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A Torino Bollani inaugura Linguaggi Jazz

La rassegna del Centro Jazz Torino prevede concerti con artisti di primo piano. Il concerto inaugurale si tiene il 16 gennaio 2010 all’Auditorium Rai con uno degli esponenti di maggior talento del jazz italiano: il pianista Stefano Bollani con il Danish Trio


Torna “Linguaggi Jazz“, la rassegna organizzata dal Centro Jazz Torino.

Il programma prevede concerti con artisti di primo piano del jazz nazionale e internazionale. Il concerto inaugurale si tiene il 16 gennaio 2010 all’Auditorium Rai: ne sarà protagonista uno degli esponenti di maggior talento del jazz italiano, il pianista Stefano Bollani, con il Danish Trio.

Le serate successive si svolgeranno al Conservatorio G. Verdi.
Il 25 febbraio si esibiranno Ralph Towner e Paolo Fresu: un duo dalla particolare dialettica, formato dal chitarrista americano fondatore degli Oregon e dal trombettista italiano apprezzato in tutto il mondo, solista di rara immaginazione e originalità stilistica.

Il 6 marzo sarà di scena Richard Galliano, considerato pressoché unanimemente il più grande fisarmonicista sulla scena internazionale.

Il 13 marzo sarà il turno di Quest, con David Liebman, Richie Beirach, Ron McClure e Billy Hart, gruppo storico del jazz moderno che ritorna sulle scene dopo diversi anni di assenza.

Il 20 marzo si ascolterà Double Begonia, Double Quintet, un doppio progetto di Luca Begonia, musicista che vanta un ricco curriculum per l’impressionante numero di collaborazioni internazionali, qui impegnato alla tromba e al trombone, con l’avvicendamento al suo fianco di diversi musicisti.

Il 27 marzo la rassegna si chiuderà al Conservatorio con il versatile clarinettista newyorkese Don Byron, che presenterà una speciale performance dedicata alla musica gospel.

Commenti dei lettori

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  • Cesare Torino

    17 Jan 2010 - 02:13 - #1
    0 punti
    Up Down

    Sopra le righe. Il pianoforte usato con una confidenza tale da farti credere che nessun altro possa fare nulla di simile, un batterista talmente eclettico da poter suonare anche in gruppo heavy metal, un contrabbassista capace di assoli eccezionali. Bollani non è solamente un musicista: è un capocomico di spettacolo a 360 gradi.