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AFTERHOURS in concerto

venerdì 5 SETTEMBRE - ore 21,15 fortezza da basso – arena centrale – firenze

E’ appena uscito, ed è stato un boom di vendite, il nuovo album della band “I milanesi ammazzano il sabato” che ha fatto il suo ingresso al numero 3 della classifica degli album più venduti ed ha trascorso 3 settimane nella top 10. Dopo i sold-out del tour primaverile, culminato coi 6.000 spettatori al Palasharp di Milano per un concerto che ha visto ospiti John Parish e Cesare Basile, gli Afterhours replicano con le date della tournèe estiva.

Manuel Agnelli e compagni saranno venerdì 5 settembre alla Fortezza da Basso di Firenze (inizio ore 21,15 – biglietto posto unico 15 euro), nell’ambito della Festa Nazionale del Partito Democratico.

Il nuovo album degli Afterhours è stato scritto e composto in un periodo di grossi e importanti cambiamenti per la band, che in un modo o nell’altro hanno sicuramente influenzato quest’ultimo lavoro.

Il titolo è un gioco di parole che prende spunto dal romanzo di Giorgio ScerbanencoI milanesi ammazzano al Sabato”: un disco “avventuroso”, che riprende la voglia di giocare della band; un disco “schizofrenico”, con brani molto diversi tra loro. Un album che non cerca e non vuole un senso di unicità e di omologazione del suono, ma anzi si pone proprio come obiettivo la diversità, la voglia di sperimentare non per mera posa, ma per rimanere sempre fedeli alla forza della musica, come nella migliore tradizione degli Afterhours.

Molti sono gli elementi di innovazione rispetto al passato, partendo dalle sonorità più frizzanti, l’utilizzo inconsueto dei fiati, a volte complementari alle chitarre, e le voci, utilizzate in questo album come veri e propri strumenti. Un disco che vede la presenza di un paio di brani oscuri come I milanesi ammazzano il sabato“ e E’ solo febbre”, uno dei brani in cui John Parish appare come musicista e co-produttore. Il video di quest’ultimo brano è stato girato dal fiorentino Graziano Staino, che ha scelto una forma più vicina a quella del cortometraggio rispetto al videoclip classico, per dare una visione filmica che sottolinei il testo e la musica e lavori in sinergia con essi, piuttosto che contrapporvisi.

Alla realizzazione disco hanno partecipato illustri ospiti come Stef Kamil Carlens (dEus, Zita Swoon), Greg Dulli (Twilight Singers, Gutter Twins), Cesare Malfatti (La Crus, Amour Fou), Brian Ritchie (Violent Femmes), John Parish (musicista e coproduttore di parte dell’album)

sito ufficiale

www.afterhours.it

www.myspace.com/weareafterhours

AFTERHOURS
Dopo il debutto con il mini-cd All the Good Children Go to Hell, nel 1990 esce l’album d’esordio degli Afterhours, During Christine’s Sleep che lascia già intendere il talento rock del gruppo milanese. Grazie all’influente rivista americana “Alternative Press” che lo segnala come disco del mese, gli Afterhours vengono invitati a rappresentare l’Italia al New Music Seminar di New York. Nel 1991 esce il mini LP Cocaine Head. Immediatamente dopo, il gruppo viene inoltre invitato al Berlin Indipendence Days. Nel 1993 gli Afterhours registrano Mio Fratello è Figlio Unico di Rino Gaetano per l’album tributo legato ad Arezzo Wave: è la prima traccia ufficiale cantata in italiano. Nel 1993 esce l’album Pop Kills Your Soul. L’anno seguente gli Afterhours registrano una spettacolare versione de La Canzone Popolare per il tributo ad Ivano Fossati. Nel 1995 il gruppo pubblica un nuovo album Germi, il primo interamente cantato in lingua italiana. L’album contiene i semi della filosofia Afterhours: melodia e rumore, cut-up nei testi, sperimentazione pop ed ironia. L’estratto Dentro Marilyn è stato reinterpretato dalla straordinaria voce di Mina, la quale lo ha intitolato Tre Volte Dentro Me. Nel corso del 1997 gli Afterhours firmano un contratto discografico con la Mescal e registrano l’album Hai Paura del Buio?, 19 canzoni nelle quali sviluppano completamente il teorema “After”: marchiare con la loro personalità ed il loro suono la ballata rock come l’urlo hard-core, la sperimentazione su 4 piste e l’HI-FI più evoluto. La produzione artistica di Manuel Agnelli, cantante e chitarrista del gruppo (che, ricordiamo, ha prodotto i primi due album di Cristina Donà, e gli esordi di Pitch e Scisma) , si spinge alla ricerca di interpretazioni sonore poco convenzionali nel pop, senza i complessi di inferiorità che tanto ossessionano gli addetti ai lavori della penisola, facendo largo uso di ironia dissacrante. Nel 1998 partecipano per la prima volta al grande concerto del 1° maggio in Piazza San Giovanni a Roma, dove riscuotono un grande successo tra i 600.000 del pubblico presente; con il trascorrere degli anni, vi torneranno altre quattro volte (l’ultima nel 2004). Itineranti per buona parte del 1998 e ospiti dei maggiori festival, come Arezzo Wave - Stretball Adidas - Parco Acquatica - Premio Città di Recanati etc… gli Afterhours concludono il tour e Manuel Agnelli si dedica alla produzione di “Club Prive”dei Massimo Volume; anche i La Crus hanno richiesto la preziosa collaborazione di Manuel Agnelli per due pezzi inclusi nell’ album “Dietro la Curva del Cuore” .

