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Nuovo divorzio in casa Orme

Tony Pagliuca uscì dalla band nel 17 anni fa. Ora Aldo Tagliapietra si prende una pausa di riflessione. Michi Dei Rossi si accinge a salire sul palco del MEI a Faenza alla guida di una band... senza nome. E tutto questo mentre il cofanetto dell'Universal, con 11 album, è andato esaurito nei negozi di dischi

Nuovo divorzio in casa Le Orme. Il trio storico, Tony Pagliuca, Aldo Tagliapietra, Michi Dei Rossi, si è frantumato totalmente.
Il primo divorzio risale al 1992 quando Tony Pagliuca lasciò definitivamente la band.
La band ha poi proseguito il suo cammino, mentre il tastierista ha avviato una carriera solista su molteplici fronti.

Ora giunge la notizia che Aldo Tagliapietra e Michi Dei Rossi si sono separati… un novembre 2009 burrascoso, Michi in verità ha subito annunciato la volontà di proseguire ma il vocalist non ha autorizzato l’uso del “nome” della band.

Il concerto delle Orme non Orme con Michi Dei Rossi (accompagnato da Michele Bon, Fabio Trentini e Walter Apa) si terrà al Mei di Faenza domenica pomeriggio 29 novembre.
Il batterista ha però dovuto fare un passo indietro “a fronte - come si legge in un comunicato - delle contestazioni in essere circa l’uso del nome ‘Le Orme’, ed al fine di non compromettere un sereno chiarimento all’interno della band”.
Come è maturata questa nuova divisione? Incomprensioni e divergenze artistiche.

Stranamente tutto ciò però accade proprio in un periodo particolarmente felice, con molteplici novità.
Il triplo vinile “Live Le Orme 75″ realizzato dalla Black Widow è in vendita da metà novembre. Il cofanetto dell’Universal con 11 album ha avuto grande successo (la casa discografica ha comunicato che le vendite del box sono state superiori alle aspettative ed ha proceduto all’emissione di un nuovo lotto ai negozi ed al fanclub). Il noto brano “Gioco di Bimba” (in una cover di Graziano Galàtone) è sigla della fiction tv su Fox “Il mostro di Firenze”).
Tutte uscite che richiamano al sodalizio che ha ruotato attorno a tre elementi. Quella band che ha saputo iscrivere la storia del rock progressive italiano.

Che succederà ora, dopo la “pausa di riflessione” di Tagliapietra?
Ancora carte bollate e aule di tribunale?
Il marchio di fabbrica andrà davvero in pensione?

I fans se lo chiedono e lo chiederanno a Michi Dei Rossi a Faenza per l’attesa e strana performance di una band senza nome. E senza futuro, per ora.

Gaetano Menna

Approfondimento:
il cofanetto Universal: l’opera omnia de Le Orme