La rivista napoletana “Freakout Magazine” ha prodotto una compilation (la seconda uscita ufficiale della propria micro-etichetta Freakhouse Records), che fornisce una fotografia della effervescente scena indipendente partenopea.
La compilation è stata distribuita gratuitamente in allegato con le prime mille copie del numero speciale di Freakout Magazine dedicata al ventennale. Ora è stata posta in download gratuito.
“Questa raccolta è un pretesto - afferma lo staff del magazine - per proporre ‘all’esterno’ una visione della città secondo una nuova prospettiva, quanto più distante possibile dagli stereotipi che inevitabilmente spuntano fuori ogniqualvolta si parli del binomio Napoli-musica”.
Nella “foto d’insieme” (intitolata “This Is Naples! Vol.1”) sono finiti gruppi diversissimi tra loro, alcuni già noti a livello nazionale, altri che aspettano solo di essere scoperti.
Ci sono degli inediti Atari (con “Oral Charme”, già apprezzata dal vivo ma non ancora pubblicata), che accantonano momentaneamente l’elettronica per dar vita ad un piccolo gioiellino indie-pop; Meg remixata da Mario Conte (anche in questo caso il brano è in esclusiva per la compilation!); un freschissimo pezzo inedito di Libera Velo (“Mi piace il suo vestito”), che non fa altro che alimentare le aspettative per il suo prossimo lavoro discografico.
Ci sono pure brani tratti da alcune tra le migliori produzioni “made in Naples” dell’ultimo anno (The Collettivo, The Gentlemen’s Agreement, The One’s, El Ghor); c’è l’elettronica che guarda al pop degli Sleeping Cell e quella più sperimentale di Cinèma Paradis e Plastic Penguin; il punk rock melodico dei The Wisers e quello grezzo ed aggressivo dei Female Troubles, l’avant-rock degli Illàchime Quartet (che ospitano nel brano proposto artisti internazionali come Mark Stewart e Rhys Chatman!) e l’inclassificabile rock squadrato ed aggressivo dei Vanproof. Non potevano mancare band che hanno scelto il napoletano come lingua in cui esprimersi, coniugandolo col rock (i Foja) o con l’hip hop (i Co’ Sang, affiancati dai Fuossera).
Insomma un’ ottima base di partenza per comprendere i nuovi suoni “made in Naples”.
La compilation è in download gratuito da QUI (si può scaricare l’intera raccolta o singoli brani)

Claudio Costantino








