
Concerto di Jenny Sorrenti
“Centre Culturel Saint Louis de France”
Roma, 2 marzo 2010 - La recensione
E’ stata una serata particolare quella che ha visto la presentazione live del nuovo album di Jenny Sorrenti “Burattina”(Odd Times Records/Egea Distribution) al “Centre Culturel Saint Louis de France”, accanto alla famosa chiesa di San Luigi de Francesi.
Per una volta musica e solidarietà si sono incontrati molto da vicino, visto che l’incasso è stato devoluto alla onlus “I bambini di Manina del Madagascar.” Un’associazione creata da Manina Consiglio che aiuta la popolazione di Nosy Be, in Madagascar, a costruire scuole e centri sanitari. E una delle canzoni più intense di “Burattina”, “Maronna mia”, è a lei dedicata.
La sala è piena in ogni posto. Dietro le quinte, oltre ai musicisti, ci sono anche Alan Sorrenti, Adriano Martire, ex Alberto Motore con Marcello Vento, e Renato Marengo, noto critico musicale oltre che tra i fautori del movimento denominato Naples Power. A lui quindi il compito di introdurre la vocalist anglo-napoletana al pubblico. E il concerto ha inizio.
L’eclettico percussionista Marcello Vento è il primo a salire sul palco e presenta l’Orchestrina Malombra ovvero Piero Viti (chitarra, oud, mandola), Vittorio Pepe (basso) e Vincenzo Zenobio (fisarmonica, ciaramella).
La scaletta segue la track-list del disco a partire da “A’ stessa terra” e poi “ Ali in prestito”. La voce di Jenny vola subito alta, emozionante, e si accompagna con la tastiera e la chitarra acustica. Il momento più trascinante con “Nessuno è più forte di chi non ha nulla più da perdere” dove il batterista utilizza il ventolo, un particolare strumento percussivo, da lui creato.
L’unico brano del passato è “El Rey De France”, da “Medieval zone” in una versione che esalta la bravura di tutto il gruppo, in particolare del chitarrista Piero Viti.
Non manca “Bachgen bach o dincer”, un traditional in lingua gallese che Jenny ha imparato da sua mamma e che la ricollega alle origini celtiche.
A chiusura del concerto una seconda versione di “Nessuno è più forte” che dimostra, ancora una volta, la sua forza propulsiva.
Accanto al gruppo sale in scena anche il mimo Ro Rocchi a dare un tono ancora più vivace.
E’ sempre un piacere vedere dal vivo Jenny Sorrenti, accompagnata da musicisti molto validi. Questa esibizione romana lo ha dimostrato in pieno.
Paolo Ansali

Claudio Costantino








