
Anni ‘70: Andrea Tich al Festival Pop di nuove tendenze e d’avanguardia a Nettuno
E’ in uscita “Siamo nati vegetali“, l’album del ritorno alle scene di Andrea Tich, autore di “Masturbati”, disco uscito nel 1978 per la Cramps “Siamo nati vegetali” (Snowdonia 2010) è una raccolta di nuove e ispirate canzoni in cui si riflettono le sensazioni, le emozioni, le immagini accumulate in questa lunghissima pausa discografica. “Siamo nati vegetali ci ha portato il vento, siamo nati vegetali ci ha portato il tempo”, canta.
“Nel nuovo disco - ci spiega Cinzia La Fauci di Snowdonia - si respira un’atmosfera sospesa tra il Battiato più avant (quello influenzato dalla musica cosmica tedesca) e una genuina vena poetica cantautoriale. Le illustrazioni del libretto sono dello stesso artista”.
“Masturbati”: “Titolo emblematico quello del disco con cui esordisce Andrea Tich - si legge in un comunicato stampa di Cramps dell’1 dicembre 1978 - Siciliano, da poco trasferitosi a MIlano, Andrea conserva della sua terra un’impronta molto marcata”.
“Il disco - prosegue il comunicato stampa dell’epoca della etichetta cult di Gianni Sassi - si presta ad una lettura immediata, ad un ascolto che vuole essere ’sereno’ senza la ricerca di significati reconditi o di specifici ‘messaggi’ tra le righe”.
“Le problematiche omosessuali di Tich - scriveva la critica all’epoca - vanno a costruire un disco pop diverso nel vero senso della parola”.
I testi erano accompagnati da sonorità davvero sorprendenti, pensiamo a brani come “Paese”, “Il Candidato” (con l’intenso violino di Fabbri). D’altronde l’album annoverava collaborazioni di tutto rispetto al fianco del cantautore siciliano; con musicisti come Lucio “Violino”Fabbri, Hugh Bullen e la produzione di Claudio Rocchi….
In precedenza era stato componente del gruppo siciliano Bazaar formato, oltre che da lui, da Claudio ed Elio Panarello, Giampiero Mellea, Enzo Bianca, Edmondo Di Giorgi; Tich partecipò con esso ad alcune manifestazioni e festival pop negli anni ‘70: Il concerto ad Aprilia per nuovi gruppi, Il festival pop di nuove tendenze e d’avanguardia a Nettuno, Pop festival di Caracalla (Roma), Zerbo Pop (Milano), Palermo pop…
Quindi l’arrivo a Milano, l’incontro con Gianni Sassi e l’ingaggio nella Cramps.
Andrea Tich rientra nella schiera di personaggi come Cohen, Faust’o, Cattaneo, Camerini, Camisasca… Ci ricorda come ci sia stata una stagione della provocazione, della dissacrazione, della diversità,. Una provocazione che voleva stupire e scandalizzare - essendo sopra le righe - ma che voleva (e faceva) riflettere. Ma in fondo si era tutti figli di Zappa, il “provocatore” per eccellenza…
“La folgorazione - racconta il cantautore - arrivò quando per caso acquistai l’LP ‘Mothermania’ di Frank Zappa. Capii subito che quella musica era stimolante, assolutamente inventiva, nuova e mi piaceva tantissimo. Da quel giorno a tutt’oggi sono diventato un irriducibile ‘Zappiano’.”
G. M.

Claudio Costantino








