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Argenti-Rosa: jazz sulle rotte Kolding-Boston

il pianista Argenti ed il chitarrista Rosa (Campo di Marte) hanno inciso il cd "Boston Gig". Sono due toscanacci, uno di Pisa, l'altro di Livorno. Entrambi vivono all'estero, ai poli opposti è il caso di dire. Il primo risiede a Boston negli Stai Uniti, l'altro a Kolding, una città portuale nella regione del Sud della Danimarca. La recensione

FERDINANDO ARGENTI
ENRICO ROSA

BOSTON GIG
(www.rosae.dk)

La recensione del disco

Boston Gig” del pianista Ferdinando Argenti e del chitarrista Enrico Rosa è puro jazz sulle rotte internazionali, dall’Italia, alla Danimarca, agli Stati Uniti.

Il pianista Argenti ed il chitarrista Rosa sono due toscanacci, uno di Pisa, l’altro di Livorno. Entrambi vivono all’estero, ai poli opposti è il caso di dire. Il primo risiede a Boston negli Stai Uniti, l’altro a Kolding, una città portuale nella regione del Sud della Danimarca.

Enrico Rosa, con la sua chitarra, spazia da un genere all’altro con estrema facilità. Gli appassionati di rock progressive, lo ricordano nel gruppo toscano molto apprezzato “Campo di Marte” con cui realizzò un 33 giri considerato una pietra miliare del rock Italiano degli anni Settanta. Con la moglie Eva ha formato un duo “Rosae” con cui propone riletture per chitarra e flauto di brani di musica classica. Ma ama molto anche il jazz.

Ferdinando Argenti è un jazzista puro e la permanenza negli Stati Uniti ha affinato la sua tecnica, e la sua inventiva . Nell’improvvisazione ha sempre cercato istintivamente di riprodurre il fraseggio degli strumenti a fiato. Lo stile improvvisativo e il sound jazz del suo piano sono così un misto del sax di Charlie Parker, e del piano di Oscar Peterson,

I due toscanacci vivono ai poli opposti ma quando si incontrano sono scintille… Avevano già realizzato un precedente disco inciso sempre a Boston otto anni fa dal titolo significativo “To the old friendship”. Già, una dedica musicale alla vecchia amicizia.

Si sono ritrovati un anno fa per una serie di concerti in quartetto negli Usa accompagnati da una potente ritmica con David Clark al basso e James T. Lattini alla batteria. Hanno concluso il tour con una session live in studio con alcuni dei pezzi suonati nei concerti. E’ nato così Boston Gig, il cd da cui stiamo ascoltando il brano Svezia in fiamme composto da Enrico Rosa.

Nel disco si alternano composizioni originali (tre di Rosa, una di Argenti) e brani di Dizzy Gillespie, Hank Mobley, Eddie Harris. Brani dilatati in cui, ovviamente l’improvvisazione la fa da padrone. Il quartetto è affiatato. I musicisti si destreggiano con rapidità sui brani collaudati nelle serate live. I pezzi sono suonati in presa diretta, della serie “buona la prima”. Con i musicisti che si alternano negli assoli

Emerge la freschezza, l’inventiva, la potenza, l’abilità, la creatività, ma anche il grande feeling cementato da un’antica amicizia che l’Oceano non può. separare. Swing e sentimento

Gaetano Menna