Il 13 Maggio 1999 esce Non è per sempre; ancora una volta gli impegni live rappresentano il lavoro di buona parte dell’anno . Il “Non è per sempre tour” (11 luglio 1999) approda anche a Bologna, dove allo stadio Dall’Ara gli Afterhours condividono lo stesso palco con i R.E.M.

Ad affiancare il lavoro live, anche un progetto parallelo di Manuel Agnelli, condiviso con Emidio “Mimì” Clementi dei Massimo Volume: “Gli Agnelli Clementi” uno spettacolo di reading che viene presentato per tutta la penisola. Alla fine dell’estate 2000, viene distribuito in tutte le librerie e negozi di dischi, il libro di Manuel Agnelli intitolato Il meraviglioso tubetto, edito dalla Mondadori e messo in vendita abbinato ad un CDS contenente tracce inedite rispetto all’ultimo album.

Nuovo appuntamento discografico : il 9 febbraio 2001 esce Siam tre piccoli porcellin, album live della band contenente l’inedito La Sinfonia dei topi. Il disco è formato da un cd elettrico e uno acustico per un totale di ben 71 min. di musica; le prime 20.000 copie sono state vendute a prezzo speciale. Immediatamente dopo la conclusione del “Siam tre piccoli porcellini tour” , che per dovere di cronaca ha sempre registrato sold-out, da Rimini il 10 giugno 2001 è partito il “Tora! Tora! Festival”, appuntamento fortemente voluto da Manuel Agnelli, che si è concluso il 19 settembre a Roma dopo 4 tappe Il Festival itinerante ha ricevuto tra i vari tributi di stima, oltre a 50.000 presenze, anche la “benedizione” di Perry Farrel , padre del Lollapalooza. Il 24 novembre 2001 Manuel Agnelli viene premiato al M.E.I di Faenza per l’evento live dell’anno : il “Tora! Tora! Festival”, per l’appunto. Quattro giorni dopo, a Milano, riceve l’Italian Music Award in qualità di miglior produttore italiano (l’ultima produzione in ordine di tempo riguarda “Solo un grande sasso” dei Verdena). A fine anno, Manuel torna nuovamente in studio in veste di produttore realizzando con Marco Parente lo splendido “Trasparente”.

Il 5 aprile 2002 viene pubblicato Quello che non c’è, piazzatosi clamorosamente e in pochi giorni, alla quarta posizione della classifica ufficiale di vendita. Questo è il primo lavoro senza Xabier Iriondo Gemmi , che dopo nove anni di attività, ha lasciato il gruppo per motivi di carattere personale. Anche il primo singolo, Sulle labbra, entra immediatamente nella classifica di vendita guadagnando la decima posizione. Nell’aprile 2002 (dal 10 al 15) gli Afterhours realizzano 4 date in co-headlining con i Mercury Rev. Pochi mesi dopo, ad ottobre, un altro evento segna la carriera di Manuel Agnelli : con Marco Parente e Cristina Donà si esibisce in versione “trio” a Saluzzo, (CN) in occasione del “Premio Grinzane Cavour” che viene elargito ai tre artisti. Sempre in tema di situazioni anomale e artisticamente stimolanti, il 5 novembre dello stesso anno, gli Afterhours partecipano alla mostra sulle “Città Invisibili” di Italo Calvino, sonorizzando la città di Irene all’interno della prestigiosa Triennale di Milano. Ancora un riconoscimento dall’Italian Music Awards (2002) : gli Afterhours vengono premiati per il miglior testo italiano, riferito a Quello che non c’è. Tornano alla Triennale di Milano, per il concerto di presentazione dell’EP La gente sta male. Gli Afterhours, praticamente senza sosta continuano a suonare in giro per l’Italia realizzando una media di sold out a dir poco impressionanti. Parallelamente vengono organizzate ogni anno le varie edizioni del Tora! Tora! che portano sotto al palco di questo festival centinaia di miglia di persone. L’edizione del 2004 è stata la prima formata interamente da doppie date per ogni tappa.

Le soddisfazioni personali, di critica e di pubblico sono in continua crescita: dal 06 al 13 febbraio 2004 gli Afterhours hanno affrontato un tour più che speciale con Twilight Singers, band capeggiata dal Greg Dulli, già leader degli Afghan Whigs, splendido personaggio con il quale hanno concretizzato una collaborazione in studio incrociata e parallela; da una parte Manuel Agnelli ha suonato la chitarra e cantato nel nuovo lavoro di Twilight Singers, intitolato “She Loves You” e Greg Dulli ha raggiunto gli Afterhours in studio a Catania, impegnati nella registrazione del nuovo album in uscita su etichetta Mescal il 15 aprile 2005. In questo caso, Greg Dulli, oltre che lavorare in qualità di co-produttore, ha scritto, arrangiato e suonato in una vivace situazione di scambio artistico, alla quale in un secondo tempo si è aggiunto John Parish, che affiancando Greg e gli Afterhours ha condiviso con loro una delle fasi più delicate della realizzazione di un disco : i mixaggi.

