ROCK MAP
di Riccardo Storti
Aereostella (Milano 2009)
pagg. 368, euro 22,00
«Il rock italiano degli anni ‘70 per conoscerlo va “percorso”. Il vero viaggio passa attraverso città e periferie, provincie e regioni, toccando isole, laghi e montagne, alla ricerca di un underground locale dove fermenta la musica». Parola di Riccardo Storti, fondatore e animatore del Centro Studi per il Progressive Italiano, scrittore ed autore di quattro volumi pubblicati da Aereostella (Milano): Codice Zena (2005); Tutti pazzi per Mozart (2007); New Trolls. Dal pesto al sushi (2008); Rock Map (2009); I Vangeli di Fabrizio De André (2009).
“Rock Map” - viaggio in Italia dal 1967 al 1980 - è un libro-bussola, una guida, per aiutare a esplorare città e regioni; per una geografia del prog italiano. In copertina, in modo significativo, la foto dei “cartelli stradali” che indirizzano verso gruppi e artisti che hanno fatto la storia del pop tricolore.
L’autore-esploratore ha suddiviso il saggio in due sezioni, lato A e lato B, richiamando la struttura del caro e vecchio vinile, simbolo imprescindibile di quegli anni ‘70.
Il lato A è la planimetria vera e propria, su cui emergono le città che hanno fatto “scuola” (Napoli, Genova, Milano e Roma), e poi le Regioni e le “varianti di percorso”. Il lato B fornisce invece un succoso complemento di questo volume con tavole sinottiche su 33 giri, classifiche ed eventi; e poi bussole per guidare il percorso tra band e musicisti, per navigare in rete, ecc.
Insomma se amate il rock progressiv italiano, se adorate i gruppi dai nomi immaginifici come Premiata Forneria Marconi, Banco del Mutuo Soccorso, Biglietto per l’Inferno, Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, Arti e Mestieri, Campo di Marte, ecc., questo libro - scritto da un autorevole e competente esperto della materia - aiuta efficacemente a “esplorare”. Si può dire che è un ottimo punto di partenza per intraprendere il viaggio, per percorrere il sound.
Per informazioni sul volume c’è il blog dell’autore
Gaetano Menna

Claudio Costantino








