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Guano Apes in concerto

Mercoledì 9 aprile graditissimo ritorno sul palco del Tenax per Guano Apes, il formidabile quartetto tedesco che in pochi anni è riuscito ad imporsi come una delle più interessanti formazioni del nuovo panorama rock-metal-crossover

Sul palco del club fiorentino i Guano Apes presenteranno il nuovo album Walkin on a thin line, un disco destinato a cambiare la reputazione musicale del gruppo, a dimostrazione della raggiunta maturità artistica. “Walkin on a thin line” è un album energico, denso, con solide ritmiche rock sulle quali primeggia la voce carismatica di Sandra Nasic.

Dal vivo i Guano Apes alterneranno il nuovo repertorio con i successi dei precedenti album, Proud Like a God (1997) e Don’t Give Me Names (2000), entrambi campioni d’incasso.

Uscito a febbraio 2003, Walking on a thin line”è il terzo album dei Guano Apes, attualmente una delle band tedesche più famose a livello mondiale.

“Walking on a thin line” è un disco destinato a cambiare l’immagine di questa band, senza però privarci dei suoi tratti distintivi. Per il quartetto rappresenta un atto di bilanciamento artistico che mostra la raggiunta maturità musicale. Una maturità che non ci si sarebbe aspettati, vista la giovane età dei quattro musicisti, o meglio, visto il loro “ giardino d’infanzia” (per usare un’espressione usata dalla stessa band). Rispetto al recente passato pare evidente l’evoluzione: rock invece di crossover, uno stile sensuale invece di un sound duro…

“Non dobbiamo più dimostrare di essere un fenomeno”, afferma con convinzione Sandra Nasic, la cantante, “lo abbiamo già ampiamente dimostrato con i primi due album. Naturalmente c’è ancora questo aspetto rumoroso, ma non è più tutto quello che la band ha da offrire. Si diventa più maturi, si cresce… e così anche la musica che uno fa”.

Nel nuovo disco i ritmi rock sono molto più concentrati, più minimalisti e diretti di quelli già apprezzati nei precedenti due album PROUD LIKE A GOD (1997) e DON’T GIVE ME NAMES (2000).
I brani sembrano aprire nuovi orizzonti ai musicisti, grazie soprattutto agli arrangiamenti e alle interpretazioni vocali di Sandra.

Tra le 12 tracce di “Walking on a thin line” spiccano la poetica “Kiss the Dawn” e la bellissima “Quietly”, dove ogni elemento è coerente a dimostrazione di una concezione della composizione musicale del tutto nuova: “Questa volta non abbiamo voluto introdurre break qui e lì, ma metterci completamente al servizio del brano”, spiega Sandra, “personalmente non ho alcun problema con la definizione “pop”. Anche “Rain” (del 1997, il secondo singolo pubblicato) era una pezzo pop.
In WALKING ON A THIN LINE, si sentono dure ballad in midtempo che però riescono a coprire ogni tipo di sensazione. Non è mai esistita una vera e propria etichetta per definire la nostra musica”.
Dopo aver vinto la più importante competizione per esordienti, “Local Heroes” nel 1996, ottenendo la possibilità di una registrazione professionale in studio, Sandra Nasic, il bassista Stefan Ud, il chitarrista Henning Rümenapp e il batterista Dennis Poschwatta, sono volati in vetta alle classifiche, grazie anche al sensazionale successo della loro hit ”Open Your Eyes”. L’album di debutto PROUD LIKE A GOD (1997) continua ad essere il più venduto debutto in lingua inglese di una band tedesca di tutti i tempi! Dischi d’oro e platino gli sono piovuti addosso da tutta Europa, poi seguiti dall’Echo prima che i musicisti pensassero infine di realizzare il loro secondo CD in studio.

Il secondo album DON’T GIVE ME NAMES (2000) ha confermato il talento, allargando il repertorio della band a nuovi orizzonti: dal crossover alle ballate, dal Funk al Punk.
La cover degli Alphaville “Big In Japan”ha dominato incontrastata nelle discoteche, e grazie a “No Speech”, che ha goduto di un massiccio passaggio su tutte le televisioni musicali, sono stati premiati con il premio “Best German Act” durante l’edizione 2000 degli MTV European Music Awards, e DON’T GIVE ME NAMES ha raggiunto la vetta delle classifche tedesche.

