicisti che sono tra i migliori professionisti sulla scena musicale nazionale. Grande tecnica ma anche grande capacità ed inventiva come dimostrano le tante proposte che li hanno posto in primo piano e non, come sempre, nelle seconde fila. A cominciare da quelle del mitico chitarrista Braido…
Vedo che ti hanno colpito molto le due compilation che ho realizzato tempo fa, nello specifico “Fusion jazz rock & groove” vol. 1 e vol 2. Tanti sono stati gli ospiti internazionali, impossibile nominarli tutti basta visionare il sito www.videoradio.org e chiunque può farsi un’idea della vastità dei musicisti che hanno partecipato all’iniziativa.
Indubbiamente la tecnica la fa da padrone in questi album e così deve essere visto il genere musicale, ma va anche detto che alcune composizioni di questi due cd sono poi diventate sigle radiofoniche e questo rende merito all’artista. Quando un tema musicale è bello e di forte impatto emotivo deve poter essere utilizzato ovunque . Poi per rispondere alla tua domanda su Braido che dire…. è un’ artista che non ha limiti o restrizioni musicali, chi lo segue da anni lo considera giustamente un genio della comunicazione musicale.
Un chitarrista con cui è veramente difficile competere non solo per la bravura ma per la infinita poliedricità dei vari stili musicali affrontati nei vari cd “per fortuna solo da me pubblicati fino ad oggi.

Videoradio e Rai Trade stanno puntando molto, per le produzioni co-prodotte, sulla distribuzione digitale, con accordi e presenza sui più importanti store di musica anche internazionali. Indubbiamente le vendite on line stanno crescendo, magari superando quelle dei cd… Però – ti chiedo – il vendere “frammentato” (a brani) non rischia così di far perdere l’assieme di un progetto, l’essere un “unicum” e come tale fruito? Parliamo di dischi, come i vostri, in cui il “messaggio” è composito e non basta un brano o due a racchiuderlo…
Secondo me ma non è proprio così. Oggi la rete degli store digitali la fanno da padrone nelle vendite dando la possibilità all’utente di spendere poco acquistando quello che è maggiormente gradito. E’ vero, l’ascolto è freddo e a volte frettoloso da parte dell’utente ma io per ovviare in parte al problema mi sono adoperato in questo modo: se entri nella home page di Videoradio hai la possibilità, in link, di ascoltare subito per intero il cd che vuoi e poi decidi se acquistarlo in digitale sullo store che più ti aggrada oppure se acquistarlo tramite il sito Videoradio (ti verrà spedito direttamente a casa il cd originale) .

30 cd sono tanti. Mi sembra invece che si stia puntando poco sul DVD… avete in animo o meno di incrementare la presenza in questo settore? Non mi sembra che invece ci sia alcun interesse congiunto per il vinile che pure sta tornando di moda per alcuni generi musicali e per alcune proposte che puntano al suono vintage…
Per i dvd penso che sarà un percorso difficile da realizzarsi da parte mia in quanto le problematiche sono diverse e affrontarle in questa intervista per me rimane complesso, ma come si usa dire: mai dire mai. Il vinile è una cosa bellissima ha un fascino incredibile e mi ricorda la giovinezza , certo che per il tipo di supporto lo vedo lontano dal mio modo di operare in questo momento con Rai Trade.

L’altro aspetto che colpisce il cronista è che molti brani pubblicati hanno trovato spazio nella “library” Rai e vengono utilizzati per colonne sonore, in sonorizzazioni, stacchetti, ecc. Mi sembra anche questa una cosa importante e che ancor più rende giuste le scelte discografiche effettuate…
Sai io devo andare necessariamente in una direzione , quella di acquisire brani che possono essere utilizzati non solo come commenti musicali ma anche come prodotto discografico vendibile e utilizzabile anche per le varie critiche giornalistiche. Qui nasce appunto la mia difficoltà nel riuscire a coordinare il tutto ,suggerendo a volte anche la linea musicale da percorrere direttamente all’artista, stabilendo anche la scelta dei temi musicali da affrontare e da proporre successivamente a Rai Trade che deciderà se accettare o meno nel proprio catalogo editoriale. Di una cosa sono certo e a voce alta la posso affermare : tutti gli album da me prodotti con Rai Trade senza nessuna eccezione , non sono solo commenti musicali ma sono dei dischi veri, frutto di creatività e grande talento nell’esecuzione che vanno al di là del semplice commento sonoro.

Una domanda finale alla Maurizio Costanzo: cosa c’è dietro l’angolo della collaborazione VideoRadio - Rai Trade? Puoi anticiparci alcuni progetti in cantiere e novità?
Dunque sono ora in uscita insieme alla compilation Fara Music Festival con un particolarissimo cd di Drum & Bass realizzato da Sergio Pescara & Gianni Cicogna dal titolo “ Groovydo”(sto parlando di due fra i più affermati musicisti della scena milanese) dove groove sofisticati e assoli mozzafiato la fanno da padrone, imperdibile per gli amanti del genere!!! Poi a fine settembre uscirà un album di un eccellente chitarrista, un vero talento anche nella composizione “Corrado Cordova”(vanta collaborazioni con Enzo Gragnianiello, Amalia Rodrigues, Roberto Murolo,ecc.) Per ultimo stiamo lavorando con Cristiano Parato (bassista eclettico e versatile) alla produzione di un album che vede ospite il grande chitarrista internazionale Scott Henderson!!! Che dire di più……meglio di così non posso sperare per raggiungere chissà il traguardo dei 40 album con Rai Trade!

a cura di Gaetano Menna

Beppe Aleo ha un passato di musicista. Negli anni ‘70 è stato batterista in due formazioni dell’area ligure (Savona), Il Sigillo di Horus e I Signori della Galassia. Leggi l’articolo