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Zen Tv dei Coldcut –

Approda giovedì 27 gennaio alla Elettroflog Nite dell’Auditorium Flog di Firenze la rivoluzionaria Zen Tv dei Coldcut – prima nazionale del nuovo tour italiano: ven 28 a Bologna, sab 29 a Roma - l’ineffabile duo britannico che ha riscritto i confini della dance e dell’elettronica.

Musica e immagini mixati live. Una cascata di dance electro/R&B/rock/pop/punk ma anche fotogrammi rubati da programmi tv, film, pubblicità. Suoni e visioni che si fondono in un nuovo linguaggio nuovo…
Un viaggio musicale da vertigini, con Matt Black (fondatore dei Coldcut) e Juxta (Ninja Tune), pronti a scratchare con il Dvd/Desk e a spingere al massimo il rivoluzionario software V.jamm2: insomma, il futuro della club culture, a portata di mano.
Aprono la serata i dj set dei “2 di troppo” Andrea Mi e Giustina Terenzi (Controradio). In chiusura, sempre alla consolle di Elettroflog, Fabio Della Torre.

COLDCUT - Coldcut è l’entità creata dai dj Matt Black e Jonathan More: i protagonisti dell’house britannica e soprattutto i precursori della tecnica compositiva dei campionamenti.
In attività dalla seconda metà degli anni ’80, nel 1987 pubblicano “Say Kids What Time Is It”, forse la prima hit britannica prodotta con la tecnica del sampling, che caratterizza anche i seguenti album. La loro musica spazia su tutto lo spettro degli stili ballabili, mentre la loro etichetta, la Ninja Tune, diventa epicentro della musica elettronica degli anni ‘90.
I singoli “Beats And Pieces” (1987) e “Doctorin’ The House” e soprattutto l’album “Out To Lunch” (Big Life, 1889) consolidano la reputazione del duo, mentre “What’s That Noise” (Big Life, 1989) impone Coldcut anche nei panni di compositori, grazie alla dance di “People Hold On” e soprattutto a pastiche dadaisti come “My Telephone” e “Stop That Crazy Thing”. Qualche critico ha scritto che “la fantasia, l’andamento rocambolesco e il piglio mattacchione dei Coldcut fanno pensare a Frank Zappa piu` che a Giorgio Moroder: nessuno manipola i campionamenti, usa le tastiere e produce un suono digitale come quello di Coldcut…”
Gli anni ’90 si aprono con l’album “Some Like It Cold” e continuano con “Journeys By DJ”. Tantissime anche le produzioni parallele – Hedfunk e Hex, Dj Food - attraverso cui il duo anticipa trip hop, drum’n'bass, ambient e altri stili che di lì a poco troveranno terreno fertile in tutto il globo. Il quarto album “Let Us Play “ (Ninja Tune, 1997) apre le porte all’era digitale. Il suono è spettacolare, vertiginoso, camaleontico: jazz-rock, free-jazz, hip hop, funky. Nel ’99 esce una versione remix del disco, “Let Us RePlay “ mentre prende forma il software VJ/DJ Vjamm con cui i Coldcut affinano i proprio incredibili live-show: al ‘Sonar’ di Barcellona, al Montreux Jazz festival, al Darklight Digital Film Festival di Dublino… Nel 2000 sono ospiti della nuova radio BBC London Live, di lì a poco nasce il loro canale web audio/visual sperimentale piratetv.net.
Da sempre impegnati anche sul versante politico e soprattutto in difesa dell’ambiente, nel 2001 i Coldcut fondano un proprio partito, il Guilty Party – equamente distante dalle due correnti dominanti, tengono a precisare Matt Black e Jonathan More - con cui si presentano alle elezioni. A supporto dell’operazione esce anche il singolo, “Re:Volution”: funk-punk, sample di chitarre e bit jungle, accompagnati dai campionamenti delle voci dei politici Tony Blair e William Hague.
Il duo è da tempo impegnato con il set-show “Zen Tv…”. Previsto per i primi mesi del 2005 invece il nuovo album, che dovrebbe intitolarsi “Go In Stay In Tune In”. Alla realizzazione del disco stanno partecipando Soweto Kinch, Annette Peacock, Saul Williams, John Matthias, Jon Spencer, Fog e tanti altri ospiti.

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