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  • Iguazù: una cascata di sonorità latine

    Intervista collegiale ai componenti del trio acustico “Iguazù”, che ha inciso il disco “Rubio". Esplora a tutto tondo e contamina la musica latina, con note che scorrono fluenti come l’acqua delle cascate di Iguazù… I tre musicisti - il percussionista Alex Battini, il pianista Fabio Gianni ed il bassista Marco Mistrangelo – sono uniti dalla passione per la salsa. A loro piace la “mescla”, la contaminazione

  • Mytho: il rock mitologico che ha casa nell’astratto

    L'album dei Mytho, "In the abstract", è una suadente miscela di progressive rock dal piglio internazionale, AOR dalle venature melodiche per un sound che si presta bene alla programmazione radiofonica stile anni '70. Nove brani che ha tanti “padri” dagli Asia ai Genesis, dai Pink Floyd agli Yes ai Marillion... La recensione

  • Suoni nel campo di concentramento

    La band comasca "7 grani", che ha convinto Flavio Premoli della PFM, propone un disco con undici brani originali, in cui lo stile cantautorale dei testi si mescola a sonorità rock, folk, etniche, ed anche alla bossanova, con incursioni di fiati, percussioni e atmosfere vintage. I musicisti, i fratelli Settegrani, si posero in evidenza quindici anni fa al Roxie Bar di Ronnie come “Trinità” e suonarono hard rock con Alvin Lee dei Ten Years After. Una canzone è basata sulla storia di Radovan Ilario Zuccon, deportato a Buchenwald ed il video è stato girato nel lager

  • Collection progressive: i cofanetti 5 e 6

    Universal Japan ha riproposto una selezione di 16 album tratti dalla serie rock progressive italiano per il mercato nipponico nel particolarissimo formato SHM-CD ( super high material - cd); gettonati soprattutto Le Orme con cinque dischi e i Jumbo con tre. A conferma della qualità e dell’originalità della serie pubblicata in Italia.

  • Omaggio all’album seminale di Miles Davis

    Un quintetto eclettico guidato da Martux_m per rendere omaggio a "In silent way" di Miles Davis a 40 anni dalla sua uscita. Quello davisiano fu un disco spartiacque dalla fase acustica a quella elettrica. Al magma ribollente di quell'album capolavoro, fondamentale per ricostruire la storia del jazz contemporaneo, si rifanno Maurizio Martusciello (ovvero Martux_m) e company. La recensione

  • Anche Franz Di Cioccio nell' igloo di Anzovino

    "Igloo" di Remo Anzovino, è un disco sinfonico, ma non pomposo, che mescola classico e moderno. New classic: una moderna sinfonia per un concept strumentale con mille matrici. Un'orchestra di 40 elementi e ottimi musicisti tra cui Franz Di Cioccio della PFM alla batteria. La recensione

  • Vittorio Nocenzi: il pianoforte sotto gli scrosci d'acqua

    Disco particolarissimo quello di Vittorio Nocenzi, tastierista storico del Banco del Mutuo Soccorso. “Estremo Occidente” comprende nove composizioni pianofote ispirate a nove esagrammi de “I Ching”. Nel dvd l’esecuzione del pianista sotto una pioggia scrosciante: le immagini, riprese con telecamera fissa, hanno aggiunto all’ascolto musicale una surreale, suggestiva e poetica rappresentazione visiva. La recensione

  • PFM rende omaggio alla "Buona novella" di De André

    La PFM suona e aggiorna musicalmente il disco capolavoro di Fabrizio De André del 1970. All’epoca, i musicisti avevano collaborato in studio con Faber (come Quelli) per realizzarlo. Ora, nel quarantennale dell'uscita, la band di Di Cioccio, Mussida e Djivas lo ha arricchito, integrandolo con un consistente apporto strumentale inedito che raddoppia la durata originale del disco, prolungandola a oltre un'ora d'ascolto. La recensione

  • Il suono narrante del pianoforte di Tony Pagliuca

    Esce "Apres Midi - Ormeggiando" il disco di piano solo dell'ex tastierista de Le Orme. I più grandi successi de Le Orme reinterpretati al pianoforte, la supervisione di Giampiero Reverberi, la copertina di Walter Mac Mazzieri. La sua è musica evocativa che è "ormeggiata" ad una stagione, ad un suono e ad un luogo (Venezia) ma reinterpretandoli, dandogli nuovi significati. Il suo miglior disco della carriera solista. La recensione

  • Alla scoperta del Progressive Italia

    Giungono due nuovi box della collana "Progressive Italia" ciascuno con le rimasterizzazioni e ristampe in cd di sei album dei Seventy (dischi molto rari e spesso inediti su cd). Indubbiamente è una delle più interessanti operazioni discografiche dirette a valorizzare il progressive italiano, coniugando qualità e convenienza. In evidenza gli album di Billy Gray (chitarrista dei Trip), Madrugada con i brani di Roberto Vecchioni, Tony Esposito e La Banda del Sole. Già in gestazione i box 5 e 6