Ricordando il 1969 quarant'anni dopo

Dopo le celebrazioni del '68 sono giunte, a sorpresa, quelle per il quarantennale del 1969. Un anno che fu molto, molto di più 365 giorni di transizione tra i Sessanta ed i Settanta. Ce lo fa comprendere appieno l' agile volume "1969. Tutto in un anno" di Paolo Conti (inviato speciale del "Corriere della Sera"). La recensione

1969 TUTTO IN UN ANNO
di Paolo Conti

Laterza (Bari, 2009)
pagg.180, euro 14,00

Dopo le celebrazioni del ‘68 sono giunte, a sorpresa, quelle per il quarantennale del 1969. Un anno che fu molto, molto di più 365 giorni di transizione tra i Sessanta ed i Settanta.

Ce lo fa comprendere appieno l’ agile volume “1969. Tutto in un anno” di Paolo Conti (inviato speciale del “Corriere della Sera”) edito da Laterza.

L’anno iniziò con il rogo umano di Jan Palach a Praga che si immolò per la libertà, si chiuse con la strage di piazza Fontana a Milano. Fu l’anno della conquista della luna, del festival di Woodstock, della legge sul divorzio in Italia.

Tra il ‘68 ed i Settanta si incuneò quest’anno così cangiante, di luci ed ombre che si alternarono suggestivamente. Ci fu il sogno, la speranza di un mondo migliore, di un mondo (la luna) conquistato, della rivoluzione giovanile, dell’autunno caldo;
Woodstock con la sua voglia di pace, amore e libertà. Ma si visse anche l’incubo dello stragismo, il sogno di libertà bruciato con una torcia umana. Nei cinema i film “Un uomo da marciapiede” ed il “Satyricon” di Fellini. I Beatles incisero il 33 giri “Abbey Road”, apparvero sulla scena i Led Zeppelin con due album del dirigibile catapultato nel rock e Lucio Battisti cantò “Mi ritorni in mente”.

Tutto straordinariamente in un solo anno, da rivivere 40 anni dopo. Il volume che racconta i grandi eventi del ‘69, è arricchito da una selezione di notizie su musica, cinema, televisione, premi letterari, sport.

Mo. Me.

Save n'Keep

Bookmark condivisi e privati.

Con Save n' Keep ora è possibile!