All’appello in tutto questo mancava un contributo cinematografico : ora c’è! E’uscito il 3 settembre 2004 il CDS di Gioia e Rivoluzione, brano storico degli Area, riproposto oltre che in versione live durante i concerti e sul supporto cd, anche all’interno del film di Guido Chiesa “Lavorare con lentezza” (presentato il 4 settembre al Festival del Cinema di Venezia ), ove gli Afterhours interpretano la band guidata da Demetrio Stratos.

Sotto il profilo “eventi speciali live” va segnalata, una magica serata svoltasi a Villa Arconati il 19 luglio 2004 : palco condiviso da Afterhours e da “Songs with other strangers”, un progetto quest’ultimo che vede collaborare tra loro John Parish (P.J.Harvey) - Hugo Race (ex Bad Seeds) - Cesare Basile - Marta Collica - Roberta Castoldi e Giorgia Poli (ex Scisma). Nelle date seguenti (a gennaio 2005) si sono aggiunti Jean Marc Butty (Venus-PJ Harvey ) e Stef Kamil Carlens (dEUS-Zita Swoon).

L’album “Ballate per piccole iene”, anticipato dall’emissione dei maggiori network italiani del singolo “Ballata per la mia piccola iena” è stato pubblicato da Mescal il 15 aprile 2005; la settimana seguente entrava nella classifica dei dischi più venduti in Italia direttamente alla 2° posizione!

L’album è stato presentato in tutt’Italia ad un mese dall’uscita nei negozi registrando un’unica serie di sold out e totalizzando con una manciata di date più di 30.000 persone alle quali vanno aggiunte le 500.000 presenti in Piazza S.Giovanni a Roma: Afterhours e Greg Dulli hanno regalato al 1° maggio una delle performance più intense della giornata!

La collaborazione con Greg Dulli ha portato gli Afterhours ad esibirsi come backing band nel primo concerto dal vivo dei Gutter Twins, il nuovo progetto di Dulli con Mark Lanegan (membro fondatore degli Screaming Trees, Queens of the Stone Age) di fronte ad un pubblico di 8000 persone a Roma. Inoltre, Agnelli è co-autore di due canzoni presenti sull’album dei Twilight Singers “Powder Burns”, pubblicato nell’aprile 2006.

Il 27 Gennaio 2006, dopo la distribuzione europea curata da One Little Indian di “Ballads For Little Hyenas”, Mescal ha pubblicato esclusivamente per l’Italia la versione inglese dell’album capolavoro degli Afterhours. In contemporanea, tour italiano ed europeo, ai quali è seguita da parte di One Little Indian America la distribuzione di Ballads For Little Hyenas in Canada e Stati Uniti.

Si è concluso il 21 Giugno 2006 a Hollywood CA, il lunghissimo co-hedlining tour di Afterhours e Twilight Singers con Mark Lanegan che ha attraversato in lungo e in largo tutti gli USA e parte del Canada.

Di ritorno da questo vero e proprio tour de force, gli Afterhours si sono riappropriati dei palchi italiani, con una breve pausa che ha permesso all’instancabile Manuel Agnelli di suonare con Twilight Singers in Europa prima di approdare, sempre con la band di Greg Dulli, ad Arezzo Wave.

Il “Ballate per piccole iene Tour”, è proseguito fino a tutto il 2007 sui palchi di Italia ed Europa (esordio al prestigioso Festival Eurosonic di Groningen, poi Germania, Spagna, Olanda, Lussemburgo, Belgio, Regno Unito).

A marzo 2007 gli Afterhours sono stati selezionati per esibirsi al SXSW South By South West Festival, il più importante evento per addetti ai lavori a livello mondiale che si tiene ad Austin. Da qui sono partiti per un secondo tour che ha toccato le principali città americane, concludendosi con le date alla Knitting Factory di New York ed al Troubador di Los Angeles.

Al rientro dal secondo, positivo tour americano, gli Afterhours si esibiscono in una serie di date selezionatissime, culminate con l’ottima esibizione sul palco del 1° maggio a Roma di fronte a 700.000 persone, prima di rientrare in studio per la registrazione del nuovo album, mentre nel frattempo vengono pubblicati da Virgin due doppi DVD antologici che narrano la storia degli Afterhours. “I Milanesi Ammazzano il Sabato”, il nuovo, atteso album degli Afterhours, è uscito su etichetta Universal il 2 maggio 2008.

Formazione

Manuel Agnellli - vocals, guitars

Giorgio Prette - drums

Giorgio Ciccarelli - guitars

Dario Ciffo - violin

Roberto Dell’Era - bass

Enrico Gabrielli - keyboards, sax, bass clarinet, flute

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