Inoltre, la band è stata in tour negli Stati Uniti per la prima volta, come supporto ai P.O.D. e ai Creed, raccogliendo sempre grandi consensi.

Proprio nel momento in cui dalle nostre parti eravamo tutti pronti a riprenderci un po’ dalla febbre dei Guano Apes, loro hanno dato al crossover un significato del tutto nuovo: insieme alla star Tv Michael Mittermeier hanno arrangiato “Kumba Yo”, un brano bizzarro in bilico tra metal e gospel, subito al numero 1 delle classifiche dei singoli. “Sembra che con noi tutto sia possibile”, ride Sandra Nasic “Non dimenticate che noi siamo ancora molto, molto giovani”, conferma la carismatica cantante, “ma questa è stata la prima volta in cui ho avuto la sensazione che tutti i membri della band sapessero già cosa avrebbero trovato in studio, e di conseguenza abbiamo agito tutti con più sicurezza. Sapevamo quello che volevamo!”.
Dopo una breve pausa creativa auto imposta, hanno cominciato a lavorare al nuovo album, WALKING ON A THIN LINE ( un verso preso in prestito dalla canzone “Kiss The Dawn”), proprio all’inizio del 2002. Invece di ricercare l’isolamento in Danimarca - come nel caso della registrazione dell’album precedente – questa volta la loro familiare sala prove è stata sufficiente per svilupparne la creatività: “E’ successo tutto molto rapidamente”, riassume Sandra con soddisfazione, “ dal momento che le canzoni sono state create tutte in un periodo relativamente breve di tempo, posseggono un “leitmotiv” rispetto al loro stile, e quindi hanno un effetto di compattezza.” Non si può che confermarlo. Registrata allo studio Area 51 di Celle dall’ormai fidato Fabio Trentini, i Guano Apes presentano l’opera musicale più matura della loro carriera fino ad oggi. Il singolo “You Can’t Stop Me” mostra già che il quartetto non è soddisfatto di quello che è riuscito a raggiungere e che con il nuovo album voleva sfidare se stesso.

“ I nostri standard si sono alzati, questo è sicuro”, conferma Sandra, “questo è il motivo per cui all’home studio di Amburgo in autunno abbiamo parzialmente tralasciato alcuni brani, anche se di base potevano considerarsi completi. Volevamo raggiungere proprio il massimo!”

Questo crescente atteggiamento professionale ha avuto un effetto anche sui testi delle canzoni: “Oggi sono in grado di trattare gli specifici argomenti in modo molto più sensibile e, si, posso persino parlare d’amore. “You Can’t Stop Me”, per esempio, parla della lotta con se stessi e del pessimismo da cui ogni giorno ci si deve difendere.”

Un pessimismo che risulta comunque fuori luogo quando si parla di WALKING ON A THIN LINE. L’album toglierà loro di mezzo in modo definitivo ogni limitazione stilistica e gli aprirà la strada al grande mondo del rock.
Gli altri musicisti gli danno già un caldo benvenuto. Grazie alla sua estremamente ampia e varia estensione vocale, Sandra ha fatto da supporto a vari artisti come gli Apocalyptica e DJ Tomekk, mentre Henning Rümenapp ha suonato la chitarra su due brani dell’attuale album dei Gronemeyer. Un segno che la band è lungi dall’esaurire tutte le sue possibilità creative. Specialmente riguardo agli arrangiamenti di brani come “Kiss The Dawn” e “Quietly”, i Guano Apes sorprendono con impensata sensibilità, senza però dimenticare i loro fans di sempre e la loro preferenza per le schitarrate dure – vedi e ascolta “Diokhan”.
”Ai concerti, queste canzoni crossover e funk sono ancora la roba più scatenante”, può ben affermare Sandra, “ma a noi piace la varietà. Penso che adesso abbiamo una miscela di canzoni davvero ottima che ci dà la possibilità di creare grandi altezze e profondità emozionali”. Da un punto di vista artistico, WALKING ON A THIN LINE fa definitivamente parte dell’olimpo del rock di oggi, ed è quello il luogo dove vi dovete aspettare i fuochi d’artificio!

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