Lavello Folk Fest
Concerto annullato (o rimandato) a causa del maltempo. Peccato!
BIGLIETTO per L’INFERNO. FOLK
Sabato 4 luglio ore 21.00
Monastero del Lavello
Via padri Serviti,1
Calolziocorte (Lc)
Giuseppe “Pilly” Cossa: organetto diatonico, tastiere, voce.
Mauro Gnecchi: batteria e percussioni.
Enrico Fagnoni: contrabbasso, basso elettrico e basso acustico.
Ranieri “Ragno” Fumagalli: cornamuse, flauti e ocarine.
Franco Giaffreda: chitarra elettrica e chitarra acustica.
Carlo Redi: violino e mandolino.
Mariolina Sala: voce.
Renata Tomasella: piffero, flauti, ocarine e voce
Direzione artistica
Baffo Banfi
Al Lavello Folk Fest uno degli appuntamenti più attesi è quello del 4 luglio con Biglietto per l’Inferno, nella nuova inusuale proposta “folk”. Dal rock al folk-prog per un gruppo che è rimasto nel ricordo dei fans, come ha testimoniato l’attenzione che hanno suscitato il loro cofanetto celebrativo e poi il dvd con il concerto in loro onore a Lecco.
Fu quella del 2004 una serata in cui debuttò DE STA BANDA gruppo lecchese in cui “militano” Pilly Cossa e Mauro Gnecchi, storici componenti del Biglietto; la band si è poi trasformata in DE STA BANDA.prog producendo vera musica d’autore. Ed ora il ritorno alle origini, al “Biglietto”.
Questo concerto è un test in vista del disco previsto per il prossimo autunno; un lavoro decisamente particolare , dove rock- jazz- folk si incrociano abilmente come in una danza.
La band è sempre animata da Cossa e Gnecchi; per ora Baffo Banfi è dietro le quinte, al mixer.
Baffo ha curato la direzione artistica del progetto, rielaborando alcuni brani in fase di mixaggio e – dicono - ha iniziato a riportare le mani sulle tastiere.
“Questo ritorno del Biglietto per l’Inferno in chiave folk – sottolinea Baffo Banfi - è una scelta che deriva dalla militanza di molti anni di Pilly Cossa e Mauro Gnecchi in formazioni che suonano musica popolare. Direi il culmine di sperimentazioni che hanno portato alla mescolanza di rock, prog, folk e jazz e lasciatemi dire anche elettronica che caratterizzano questa nuova formazione. Gli arrangiamenti di Pilly hanno raggiunto un livello di raffinatezza che continua a stupirmi per la piacevolezza d’ascolto….Sentire per credere”.
Ci dovrebbe essere nel cd/vinile in uscita, a quello che ci aveva detto Banfi recentemente al telefono, anche una grande sorpresa canora. Anche quella attesa…
Insomma il ritorno del Biglietto in grande stile è imminente. Per ora godiamoci l’assaggio di Calolziocorte, nel lecchese, a questo suggestivo festival dei suoni della terra.
G. M.

Claudio Costantino








